Immagine Il Tempo per tutti e Tempo, Vita e Salute - Guido Caroselli
I Libri di Guido Caroselli: Il Tempo per tutti e Tempo, Vita e Salute...
Immagine Webcam - Roma San Pietro (Roma)
Webcam nella città di Roma, puntata verso San Pietro. Regione Lazio.
Immagine Radar area parte dell'Italia Centrale
Mappa Radar a cura di CETEMPS, parte dell'Italia Centrale...
Immagine Eruzioni vulcaniche esplosive: flussi piroclastici, domi, dicchi e neck
Eruzioni vulcaniche esplosive: flussi piroclastici, domi, dicchi e neck...
Immagine Proverbi e detti popolari del mese di Dicembre
Proverbi e detti popolari del mese di Dicembre. Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi... e tanti... Leggi tutto...
Immagine WRF Wind 10m (ita - backup 2)
Modello WRF-NMM con la tipica carta, qui con la seconda corsa precedente, per l'Italia, dei venti... Leggi tutto...
Immagine GFS Temp 2m Italia
GFS Temp 2m è la mappa che descrive la temperatura prevista dal modello gfs sull'Italia... Leggi tutto...

Baccalà mantecato alla veneziana

BACCALA' MANTECATO

alla veneziana


Baccalà mantecato alla veneziana

Ingredienti per 4 personePreparazioneCotturaNote

2 filetti di baccalà fresco da circa 400 gr cad.
200 ml di latte
300 ml ca di acqua
1 limone
1 spicchio d'aglio
200 ml di olio d'oliva
sale e pepe
prezzemolo

40 minuti20 minuti


Baccalà mantecato alla veneziana: come antipasto o come secondo. Un piatto semplice, dal gusto delicato e morbido, all'insegna degli antichi sapori del veneto. Esistono molte ricette, con più varianti. Noi vi proponiamo quella che ci piace di più

Mettete a bollire nel latte e acqua in una pentola capiente i filetti di baccalà fresco (o stoccafisso reidratato, lasciato in ammollo per una notte intera), già privati delle lische e della pelle aggiungendo il succo di un limone e uno spicchio d'aglio intero, che eliminerete a fine cottura.

Lasciate bollire per 20 minuti circa, fino a vedere i filetti rompersi nella pentola.

Lasciare intiepidire e scolare il baccalà servendosi di una schiumarola.

Sbriciolare con le dita fino a renderlo una poltiglia sminuzzata. Iniziate a lavorarlo con un frullatore, utilizzando però le lame in plastica, quelle che servono a montare la maionese o la panna, aggiungendo a filo l'olio, molto lentamente, lasciandolo assorbire piano piano dal pesce.

Versare, sempre a filo, circa un bicchiere di acqua di cottura filtrata, per rendere la mousse più morbida, ma non liquida. Il risultato dovrebbe essere "spumoso", di una consistenza simile a quella della maionese. Salare e pepare a piacimento.

I più bravi lo mantecano a mano, girando energicamente con un cucchiaio di legno, sempre aggiungendo l'olio a filo, mano a mano che il composto si gonfia.

Lasciare riposare in frigo per circa mezzora prima di servire. Guarnire con foglioline di prezzemolo intero.

Potrete accompagnarlo con fette di pane tostato oppure, come da tradizione, con fette di polenta (gialla o bianca).

Il vostro palato farà una vera festa. Buon appetito!




di Adelita De Berardinis

Tagliate la fesa di tacchino a dadini, raccoglietela in unaciotola con il succo di limone, le foglioline di timo, 4cucchiai di olio e un pizzico di sale. Mescolate,coprite con pellicola e lasciate insaporire per almenomezz'ora a temperatura ambiente.

Scaldate una padella antiaderente,unite la carne sgocciolata dalla marinata e cuocetela a fiammavivace per 3-4 minuti

Quando il tacchino sarà benrosolato unite la marinata e fatela ridurre. Aggiungete leolive farcite tagliate a rondelle regolari e spegnete

Riducete a filini il grana padanocon una grattugia a fori larghi. Cuocete la pasta in acquabollente salata, scolatela al dente e trasferitela in unaciotola.

Conditela con il tacchino, ilpeperone pulito e tagliato a dadini e il grana padano.