Immagine Il Calendario Giuliano e l'idiozia dell'anno bistesto anno funesto
"Non è vero... ma ci credo". Non è solo una commedia in tre atti del 1942, scritta dal grande Peppino De Filippo. E' il modo di pensare di chi non resiste alla superstizione,... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Cagliari (Cagliari)
Webcam con vista sud e nord a Cagliari (CA), capoluogo della regione Sardegna.
Immagine Webcam in Veneto
Una selezione delle webcam disponibili nella regione Veneto Vittorio Veneto (TV)Caorle (VE)Lido di... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 7 - I MODELLI FISICO-MATEMATICI E LA PREVISIONE DEL TEMPO
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo e della vita - Piero Angela
Non che ci sia bisogno di evidenziarlo, ma ancora una volta Piero Angela conferma come sempre la... Leggi tutto...
Immagine LE ONDATE DI FREDDO IN ITALIA, LA PREVISIONE CON MAGGIORE INCERTEZZA: I MOTIVI
In figura è riportata la distribuzione del campo termico sulla quota isobarica di 850 hPa (cioè a... Leggi tutto...
Immagine Analisi climatologica Maggio 2013, Milano e Bologna
Una delle frasi più comuni sentite dire da conoscenti e mezzi di informazione di massa è “non... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

IL RISCALDAMENTO DEL MAR MEDITERRANEO NEGLI ULTIMI 75 ANNI

Scritto da Andrea Corigliano Martedì 05 Novembre 2024 07:00

IL RISCALDAMENTO DEL MAR MEDITERRANEO NEGLI ULTIMI 75 ANNI

Il riscaldamento del Mar Mediterraneo Guardiamo insieme questa figura e prendiamoci due minuti per osservarla con una lente di ingrandimento: mostra la classifica della temperatura mensile della superficie del Mediterraneo negli ultimi settantacinque anni, dal 1950 a oggi.

Non viene riportato il dato termico, ma attraverso una scala cromatica graduata si passa dalla posizione 75 che indica la temperatura più elevata (record di caldo) alla posizione 1 che indica la temperatura più bassa (record di freddo).

È evidente il riscaldamento che ha subìto il nostro bacino negli ultimi quindici anni, con le temperature medie mensili che hanno iniziato sempre più frequentemente a collocarsi nella parte alta della classifica occupando posizioni superiori a 60 e arrivare poi a superare sempre più spesso la settantesima posizione negli ultimi 5-6 anni.

L’anno in corso sarà, per il Mediterraneo, l’anno più caldo da inizio rilevazioni e batterà il record precedente che era stato raggiunto appena l’anno scorso: da gennaio 2024 a ottobre 2024, infatti, tutti i mesi hanno occupato posti compresi tra la settantaduesima e la settantacinquesima posizione e, in particolare, i mesi di febbraio, marzo, aprile, agosto e settembre sono stati i più caldi dal 1950 a oggi.

Il Mediterraneo è più caldo, c'è più evaporazione, c'è più vapore acqueo che viene immesso in atmosfera e c'è più energia disponibile perché c'è più calore latente che viene liberato quando il vapore acqueo condensa in nubi e precipitazioni.

Per le precipitazioni estreme questo è un lauto banchetto a cui partecipare perché di materia prima ne abbiamo in abbondanza.



Elaborazione grafica: Lorenzo Arcidiaco.Dati: Copernicus
Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Per le classiche previsioni del tempo, vai al meteo per oggidomani, oppure al METEO SETTIMANALE » LunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdìSabatoDomenica.

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa