Immagine Meteo e Clima in Provincia di Forlì-Cesena
La provincia di Forlì-Cesena è una provincia italiana della regione Emilia-Romagna con capoluogo la città di Forlì. Fino al 1992 era solo... Leggi tutto...
Immagine Previsioni meteo Molise - Mappe grafiche dettagliate delle 24 ore
Le previsioni meteo per la regione Molise. Il tempo atteso per i prossimi giorni. Riassunto nelle... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Massa Carrara
La provincia di Massa-Carrara si suddivide convenzionalmente in due zone principali, distinguibili... Leggi tutto...
Immagine Scones al parmigiano
Ingredienti per 8 personePreparazioneCotturaNote250 gr di farina60 gr di burroMezza bustina di... Leggi tutto...
Immagine La primavera in Italia, con il Generale Andrea Baroni
(a cura del Generale Andrea Baroni) La primavera, nel linguaggio letterario celebrata come la prima... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 4 - La circolazione atmosferica: dalla grande scala al Medi...
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario mirato alla conoscenza dell’atmosfera... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 1 - L’atmosfera: costituzione, struttura e proprietà
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario mirato alla conoscenza dell’atmosfera... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Riscaldamento climatico in accentuazione tra il 2001 e il 2010

Anomalie di temperatura rispetto agli anni 1961-1990Nell'ambito della giornata mondiale della Meteorologia (23 Marzo 2012), il Wmo (World meteorological organization) ha presentato alcuni risultati preliminari del report "Annual Statement on the Status of the Global Climate".


Secondo l'importante reportage si sono registrati inquitanti segnali di incremento del riscaldamento climatico nell’ultimo decennio (2001-2010).

Se la Niña in alcuni anni ha (per nostra fortuna) saltuariamente raffreddato il clima, il trend generale di riscaldamento in questo decennio appena passato non solo non si è interrotto, ma è incrementato in intensità.

Il 2011 prosegue secondo la stessa logica, dato che il report lo classifica come 11mo anno più caldo dal 1850: “la temperatura media nel 2011 presenta un’anomalia stimata a +0,40°C in rapporto alla norma calcolata per il periodo 1961 – 1990, che è di 14°C”.
Nel 2011 proprio la notevole intensità della Niña (la più potente degli ultimi 60 anni) ha avuto rilevanti conseguenze ambientali.

Si noti che nel 2011 si sono verificate grandi inondazioni in tutti i continenti e parallele forti siccità nell’Africa orientale nel Nord America: le precipitazioni medie globali nel 2011 si sono classificate al secondo posto tra le più abbondanti a partire dall’inizio del ‘900, le inondazioni sono diventate fenomeni estremi più frequenti e visibili del cambiamento climatico insieme al ritiro spettacolare e costante della banchisa dell’Artico e all’incremento dei tornado (l'ultima stagione è stata una delle più distruttive a memoria d’uomo negli USA).

Ecco una parte "preoccupante" del resoconto di Michel Jarraud (Segretario generale del Wmo): il pianeta si riscalda a causa delle attività umane e l’impatto di questo riscaldamento sulla Terra, sulla sua atmosfera e i suoi oceani, si traduce in capovolgimenti forse irreversibili. Le conoscenze nei settori del tempo, del clima e dell’acqua hanno fatto degli enormi progressi in questi ultimi anni.

Rivestono un’importanza cruciale per la sicurezza alimentare, la prevenzione delle catastrofi, la gestione dell’acqua, l’approvvigionamento energetico e la salute, per citare solo qualche esempio".


Fonte: WMO/ReteClima

Fabio Porro
 


Stampa