Immagine Santiago Borja: il pilota che fotografa i fulmini a 12000 metri
Santiago Borja: il pilota che fotografa i fulmini a 12000 metri di altezza...

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Immagine Immagine Radar composita a cura della Protezione Civile
Mappa Radar a cura della Protezione Civile, frutto di più rilevazioni radar messe insieme.
Immagine Webcam - Olbia (Olbia Tempio)
Webcam Olbia, Tempio, nella regione Sardegna. Ben posizionata. Su Centrometeo solo webcam... Leggi tutto...
Immagine GFS 850hPa Temp - MSLP
GFS 850hPa Temp, MSLP: temperatura e pressione al livello del mare previsti dal modello americano... Leggi tutto...
Immagine WRF MSLP 24hPrec (centro)
Mappa Centro Italia del modello WRF con la pressione al suolo (MSLP) e l'accumulo precipitativo... Leggi tutto...
Immagine Centrometeo e l'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia (...
Centrometeo e l'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia (AISAM)
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Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo e della vita - Piero Angela

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*** ESTREMI METEO PREVISTI ***

Inverno 2015-2016 ai nastri di partenza, ma che fatica!

Lunedì 30 Novembre 2015 00:00

Inverno 2015-2016 ai nastri di partenza, ma che fatica!


Il 1° Dicembre entra ufficialmente l'inverno meteorologico e la stagione autunnale si conclude con un nuovo rinforzo dell'Alta pressione oceanica, nuovamente supportata da aria mite proveniente dal Nord Africa. Le piogge del mese di Novembre hanno interessato soprattutto le regioni del Sud e le Isole Maggiori, con la formazione di alcuni Cicloni Mediterranei molto insidiosi. Danni ingenti alle infrastrutture, all'agricoltura e anche con pertite umane.

Ultimamente si è aggiunta anche la neve, che ha letteralmente sepolto alcune località dell'Appennino centro-meridionale. Paradossalmente e salvo localissime eccezioni al Nord non piove da fine ottobre, e per sopperire all'assenza della neve, da alcuni giorni sono attivi i cannoni spara-neve. Oltre ai costi elevati, le temperature in aumento in quota sulle Alpi, creeranno seri problemi all'innevamento artificiale.

Con la nuova spinta anticiclonica, le perturbazioni dovranno allungarsi il tragitto, spingendosi fino sul Regno Unito. Nota dolente della presenza anticiclonica sarà il ritorno delle nebbie e foschie nelle pianure del Centro Nord, ma anche un incremento degli inquinanti al suolo. Verso Sabato 5 Dicembre la flessione del campo barico, favorirà il passaggio di un debole fronte perturbato. Poche le precipitazioni da Nord a Sud, ma almeno ne beneficerà l'aria che respiriamo.

Poi tutto ritornerà come prima, Alta pressione e nebbie insidiose sempre per le Pianure del Centro-nord. Le temperature dopo una leggera flessione, riprenderanno a risalire. Un primo deciso cambiamento è atteso solo a metà del mese di Dicembre, quando il Vortice Polare inizierà a dar segnali di stanchezza. Sarà il primo segnale di un cambio circolatorio importante, ma al momento anche i maggiori Centri di Calcolo sono molto cauti. Non molto cauti invece alcuni "noti" siti Meteo, che propongono come al solito "scenari" Natalizi di ogni genere!

Non resta che tenervi informati anche con le nostre mappe in continuo aggiornamento!

 

Pressione attesa per il giorno 10 Dicembre 2015

Fabio Porro

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