Immagine WRF 500hPa Temp RH (ita)
Mappa sull'Italia del modello WRF NMM con l'umidità relativa (RH), la temperatura e l'altezza geopotenziale a 500hPa (in genere tra i 5000 e i 6000m).

*** ESTREMI METEO PREVISTI ***

Immagine GFS 12h Snow Italia
GFS 12h Snow Italia, la neve attesa in termini di accumulo nelle 12 ore precedenti previsto dal... Leggi tutto...
Immagine WRF Fire (sard)
WRF FIRE per la regione Sardegna: un indice che rappresenta il rischio di incendi sulla base di... Leggi tutto...
Immagine Climatologia delle precipitazioni nevose sulla pianura Padano Veneta: seconda pa...
Precipitazioni nevose in Valpadana: in questa seconda parte le situazioni meteo favorevoli e gli... Leggi tutto...
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Meteo e Clima in America Settentrionale (USA), le previsioni del tempo per molte località
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Meteo e Clima in Provincia di Vicenza, le previsioni del tempo per tutti i comuni

Assiduità atlantica instancabile

Domenica 18 Novembre 2012 00:00

Assiduità atlantica instancabile: ancora piogge sulla nostra Penisola, in attesa di un cambio circolatorio "invernale".


La stagione autunnale ormai volge al termine, ed il mese di Novembre sarà "annoverato" come il più piovoso dell'Anno, ma anche quello più dinamico.Vere "bombe d'acqua" si sono accanite sui versanti tirrenici, specie in Toscana, dove si sono registrati morti, feriti ed ingenti danni. Il maltempo si è accanito anche sul Triveneto, Umbria, e zone ioniche, con carichi precipitativi fino a 400 millimetri in poche ore, la pioggia che normalmente dovrebbe cadere almeno durante un'anno solare.

L'assenza di un campo di Alta pressione sul Mediterraneo, facilita il continuo ingresso di fronti atlantici verso la nostra Penisola, talvolta più interessati i settori settentrionali, a volte invece di più il centro-sud e le isole Maggiori.Difatti mentre in queste ore il Vortice ciclonico nord-africano, che con il suo carico precipitativo ha causato esteso maltempo non solo al sud e nelle Isole Maggiori, ma anche in alcuni stati nord-africani con inondazioni, tra Algeria, Marocco e Tunisia, si sta indebolendo, una nuova perturbazione proveniente dalla Spagna, darà luogo a partire da Domenica 18 Novembre a nuove precipitazioni. Maggiormente coinvolte saranno ancora le regioni centro-meridionali e le Isole Maggiori. Al nord vi sarà una "differenziazione", con più nuvolosità sul Triveneto, mentre al nord-ovest avremo copertura nuvolosa, ma senza precipitazioni.


Nella giornata di Lunedì 19 Novembre avremo una "continuità" precipitativa su gran parte del centro sud e nelle isole. Ritroveremo precipitazioni sui versanti adriatici, Puglia e regioni ioniche. Pioggia ancora sul nordest, che tenderanno ad intensificarsi nel corso del pomeriggio. Sul nordovest, prevarrannole schiarite, anche se potremmo ritrovare nubi più consistenti tra Lombardia e Liguria. Le temperature non subiranno variazioni di rilievo. I venti soffieranno intensi di Maestrale sulla Sardegna.

Martedì 20 Novembre mentre le condizioni meteo tenderanno a migliorare sul nord/est, centrali tirreniche e Sardegna, le precipitazioni insisteranno ancora sul medio-basso versante adriatico, sud e Sicilia.

Mercoledì 21 Novembre ritroveremo ancora qualche precipitazione al centro-sud e nelle Isole Maggiori, mentre al nord qualche precipitazione debole potrebbe interessare i settori alpini.

Giovedì 22 Novembre un debole cuneo di Alta pressione riporterà un po' di stabilità su buona parte della Penisola, ma sarà destinato a durare ben poco.

Nel corso del prossimo fine settimana le piogge ritorneranno ad interessare buona parte Penisola, a causa di una profonda saccatura atlantica. Il maltempo in questa nuova "tornata", interesserà maggiormente le aree del medio e alto Tirreno, il Nord, il versante Adriatico. In questa nuova fase piovosa, è previsto l'arrivo di aria più fresca da Ovest con calo della quota neve sui rilievi del Nord, fino a 1100/1200 m.

L'ingresso del vortice depressionario nel Mediterraneo atteso per le giornate 24-25 Novembre potrebbe "aprire" la strada a correnti fredde verso la nostra Penisola.Il Vortice Polare ricompattato dopo lo splittamento di fine Ottobre, potrebbe subire nuovi "attacchi" da parte degli anticicloni sub-tropicali, "gettando" le basi per un'anticipo di Inverno sul finire del mese corrente. Se le ipotesi di irruzione artica saranno confermate dai modelli previsionali tra fine Novembre ed i primi di Dicembre le regioni settentrionali potrebbero già "assoporare" i primi rigori invernali, e la neve potrebbe raggiungere anche la Val Padana.

Geopotenziali attesi per il 25 Novembre 2012

Precipitazioni e pressione modello GFS per il 25 Novembre 2012

Fabio Porro