Immagine WRF 700hPa RH - Wind (ita) - 7km ARW by GFS
Modello WRF-ARW-7km con la mappa sull'Italia dell'umidità relativa e della circolazione dei venti all'altezza geopotenziale di 700 hPa.
Immagine WRF Temp 2m Diff (ita) - 7km ARW by GFS
In questa mappa del modello WRF-ARW-7km (dati GFS) sull'Italia, è rappresentata la differenza di... Leggi tutto...
Immagine WRF Thom Index (ita) - 7km ARW by GFS
Disagio percepito dalla popolazione usando l'indice di Thom. Parametri dal modello WRF-ARW-7km, su... Leggi tutto...
Immagine Conchiglie con tacchino e olive
Ingredienti per 4 personePreparazioneCotturaNote350 g di conchiglie300 g di fesa di tacchino a... Leggi tutto...
Immagine DUE IMPULSI DI ARIA FREDDA INTERESSERANNO L’ITALIA ENTRO METÀ DELLA PROSSIMA ...
Nei prossimi giorni il tempo sull’Italia risentirà dell’evoluzione a cui andrà incontro il... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Rimini (Rimini)
Webcam Rimini (RN), regione Emilia Romagna: panoramica di spiaggia e mare.
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Fine Ottobre 2012: Egemonia anticiclonica al capolinea e prima severa incursione artica

Lunedì 01 Ottobre 2012 00:00

La fase autunnale in corso segna nuovamente punti a favore dell'Anticiclone nord-africano, che dopo aver "concesso" il passaggio di un fronte atlantico ad inizio settimana, ha chiuso la "porta" atlantica, confinando tra Spagna, Portogallo e Francia, un'intensa onda ciclonica.


Nei prossimi giorni la "vigorosa" risalita dell'Alta pressione di matrice sub-tropicale verso l'alto Atlantico, creerà un possente blocco anticiclonico nei pressi della Groelandia, favorendo così la discesa di aria artica inizialmente sugli Stati orientali europei, che poi potrebbe raggiungere anche il Mediterraneo.

Dalla giornata di Giovedì 25 Ottobre una profonda saccatura proveniente dall'Europa occidentale, potrebbe agganciare aria fredda proveniente dal nord Europa, favorendo precipitazioni anche intense sui versanti occidentali italici, se entrasse dalla "porta" del Rodano. Successivamente si potrebbe formare una profonda ciclogenesi su Tirreno, "prolungando" di molto la fase perturbata.

Oltre al sensibile calo termico, ritroveremo una quota neve più invernale che autunnale.A tutt'oggi rimangono ancora molte incertezze sulla "capacità" della penetrazione dell'irruzione artica, poiché se questa entrasse invece dalla "Porta" della Bora le regioni più interessate dai fenomeni saranno i versanti adriatici ed il Sud della Penisola, mentre il nord-ovest rimarrebbe ai margini di ciò.


Gli ultimi run dei modelli previsionali sono più "propensi" ad una soluzione intermedia, con precipitazioni dapprima al nord e poi al centro, con un richiamo sciroccale, ed il fronte freddo "dirottato" verso l'ovest del Continente europeo.

La fase di maltempo con piogge, temporali, e neve a quote medie sulle Alpi potrebbe "spingersi" fino alla giornata di Domenica 29, con un calo termico assai notevole, degno della stagione "invernale".

Al seguito della fase perturbata, avremo un ritorno a condizioni meteo soleggiate, grazie al ritorno dell'Alta pressione delle Azzorre, in un contesto termico lievemente il rialzo.
 

12 ore di precipitazioni previste tra Venerdì e Sabato

Situazione prevista al suolo e in quota nella serata di Sabato



Fabio Porro


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