Immagine Meteo e Clima in Provincia di Salerno
Meteo e Clima in Provincia di Salerno, le previsioni del tempo per tutti i comuni
Immagine Radar ARPAL Liguria
Mappa Radar a cura dell'ARPAL Liguria, con monitoraggio anche di Valle d'Aosta, Piemonte e parte di... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Monte Amiata (Grosseto)
Webcam Monte Amiata, panorami in provincia di Grosseto, Toscana. Per voi solo le webcam più... Leggi tutto...
Immagine Riassunto del tempo previsto per le principali città italiane
Riassunto del tempo previsto per alcune delle principali città italiane. Usa l'apposito Gadget. E'... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Napoli
Meteo e Clima in Provincia di Napoli, le previsioni del tempo per tutti i comuni
Immagine 2013: anno senza Estate... fuori scala!
2013: ma davvero poi è stato un anno senza Estate? Il punto di vista, dati alla mano, del nostro... Leggi tutto...
Immagine L'inverno che non c'è: Gennaio 2014, il terzo più caldo dal 1800
L'inverno che non c'è: Gennaio 2014, il terzo più caldo dal 1800. A cura di Fabio Porro.

Satellite: uno scatto primaverile e molto didattico da non perdere

Satellite: uno scatto primaverile e molto didattico da non perdere

Bellissima immagine da satellite sul Nord ItaliaCome sapientemente descritto dal Centrometeolombardo, che cura con estrema efficacia, competenza e professionalità tutti gli aspetti della meteorologia e della climatologia del nostro Paese, con particolare attenzione, naturalmente, per la regione Lombardia, lo scatto satellitare del 15 Aprile 2016 è un'occasione da apprezzare.

Il satellite (Modis/NASA) ha infatti messo in luce molti dettagli geomorfologici e antropici del Nord Italia caratteristici del pieno della stagione primaverile. Ad esempio possiamo ben osservare:

La Valpadana: ricca di vegetazione e terreni coltivati. Netta la differenza tra i campi ancora arati a terra nuda e quelli già ricoperti da nuovo verde. E' il momento dell'anno in cui il suolo appare maggiormente disomogeneo da zona a zona.

Le Alpi: ancora ricoperte di neve (specie quelle occidentali), abbondante alle alte quote, lasciano però intravedere i versanti di color marrone a quote inferiori, in quanto qui il risveglio vegetativo è più lento rispetto alle pianure (solitamente rinverdiscono a maggio/giugno).

Valle del Ticino: un vero e proprio fiume di verde in mezzo ai terreni ancora brulli tra le risaie piemontesi e la Lombardia. Un'autentica bomboniera di microclimi.

L'attività convettiva dei rilievi: il sole a metà aprile scalda già quanto quello di fine agosto. Astronomicamente infatti la posizione del Sole è la stessa. Se ne accorgono anche i terreni, che aumentano l'evapotraspirazione e innescano le prime importanti termiche, specie a ridosso o sui rilievi. Esplosione pomeridiana di cumuli (humulis e congesti) in corrispondenza di quasi tutte le principali cime. E' il classico segno della stagione che avanza. Notare lo stiramento verso Est-SudEst dei congesti sul Veneto, che salendo di quota intercettano le correnti in quota tese dai quadranti nord-occidentali.

Settori Ligure e alto Adriatico: due mari molto diversi per profondità media, correnti e ventilazione, esposizione ed apporto fluviale. Notate la diversità di colorazione vista dall'alto! Il delta del fiume Po è inconfondibile, così come Venezia, con la sua sagoma di mattoni rossi a forma di pesce in mezzo alla laguna.Un territorio unico al mondo per varietà e bellezza, complessità e delicatezza di equilibri.