Immagine Cosa sanno le nuvole? - Paolo Sottocorona
E' con il commento di Debora, una cara lettrice del nuovo libro del Capitàno Paolo Sottocorona , che abbiamo voluto aprire questo spazio dedicato a un... Leggi tutto...

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI
Immagine Webcam - La Maddalena (Olbia Tempio)
Webcam con vista da La Maddalena verso sud est in direzione Isola Santo Stefano. Provincia di Olbia... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Brescia (Brescia)
Webcam Brescia (BS), regione Lombardia. Splendida panoramica su parte della città.
Immagine WRF Li-K (ita) - ARW by ICON
Modello WRF-ARW con la mappa sull'Italia del Lifted Index e del K index, entrambi indici... Leggi tutto...
Immagine WRF MSLP 6hSnow (centro-sud) - ARW by GFS
Mappa Centro-Sud Italia del modello WRF ARW (GFS) con l'altezza dello zero termico e l'accumulo di... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Biella
La provincia di Biella è una provincia italiana del Piemonte. Si trova nella parte nord della... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Terni
La provincia di Terni confina a nord con quella di Perugia, a est, sud e ovest con il Lazio... Leggi tutto...

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

LE PRIME PIOGGE? PER ORA APPESE ALLA SPINTA DI UNA CIRCOLAZIONE SECONDARIA IN OCEANO

Scritto da Andrea Corigliano Lunedì 14 Settembre 2020 00:00

LE PRIME PIOGGE? PER ORA APPESE ALLA SPINTA DI UNA CIRCOLAZIONE SECONDARIA IN OCEANO

Situazione media prevista per il 19-22 SettembreFino a domani, martedì 15 settembre, il campo anticiclonico con radice subtropicale continentale continuerà a garantire una prevalenza di cieli sereni con temperature al di sopra dei valori medi climatologici attesi per metà settembre.

Poi, come descritto nell’ultima analisi, la struttura barica inizierà a indebolirsi a tutte le quote e quindi a lasciare il posto a condizioni di modesta instabilità atmosferica, in un contesto termico che resterà quasi invariato perché la massa d’aria che ci sta interessando in questi giorni continuerà a gravare sul Mediterraneo centrale.

Trascorreremo quindi la seconda parte della settimana all’insegna di un tempo caratterizzato da qualche nota di variabilità più accentuata nelle zone interne e da temperature ancora prettamente estive, ma in lieve calo rispetto ai valori di questi giorni a causa dell’indebolimento del campo anticiclonico e quindi per il venir meno dei moti di subsidenza che contribuiscono al riscaldamento dei bassi strati.

Guardando a più lunga scadenza, il primo scenario discretamente affidabile e compatibile con un primo tentativo di cambiamento di circolazione atmosferica alle nostre latitudini arriva a cavallo tra la seconda e la terza decade di settembre.

Per quella data, i calcoli dei modelli numerici di previsione lasciano intravedere la presenza di una circolazione ciclonica abbastanza estesa sul settore atlantico di fronte alla penisola iberica che esporrebbe il Mediterraneo occidentale al richiamo di correnti umide di origine atlantica: il flusso, provenendo in quota da sud-ovest per dirigersi verso nord-est, potrebbe raggiungere in parte anche la nostra penisola. L’incognita di questa dinamica risiede nell’intensità della spinta che il motore ciclonico imprimerebbe alle correnti nel pilotare il nastro umido verso le nostre regioni che, ad oggi, si troverebbero sul confine del raggio d’azione della circolazione di bassa pressione.

Bisognerà quindi vedere se e come, nei prossimi aggiornamenti, lo scenario medio qui descritto sarà corretto perché anche piccoli cambiamenti nella posizione del minimo, come nella sua forma così allungata, potranno fare la differenza nel correggere di pari passo anche l’impostazione e la posizione del nastro umido sud-occidentale.



Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa