Immagine Foehn (o favonio), il vento caldo dalle montagne: ecco come funziona e perc...
Il Foehn (scritto anche Föhn, in tedesco) è un vento caldo e secco che soffia in alcune regioni montuose, portando spesso un improvviso aumento della... Leggi tutto...
Video rubrica Tempo al Tempo

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Immagine Meteo e Clima in Provincia di Oristano
La provincia di Oristano ha un territorio che passa dalle pianure del Campidano alle montagne del... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Firenze
La provincia di Firenze (ora Città metropolitana di Firenze) è la prima provincia toscana per... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Scanno - (L'Aquila)
Webcam a Scanno, in provincia di L'Aquila (AQ). Regione Abruzzo
Immagine Webcam - Portoferraio (Livorno)
Webcam a Portoferraio (Isola d'Elba), in provincia di Livorno (LI), con lo splendido mare della... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 1 - L’atmosfera: costituzione, struttura e proprietà
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario mirato alla conoscenza dell’atmosfera... Leggi tutto...
Immagine Il Tempo per tutti e Tempo, Vita e Salute - Guido Caroselli
Nato a Roma il 28 Luglio 1946, è Meteorologo, esperto di clima e di ambiente, giornalista.È stato... Leggi tutto...

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Foehn (o favonio), il vento caldo dalle montagne: ecco come funziona e perché influisce sulle temperature

Foehn (o favonio), il vento caldo dalle montagne: ecco come funziona e perché influisce sulle temperature

Il fenomeno meteorologico del foehnIl Foehn (scritto anche Föhn, in tedesco) è un vento caldo e secco che soffia in alcune regioni montuose, portando spesso un improvviso aumento della temperatura. In questo articolo, scopriremo cos'è esattamente il Foehn, come si forma e perché può portare un clima così caldo.

Cos'è il Foehn e come si forma?

Il Foehn è un vento che si forma quando l'aria umida viene spinta verso una montagna e viene costretta a sollevarsi. L'aria si raffredda mano a mano che sale e, se in quantità sufficiente, il vapore acqueo si condensa in nuvole. Tali condizioni che si hanno sul lato esposto al vento della montagna danno luogo al fenomeno dello Stau. Superato il crinale della montagna, o della catena montuosa, l'aria si riscalda nuovamente scendendo sul versante opposto, diventando secca e calda per compressione adiabatica (cioè senza scambio di calore con masse d'aria adiacenti o circostanti).

Ma perché il Foehn porta un clima caldo?

La domanda è pertinente in quanto in fondo potremmo pensare che il riscaldamento che si ha durante la discesa dell'aria è uguale, a parità di dislivello, al raffreddamento iniziale, durante cioè la fase di Stau e non cambierebbe nulla. Se ad esempio la massa d'aria, in partenza prima di salire, è a 15°C, a 15°C tornerebbe dopo la discesa, se viene raggiunta la stessa quota iniziale. La vera differenza si ha quando sul versante esposto al vento si hanno nubi e precipitazioni. In questo caso l'aria che scende si scalda (e si asciuga) più di quanto si è raffreddata salendo. Questo perché il raffreddamento dell'aria è diverso quando avviene la condensazione.

Facciamo un esempio pratico, che chiarisce più di ogni altra spiegazione: supponiamo come prima i nostri 15°C di temperatura in partenza e supponiamo che tale massa d'aria venga forzata a salire il crinale di una montagna per 2000 metri. Immaginiamo che per i primi 1000 m l'aria si raffreddi inizialmente senza condensare il vapore che contiene. Si ha quello che si chiama raffreddamento adiabatico, che tipicamente è di 1°C ogni 100 m di quota percorsa. Percorsi i nostri 1000 m l'aria si porta dunque a 15-10 = 5°C.A questo punto supponiamo che per i successivi 1000 metri prima di raggiungere la sommità, si abbiano nubi e precipitazioni.

La condensazione è un fenomeno che rilascia calore (calore latente di condensazione) e quindi il raffreddamento con la quota ora viene attenuato da tale calore. Supponiamo quindi che ora il raffreddamento sia di 0.5°C ogni 100 m (valore tipico). Per questi 1000 m rimanenti si ha dunque un ulteriore raffreddamento di "soli" 5°C. Sulla sommità arriviamo dunque a una temperatura di 5-5 = 0°C. Adesso arriva il punto chiave: quando la massa d'aria supera il crinale, comincia a riscaldarsi e siccome praticamente tutto il vapore è stato ormai condensato/scaricato, tutta la discesa avverrà con un riscaldamento adiabatico di 1°C ogni 100 m e quindi di 20°C. Partendo da 0°C arriviamo, sul versante "a valle" e supponendo di arrivare alla stessa quota, a 0+20 = 20°C. Se addirittura la quota di arrivo è ancora più bassa di quella di partenza, il riscaldamento sarà ancora più pronunciato!

Conseguenze del Foehn sul clima

Il Foehn può avere conseguenze significative sul clima. In genere, il Foehn porta a un clima caldo e secco, con venti spesso a raffiche, una diminuzione dell'umidità dell'aria e un aumento della temperatura. Ecco perché mentre sul versante sopravento si hanno nubi e piogge (o neve) su quello sottovento interessato dal foehn si ha un cielo non solo sgombro da nubi, ma anche estremamente limpido. Questo clima caldo e secco può avere effetti sulla vegetazione, sulle colture e sulla fauna locale. Inoltre, il Foehn può aumentare il rischio di incendi boschivi a causa delle condizioni meteorologiche secche.

Il Foehn può anche avere effetti sulle persone. Alcune persone possono sperimentare mal di testa, insonnia e irritabilità a causa del clima caldo e secco associato al Foehn, ed è importante rimanere idratati e proteggere la pelle dal sole. Tuttavia, il Foehn può anche avere effetti positivi sulle persone, come un aumento dell'energia e della vitalità.
Stampa