Immagine Uragani 2019: una stagione insolitamente di bassa attività (finora...)
In . Intanto, a quanto pare in questa estate 2019 la stagione degli uragani atlantici si presenta, permetteteci il termine tecnico, moscia, molto... Leggi tutto...

VIDEO METEO per i PROSSIMI GIORNI

Vai alle previsioni per la tua regione!

Immagine Previsioni meteo Liguria - Mappe grafiche dettagliate delle 24 ore
Le previsioni meteo per la regione Liguria. Il tempo atteso per i prossimi giorni. Riassunto nelle... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Como
Il territorio di Como può essere diviso in sette aree geografiche omogenee, partendo da nord e... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Pescara (Pescara)
Webcam Pescara (PE): panoramica sul litorale. Regione Abruzzo.
Immagine Webcam - Barcis (Pordenone)
Webcam a Barcis, in provincia di Pordenone (PN), regione Friuli Venezia Giulia. Di meteo.fvg.it
Immagine WRF 850hPa RH (centro-sud)
WRF NMM: mappa per il Centro-Sud del modello fisico-matematico con l'umidità relativa e... Leggi tutto...
Immagine WRF Temp 2m (ita - backup 2)
Modello WRF-NMM con la tipica carta (di backup) riferita all'Italia, della temperatura a 2m... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Nubi basse: strati, stratocumuli e nembostrati

Le nubi basse hanno quote sempre inferiori ai 2000/2500 metri e sono formate essenzialmente da goccioline d’acqua.

Questi sono gli unici elementi in comune fra le loro varietà che sono rappresentate dagli stratocumuli (stratocumulus), gli strati (stratus) e i nembostrati (nimbostratus).















Strati [Stratus, St]

Fitti strati nuvolosi rendono grigio il cielo

Sono nubi molto basse, spesso soltanto qualche centinaio di metri di quota, di aspetto uniforme e grigio, senza contorni e definizioni, con la parte inferiore che fornisce al cielo un aspetto caliginoso. Di spessore variabile, possono anche coprire la Luna e il Sole. Composti da goccioline d’acqua, gli strati non danno mai pioggia, al più pioviggine o nevischio intermittente in quantitativi modesti. Si generano per abbassamento della temperatura negli strati bassi dell’atmosfera o per il sollevamento della nebbia causato dal riscaldamento del suolo. Vengono infatti anche chiamati “nebbia alta” perché della nebbia hanno l’aspetto e la genesi. Infatti quando il livello di inversione si alza, si solleva anche la nebbia al suolo.

Stratocumuli [Stratocumulus, Sc]

Stratocumuli squarciano il cielo

Hanno una parte stratiforme e una cumuliforme, come dice il nome. Sono costituite da grossi ammassi scuri e tondeggianti che coprono, specialmente in inverno, tutto il cielo e sono composte con gli stessi elementi degli altocumuli, solo che appaiono più grandi perché si trovano a quote più basse rispetto ad essi. Si presentano spesso in estesi banchi formati da tanti piccoli cumuli riuniti e a base perfettamente orizzontale. Qualche volta invece si presentano a strati ispessiti qua e là, così da simulare forme ondose oppure grandi rotoli paralleli tra i quali sono possibili brevi interruzioni che lasciano intravedere il cielo. In ogni caso è spesso un afflusso di aria più tiepida al di sopra di un cuscinetto di aria fredda che può dare origine a estese formazioni strato-cumuliformi. Di solito tali nubi non danno precipitazioni, ma se le portano queste sono di debole intensità e sono più frequenti nel semestre invernale. È la nube che si incontra più spesso nel nostro cielo.

Nembostrati [Nimbostratus, Ns]

Cielo minaccioso e piovigginoso: colpa dei nembostrati

I Nembostrati formano una grande distesa nuvolosa, di colore grigio scuro e di spessore notevole (possono arrivare sino al livello dei cirri), senza forme definite. Possono creare così un forte oscuramento del cielo, tanto da rendere necessaria la luce elettrica. La parte inferiore è spesso occultata da altre nubi sfrangiate, che corrono veloci con il vento. I nembostrati sono portatori di cattivo tempo associato per lo più ai fronti caldi o alle occlusioni a carattere caldo, con precipitazioni persistenti, anche a carattere nevoso, specie in vicinanza delle catene montuose per l’azione dello “stau”.


 
Stampa