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L'indice MTS (Mean ThunderStorm Index) per l'Italia con la probabilità dei fenomeni intensi e con grandine. Backup corsa precedenti.

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Piogge in Italia nel 2015: piccolo resoconto e il caso Campania

Piogge in Italia nel 2015: piccolo resoconto e il caso Campania

Il Golfo di NapoliIn questo 2015 che ha visto un andamento pluviometrico fortemente sotto media in tutto il centro nord spicca un altro primato per la capitale partenopea, la capitale del regno delle 2 Sicilie.

Napoli nel bel mezzo del meridione Italico risulta essere la città più piovosa dello stivale e non solo. La grande piovosità della Campania non è certo una novità, avendo la regione medie pluviometriche localmente over 2000 mm, ma nel 2015 con valori delle stazioni napoletane anche intorno ai 1500 mm (come la stazione dell'Osservatorio storico di Napoli Capodimonte presente sulla rete regionale Campanialive) la capitale Campana supera la piovosa Genova, che secondo la rete regionale Limet, in poche stazioni ha superato i 1000mm...

Del resto quasi tutte le città del centro nord viaggiano ben sotto i 1000 mm, da Milano (dati del centro meteo lombardo) a Firenze (con tutte le città toscane ben sotto ai 1000 mm) e a Roma, senza contare la decisamente poco piovosa costa adriatica con accumuli pluviometrici annui davvero bassissimi per diversi settori di Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise che si sono fermate localmente su valori annui tipici di zone aride, inferiori addirittura ai 400-500 mm localmente.

Fa eccezione solo qualche città del Triveneto come Udine che ha superato i 1000 mm ma mantenendosi comunque decisamente al di sotto della città partenopea.

Per il sud invece è stata al contrario un'annata in media o sopra media come in Sicilia dove alcune città tipo Catania hanno superato i 1000 mm.In Calabria per il settore jonico prendiamo come riferimento (dati Arpacal) la città di Crotone che si è fermata su valori intorno ai 700/800 mm. Nelle varie stazioni cittadine arpacal (valore poco sopra media x la città jonica che dai dati arpacal ha una media di poco superiore ai 600 mm) per il lato tirrenico della regione Cosenza ha superato appena i 1000 mm, ma mantenendosi comunque decisamente al di sotto dei valori registrati a Napoli (sempre dai dati arpacal cosenza ha una media di poco superiore ai 900 mm).

In ultimo da segnalare anche il sopra media pluviometrico che ha fatto registrare una delle regioni meno piovose d'Italia come la puglia con valori che comunque sono rimasti generalmente molto più bassi delle città campane. Questo trend piovoso che ha visto il meridione italico sopraffare il settentrione è stato causato dalle frequenti ciclogenesi mediterranee basse che hanno esposto il meridione alle piogge più abbondanti, si ricordi a tal proposito i frequenti eventi alluvionali che hanno investito la Campania e la Sicilia con danni e disagi da Benevento a Catania.

Il 2015 è stato poi l'anno dell'anticiclone che con le sue continue ingerenze ha penalizzato soprattutto il settentrione, causando poi sulla penisola una delle estati più calde degli ultimi anni. L'anticiclone si è ripresentato smagliante nei mesi di novembre e dicembre penalizzando così anche 2 mesi solitamente piovosissimi per molte regioni italiane.Del 2015 bisogna poi ricordare le nevicate che hanno investito le coste del sud e in particolare le coste Pugliesi, Campane, Siciliane e dello stretto. Proprio la città partenopea ha avuto 2 eventi nevosi in poco più di un mese, causati da intense irruzioni fredde nord orientali.

A cura di Pierpaolo Gaudieri


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