Immagine La nevicata in Friuli dopo il Terremoto del Dicembre 1976
Neve da manuale a Udine con oltre 15 cm di neve dopo il terremoto del 1976: il breve resoconto di un evento piuttosto raro per questa regione.

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Immagine WRF Fog-Dpt (centro)
In questa mappa WRF per il Centro, cerchiamo di estrapolare, assieme alla dew point (temperatura di... Leggi tutto...
Immagine WRF MSLP 24hPrec (centro)
Mappa Centro Italia del modello WRF con la pressione al suolo (MSLP) e l'accumulo precipitativo... Leggi tutto...
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I Libri di Guido Caroselli: Il Tempo per tutti e Tempo, Vita e Salute...
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Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo e della vita - Piero Angela
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Domenica 5 Maggio fredda e perturbata soprattutto Nord-Est, Emilia Romagna e Toscana
Immagine Calcolo punto di rugiada e temperatura bulbo bagnato
Calcolo del punto di rugiada (dew point) e della temperatura di bulbo bagnato (wet bulb).

Le grandi piogge del Gennaio 2015 in Campania

Le grandi piogge del Gennaio 2015 in Campania
 

Veduta mozzafiato dalla città di Napoli verso il Vesuvio ammantato di neveQuesto inizio d’anno è stato esplosivo per la regione Campania, protagonista sia di frequenti eventi nevosi (che si sono spinti in più di un’occasione fin sulle coste), sia di intense piogge come testimoniano le stazioni della rete pluviometrica regionale.

Cetara, perla della costiera amalfitana, arrivata a 510 mm da inizio anno, Monteforte irpino (AV) arrivato a 490 mm, Cava de tirreni(SA) a 537 mm da inizio anno: sono solo alcune delle stazioni di spicco per i valori pluviometrici abnormi in poco più di un mese.

Peraltro si tratta di valori registrati solo tra il mese di gennaio e i primissimi giorni di febbraio, ma ci sono ancora tante altre stazioni meteo regionali over 400 mm compresa la stazione di Avellino centro o di Nocera inferiore (SA).

Dal momento che le stazioni citate fino ad ora sono ubicate nell’area compresa tra i monti Picentini, i monti Lattari e l’irpinia occidentale, zone note per la elevata pluviometria media annua (medie che si aggirano anche intorno ai 2000 mm annui e quindi sicuramente rientranti tra le più elevate di Italia), potrebbe fare poco scalpore vedere in questi piovosi settori accumuli pluviometrici così elevati.

Ma per capire l’eccezionalità della fase piovosa che ha investito la Campania nel mese di gennaio, basterebbe analizzare zone della regione notoriamente meno piovose delle stazioni citate in precedenza e quindi ci soffermiamo sui valori eccezionali di alcune stazioni della città di Napoli:

  • Napoli Castel Sant’ Elmo: 516 mm 
  • Napoli stazione meteo Domenico Fontana: 418 mm
  • Napoli Camaldoli- santacroce: 439 mm

Valori della città partenopea che al momento si attestano sicuramente tra i più elevati d’Italia nel mese di gennaio.

Nota: nella figura in alto veduta mozzafiato dalla città di Napoli verso il Vesuvio ammantato di neve.

Si ringrazia lo staff Campanialive



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