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L'andamento del moto ondoso previsto dal modello Wavewatch III (WW3) per il Mar Mediterraneo. Parametri: swell e direzione.

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Webcam a La Spezia (SP), regione Liguria. La prima inquadra il Golfo di La Spezia con le Isole... Leggi tutto...
Fulminazioni a cura di Blitzortung
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Nato a Roma il 28 Luglio 1946, è Meteorologo, esperto di clima e di ambiente, giornalista.È stato... Leggi tutto...
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Gennaio 2012 a Milano, zona Gratosoglio: analisi climatologica

7 Gennaio 2012 a Milano

Splendida giornata di sole (7 gennaio) limpida e ventosa.
Clima quasi marzolino.

Un mese davvero strano Gennaio 2012: è stato caratterizzato da una costante alternanza di ingressi favonici, freddi e altissime pressioni.

La prima decade è stata decisamente mite, con una media termica assoluta di 4.57°C e due fronti precipitativi, uno il 2 (con 18.2 mm e un generale apporto pluviometrico interessante) e l’altro il 5 (con apporti decisamente più scarsi solo 0.4 mm da me).

Dopo quest’ultimo, però, c’è stata una marcata differenza barica tra Alpi lombarde e oltreconfine che ha determinato una violenta ondata di foehn: notevolissimi i 78 km/h registrati nella notte della befana!

Ovviamente con un tale effetto favonico le massime sono lievitate su valori quasi marzolini: per ben 8 giorni consecutivi si superano i 9°C e talvolta i 15!

Improvvisamente, però, il freddo accumulato nei bassi strati si fa sentire in Pianura Padana e così si registrano marcatissime inversioni termiche: dal 14 al 19 non solo la mia zona non vede nemmeno un raggio di sole (nebbia fittissima, visibilità anche < 30 m) ma registro ben 4 giornate di ghiaccio consecutive e il fenomeno della neve chimica il giorno 17!

A dire il vero quest’ ultima è stata quasi trascurabile nella mia zona, ma in Lomellina e nel Parco Agricolo Sud Milanese si arriva anche a 5-6 cm.


La galaverna del 15 Gennaio

Fractocumuli, altostrati e rovesci di pioggia

15 gennaio: evidente galaverna. Nelle campagne c’è stato anche il fenomeno della neve chimica.

Bellissimo cielo vario (20 gennaio): si notano fractocumuli, altostrati e in lontananza rovesci di pioggia.


Ma proprio sul finire del mese arrivano ghiotte novità: quello che finora era stato un inverno piuttosto anonimo - a parte qualche raro ingresso freddo - torna alla ribalta.

Arriva la bora nei giorni 28 e 29 e con sé qualche breve precipitazione (5 mm, sotto forma di acqua e qualche fiocco di neve, visto che termicamente ci si aggira tra 2 e 3°C). Il 30 e soprattutto il 31 sono due giornate fredde, pienamente invernali, la prima delle quali arriva a 2.8°C nonostante il sole, mentre la seconda porta finalmente i primi vero fiocchi di neve dell’inverno!

Ma il bello deve ancora venire e sarà tutto concentrato nei primi di febbraio...Si entra nella terza decade e improvvisamente irrompe un altro ingresso favonico di rilievo, con massime che schizzano di nuovo su valori marzolini: 1.2°C il 19 gennaio, 14.8°C il 20, non male!

Nei giorni successivi irrompe per ulteriori due volte il foehn, la sesta e ultima volta nel mese: ovviamente le massime ne risentono e, sebbene di notte si scenda sempre sotto zero, la media termica integrale è tipica di metà febbraio. 

Di seguito i dati giornalieri:
 

I dati giornalieri del mese di Gennaio


Di seguito un grafico che evidenzia le temperature medie giorno per giorno:
 

Le temperature medie giorno per giorno


Davide Santini

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