Immagine Meteorologia, Volume 5 - Nubi e precipitazioni
Meteorologia, la collana di Andrea Corigliano, il Volume 5 dedicato alle Nubi e alle precipitazioni

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Immagine Meteorologia, Volume 3 - Le masse d'aria e le loro caratteristiche fisiche
Meteorologia, la collana di Andrea Corigliano, Volume 3 - Le masse d'aria e le loro caratteristiche... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 4 - La circolazione atmosferica: dalla grande scala al Medi...
Meteorologia, la collana di Andrea Corigliano, Volume 4 - La circolazione atmosferica: dalla grande... Leggi tutto...
Immagine Baccalà mantecato alla veneziana
Baccalà mantecato alla veneziana: un piatto semplice, dal gusto delicato e morbido, antichi sapori... Leggi tutto...
Immagine Le mappe all'altezza geopotenziale di 500hPa
Le mappe a 500hPa: un classico delle previsioni del tempo. Insieme alla carta delle isobare al... Leggi tutto...
Immagine Webcam - L'Aquila (L'Aquila)
Webcam L'Aquila, panoramica che punta verso la città, in Abruzzo. Solo le migliori immagini,... Leggi tutto...
Immagine Webcam - La Spezia (La Spezia)
Webcam La Spezia, regione Liguria. Un panorama davvero stupendo. Una accurata selezione delle... Leggi tutto...

Il Raggio Verde: un fenomeno atmosferico più raro dell'arcobaleno

Il Raggio Verde: un fenomeno atmosferico molto più raro dell'arcobaleno

Tipico, ma raro, raggio verdePochi di noi l'hanno visto. O forse solo in foto o in qualche documentario. Si tratta infatti di un fenomeno rifrattivo molto più raro dell'arcobaleno, e per questo naturalmente pieno di suggestione e di mistero (apparente...).

Il raggio verde (fenomeni per pochi osservatori e fotografi particolarmente fortunati...) è un brevissimo flash verde-azzurro, che capita talvolta di osservare unistante dopo la completa scomparsa del Solesotto l'orizzonte (o, all‘alba, un istante primadel sorgere) in particolari condizioni di purezzadell'aria.

La prima descrizione del raggio verde apparve nel 1883 sulla rivista Nature.In quell’articolo W. Swan descrive una sua osservazione della "luce verde del Sole" compiuta il 13 settembre 1865. ll fenomeno divenne popolare nei 1882 con la pubblicazione del romanzo La rayon veri di Jules Verne.

Considerato dapprima un fenomeno fisiologico, il raggio verde fu documentato fotograficamente nel 1920 da Rongier e Danjon. Ma unateoria completa fu elaborata solo negli anni '30 e perfezionata da Show nel 1973 e Frasernel 1975.



Gli "ingredienti" che concorrono nel determinare il raggio verde sono la dispersione atmosferica, che agisce come un prisma, l'assorbimento selettivo dell'aria e la diffusione di Rayleigh. In sostanza, quando il Sole scompare sotto l‘orizzonte, la luce verde dello spettro della radiazione solare viene separata da quella rossa e deviata maggiormente verso l'alto. La durata di questo "flash" è di solito inferiore al secondo (e questo rende il fenomeno più che raro difficile da percepire). Tuttavia ai poli il Sole lambisce l'orizzonte per più tempo: in tal caso il fenomeno può durare anche una decina di minuti.

Condizioni indispensabili perché si verifichiil raggio verde sono un orizzonte basso e un'aria molto pura. Le isole Canarie, le Hawaii,le Ande del Cile, Pic du Midi sui Pirenei francesi e l'isola d'Ischia sono tra i luoghi, a latitudini più "proponibili" dovemaggiore è la probabilità di assistere allo spettacolo.

La leggenda vuole che assistervi almeno una volta nella vita conferisca il dono dinon poter più essere ingannati da illusioni efalsità e di realizzare i propri desideri più profondi.