Immagine WRF Wind 10m (ita)
Modello WRF-NMM con la tipica carta, qui per l'Italia, dei venti previsti a 10 metri. Sono rappresentati sia i vettori che le fasce colorate.
Video rubrica Tempo al Tempo

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Immagine FINE SETTIMANA CON UN'ALTRA CICLOGENESI NORD-AFRICANA: NUOVO PEGGIORAMENTO GENER...
Il Mediterraneo centrale è ormai da tempo in balìa di una circolazione ciclonica, alimentata a... Leggi tutto...
Immagine MALTEMPO CHE VA E MALTEMPO CHE ARRIVA
C’è una relativa pausa tra la seconda perturbazione di dicembre che ormai si è allontanata... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Brescia (Brescia)
Webcam Brescia (BS), regione Lombardia. Splendida panoramica su parte della città.
Immagine Webcam in Abruzzo
Una selezione delle webcam disponibili nella regione Abruzzo Alba Adriatica (TE)Canzano... Leggi tutto...
Immagine WW3 Italia - Wave Height, 10m Wind
L'andamento del moto ondoso previsto dal modello Wavewatch III (WW3) per i mari italiani.... Leggi tutto...
Immagine WRF Temp 2m Diff (centro-sud) - ARW by ICON
In questa mappa del modello WRF-ARW del Centro-Sud Italia, è rappresentata la differenza di... Leggi tutto...

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

L’INTENSA PERTURBAZIONE DELL’EPIFANIA E IL SUCCESSIVO INNESCO DELL’IRRUZIONE ARTICA

Scritto da Andrea Corigliano Giovedì 04 Gennaio 2024 15:00

L’INTENSA PERTURBAZIONE DELL’EPIFANIA E IL SUCCESSIVO INNESCO DELL’IRRUZIONE ARTICA

Carta del tempo prevista per il 5 e 6 gennaio 2024Iniziamo da oggi a fornire i primi dettagli sul cambiamento del tempo che si appresterà, ormai entro poche ore, a interessare la nostra penisola e ad apportare gradualmente condizioni meteorologiche dalle caratteristiche invernali. Focalizziamo in particolare la nostra attenzione sul passaggio dell’intensa perturbazione atlantica che aprirà le porte a questa nuova fase atmosferica accompagnandosi all’evoluzione di una circolazione ciclonica ben strutturata, i cui effetti sulle nostre regioni inizieranno a farsi sentire dal pomeriggio di domani, venerdì 5 gennaio, quando inizierà lo spostamento del vortice dalle Isole Baleari verso la nostra penisola (fig. 1, a sinistra).

Il minimo depressionario, alimentato ancora da aria polare marittima in scivolamento lungo il fianco orientale dell’Anticiclone delle Azzorre, si porterà sul Mar Tirreno entro il pomeriggio di sabato 6 approfondendosi ulteriormente, fino a raggiungere un valore minimo di pressione oscillante tra i 990 e i 995 hPa (fig. 1, a destra). Tra venerdì 5 e sabato 6, di conseguenza, ci aspettiamo condizioni di tempo a tratti anche perturbato, con un cielo che diverrà molto nuvoloso o coperto e con precipitazioni diffuse che, in questa prima fase del peggioramento, impegneranno soprattutto le regioni settentrionali e il versante tirrenico centro-settentrionale insieme alla costa occidentale della Sardegna, qui anche con qualche temporale non escluso (fig. 2, a sinistra): su queste aree le cumulate nell’arco delle 48 ore potrebbero essere significative e divenire abbondanti tra il Levante Ligure e la Toscana settentrionale e a tratti sul Nord-Est.

Cadrà molta neve anche sull’arco alpino, a quote per lo più comprese tra i 700 e i 1300 metri: solo tra il Piemonte meridionale e il versante padano dell’appennino ligure centro-occidentale le nevicate potrebbero spingersi anche a quote alto-collinari, intorno ai 5-700 metri. Nevicate anche sull’Appennino ma solo sulle vette più alte e a quote che si porteranno intorno ai 1300-1500 metri su quello settentrionale tra il pomeriggio e la serata di sabato 6.

Un accenno anche alla ventilazione che sarà forte o molto forte e che ruoterà attorno al centro di bassa pressione (fig. 2, a destra): a tal proposito si segnalano le tempestose raffiche di maestrale, con velocità anche superiori ai 100 km/h, che andranno a investire il Mar di Sardegna e l’omonima isola. Poi, nella giornata di domenica, la perturbazione continuerà a impegnare con nubi e fenomeni ancora la maggior parte delle nostre regioni ma andrà a concentrare le precipitazioni più organizzate e intense lungo il basso versante tirrenico e in parte su quello adriatico centrale: torneremo su questi dettagli nei prossimi aggiornamenti.



Anche nei primi giorni della prossima settimana la circolazione sulla nostra penisola continuerà a essere ciclonica, ma lo spostamento del minimo verso sud-est inizierà a far affluire aria decisamente più fredda, di matrice artico-continentale (fig. 3). Con buona probabilità, l’apice dell’irruzione si verificherà tra mercoledì 9 e giovedì 10 gennaio, quando dai Balcani irromperà in Val Padana la parte periferica di un enorme lago di aria gelida che da qualche giorno sta impegnando la penisola scandinava e la vicina Russia, dove in pieno giorno le temperature raggiungono valori per lo più compresi tra -20 e -30 °C. Nella prima parte della prossima settimana avremo così un calo delle temperature, sensibile in particolare al Centro-Nord e un po’ più attenuato sulle regioni meridionali che si troveranno probabilmente ai margini dell’irruzione, pur sperimentando ugualmente un calo termico che porterà i valori al di sotto delle medie stagionali di qualche grado.

Da una prima stima, si ritiene che l’afflusso dell’aria molto fredda da est possa portare a circa 1500 metri temperature fino a -6/-7 °C sulla verticale della Pianura Padana e fino a -3/-4 °C sul versante adriatico centrale che, rispetto a quello tirrenico, risulterà più esposto al flusso: aspettiamo ancora qualche aggiornamento prima di fornire ulteriori dettagli sulle condizioni meteorologiche legate a questa dinamica dal momento che questa massa d’aria è di natura pellicolare e di conseguenza, scorrendo soprattutto nei bassi strati, ha qualche ostacolo in più da superare nel cammino da intraprendere per giungere in parte fino a noi.

Stima accumuli precipitativi e vento 5-6 gennaio 2024

Attendibilità delle temperature a 850hPa per il 9-10 gennaio 2024


Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Per le classiche previsioni del tempo, vai al meteo per oggidomani, oppure al METEO SETTIMANALE » Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica.

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa