Immagine WRF MSLP 6hPrec (ita) - ARW
Classica mappa del modello WRF-ARW con accumulo delle precipitazioni sull'Italia e la pressione ridotta al suolo (MSLP).

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Immagine Il Tempo per tutti e Tempo, Vita e Salute - Guido Caroselli
Nato a Roma il 28 Luglio 1946, è Meteorologo, esperto di clima e di ambiente, giornalista.È stato... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 1 - L’atmosfera: costituzione, struttura e proprietà
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario mirato alla conoscenza dell’atmosfera... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Pisa
La provincia di Pisa vede un territorio in cui la zona nord è attraversata dalla modesta catena... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Antartide
L'Antartide è il continente più meridionale della Terra, ma anche il più freddo e inospitale.... Leggi tutto...
Immagine Climatologia delle precipitazioni nevose sulla pianura Padano Veneta: seconda pa...
Le abbondanti nevicate sono sempre determinate da intensi fronti perturbati e/o da marcati effetti... Leggi tutto...
Immagine Medie climatiche e dati statistici di diverse città italiane suddivisi per regi...
Nell'articolo dedicato alle  notiamo come le varie regioni italiane, nel corso delle... Leggi tutto...

Il Raggio Verde: raro fenomeno per fotografi fortunati

Il Raggio Verde: raro fenomeno per fotografi fortunati

Una sequenza con il raggio verdeÈ una visione troppo bella da ignorare: mentre il sole passa vicino all'orizzonte, all'alba o al tramonto, appare talvolta una piccola luce verde mentre i colori giallo e arancione si accendono intensamente.Questi lampi verdi hanno spesso sconcertato spettatori e persino scienziati e rappresentano una cattura preziosa per i fotografi, ma la loro causa è ben nota e facilmente spiegabile. E proprio pochi giorni fa (siamo nel Febbraio 2018) un fortunato fotografo ha catturato il raggio verde a San Diego.

Come si presenta questo raggio?

La nostra atmosfera si comporta come un prisma che divide la luce in uno spettro visibile di colori diversi ed è proprio quello che fa il nostro prisma "atmosferico", che separa i diversi colori di cui è composta la luce solare.

Quando il sole è sopra la testa è visto come un colore biancastro o giallo chiaro perché la nostra atmosfera diffonde maggiormente la luce blu. E' per questo motivo che il cielo ci appare di solito proprio con tale colore. Ciò che rimane nello spettro dei colori è prevalentemente giallo.Ma al tramonto (o al sorgere), i raggi del sole sono molto più obliqui, quindi la luce proveniente dal sole ha molta più atmosfera da attraversare e i colori tendono a mescolarsi e ad essere assorbiti in modo ancora più differenziato, oltre che ad essere deviati verso il basso diversamente (effetto prisma).

Di solito infatti alcuni colori sono soprattutto diffusi dall'atmosfera e non giungono ai nostri occhi, o vi giungono più debolmente. Ma l'entità di questo "filtro" naturale dipende dalla frequenza dell'onda elettromagnetica associata a quel colore. I colori più "caldi", come rosso e arancione, riescono meglio ad attraversare l'atmosfera e vengono deviati meno e quindi riescono più efficamente a raggiungere il nostro punto d'osservazione. E' per questo che quando mentre il sole è nei pressi dell'orizzonte ci appare di un giallo più intenso o arancione, se non addirittura "rosso fuoco".

Invece le tonalità verdi e blu vengono assorbite di più e deviate maggiormente dall'effetto prisma atmosferico. Solo per un breve istante, un po' di luce verde (o blu) può "sopravvivere" al suo viaggio attraverso l'atmosfera e giungere fino ai nostri occhi.

Come catturare il Raggio Verde

Prima di tutto, non bisogna mai fissare il sole direttamente, né per un periodo di tempo prolungato. Lascia che sia la tua macchina fotografica a fare il lavoro "duro".Il momento migliore per impostare la fotocamera è poco prima del tramonto, perché questa come dicevamo è la situazione otticamente migliore. Puoi anche sperare di vedere il raggio verde mentre il sole sorge sopra l'orizzonte, ma questo richiede maggiori problemi, anche perché bisogna sapere esattamente dove e quando sorgerà il sole (oltre all'eventuale levataccia...).

Il luogo migliore è trovarsi in un'area con un orizzonte distante, piatto e senza nuvole per vedere più atmosfera possibile. L'aria stabile che si trova comunemente nelle aree ad alta pressione può aumentare le probabilità di vedere un raggio verde. A volte, se si è straordinariamente fortunati, si potrebbe persino vedere sia un raggio verde che un raggio blu (ancora più raro) simile a quello della sequenza in alto in questo articolo.

Se l'argomento vi ha incuriosito, forse vi piacerà vedere anche Il raggio verde (Le Rayon vert) un film del 1986 diretto da Éric Rohmer, il cui titolo deriva proprio dal fenomeno ottico del raggio verde e dall’omonimo romanzo di Jules Verne che ne era stato ispirato e che viene esplicitamente nominato nei dialoghi del film.

A cura di Dario De Santis
Fonte: Wunderground.com

Stampa