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Risoluzione, ore di forecast e risorse di calcolo: un compromesso vincente

Come sappiamo, scopo principale di un Lam è simulare l'atmosfera in maggior dettaglio, tenere conto in modo più preciso dell'orografia e cercare di cogliere i fenomeni a mesoscala. Per fare tutto ciò servono notevoli risorse di calcolo, per questo i Lam si concentrano su ristrette aree geografiche, lasciando ai modelli globali il compito di simulare la circolazione atmosferica generale dell'intero globo.


Già, ma quale modello globale usare? Quale risoluzione impostare? Nel nostro centro di calcolo (come in molti altri) si utilizzano i dati iniziali e al contorno provenienti dal modello americano GFS, per due semplici ragioni:

1) I dati sono disponibili ogni 6 ore gratuitamente (e scusate se è poco!);
2) E' un ottimo modello, secondo forse solo a quello Europeo (ECMWF).

Il modello GFS attualmente è disponibile con una griglia di output a 0.25° di risoluzione (circa 13km alle nostre latitudini) e dato che nel corso dell'assimilazione dei dati il Lam effettua un'interpolazione, è chiaro che non si può subito pretendere di usare una risoluzione troppo spinta (quanto meno restare nello stesso ordine di grandezza). Noi ci manteniamo sui 10 km per il primo dominio del Lam.

Il nesting integrato del WRF-NMM sembra fornire risultati più accurati rispetto al nesting "esterno" (e comunque non coincidono) ma si può procedere solo con un rapporto di fino a 1:5. Con un dominio di 10 km il primo nesting che scegliamo è di 4 km, tenendo conto anche dei tempi di calcolo.

Quanto alle risorse di calcolo queste dipenderanno anche da quante ore di forecast si vogliono simulare. Noi ribadiamo il fatto che salvo per motivi sperimentali e/o per semplice curiosità, non serve a niente andare oltre le 24/48/72 ore (secondo la risoluzione) perché in generale più ci si spinge in là nel tempo, meno valide saranno le previsioni e meno dettagli si può pretendere di risolvere (vogliamo dire "indovinare"?). Quindi diffidate da chi vi propone previsioni "super dettagliate" (magari a pagamento) senza almeno spiegarvi queste cose.