Immagine Come sarebbe il clima se la Terra ruotasse nell'altra direzione?
Come c'è da immaginarsi il clima della Terra sarebbe modellato in modo molto diverso se il nostro pianeta ruotasse nella direzione opposta, secondo un recente... Leggi tutto...

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI
Immagine ECMWF MSLP - 500hPa - ITALIA
Mappa di previsione del modello del centro europeo di Reading: pressione al suolo e geopotenziale a... Leggi tutto...
Immagine WRF MSLP 12hPrec (centro-nord)
Mappa Centro-Nord Italia del modello WRF NMM con la pressione al suolo (MSLP) e l'accumulo... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Losio (Alessandria)
Webcam a Losio, frazione del comune di Ponzone, in provincia di Alessandria (AL), 460 m.s.l.m.... Leggi tutto...
Immagine Lanciato MSG-4, il nuovo satellite meteorologico per l'Europa
Il sistema Meteosat è una costellazione di satelliti artificiali meteorologici geostazionari... Leggi tutto...
Immagine Dal cuore dell'Umbria una collaborazione con App, dati e stazioni!
è una realtà ormai consolidata nel panorama meteorologico nazionale. Si tratta infatti di uno dei... Leggi tutto...
Immagine Guida Pratica al Meteo per l'Escursionista - Marco Virgilio
Pensato per tutti gli appassionati delle montagne friulane che vogliono affrontare le loro uscite... Leggi tutto...

Lake Effect Snow (L.E.S.) - Neve e laghi, una relazione interessante

Lake Effect Snow (L.E.S.) - Neve e laghi, una relazione interessante
 

Schema del Lake Effect Snow

La sigla L.E.S. (Lake Effect Snow), indica un particolare tipo di evento nevoso molto intenso ed improvviso, caratteristico del Bacino dei Grandi Laghi nord americani.

La zona è caratterizzata da abbondanti precipitazioni nevose e da mutevoli condizioni climatiche, essendo spesso punto di passaggio o di incontro tra le masse d’aria artica che scendono dalle regioni polari e l’aria calda e umida che risale dal Golfo del Messico.

I laghi accentuano l’intensità dei fronti perturbati fornendo grandi quantitativi di vapore acqueo, soprattutto all’inizio dell’inverno quando l’acqua è ancora relativamente calda; la presenza delle imponenti masse d’acqua risulta quindi determinante nella distribuzione e nell’entità delle nevicate
.


La nevosità media annua della zona oscilla tra i 100 e i 350 cm, valori assai elevati considerata la latitudine e la natura prevalentemente pianeggiante dei territori.

Le “Lake Effect Snowsi manifestano quando aria artica irrompe sui bacini sollevando violentemente l’aria calda presente sulle superfici lacustri con conseguente rapida formazione di imponenti cumulo-nembi che vanno a scaricare intensissimi rovesci di neve, spesso a carattere temporalesco anche in pieno inverno, lungo le coste sopravento e nell’entroterra.

La distribuzione e l’intensità di queste nevicate dipendono da fattori meteorologici e geografici.

In particolare, più è elevata la differenza di temperatura tra l’aria fredda in arrivo e la superficie dei laghi e più si creano forti turbolenze.

Tra i fattori geografici risultano particolarmente importanti l’elevazione, l’orientamento dalla costa rispetto al vento e il fetch (ampiezza dell’area lacustre sottoposta all’azione del vento).

I Grandi Laghi americani

L’interazione fra tali fattori determina spesso distribuzioni spaziali molto irregolari: può accadere che un area sia sommersa di neve, mentre in località anche molto vicine ne cadono solo pochi centimetri.

Vi sono tuttavia alcune aree denominate “Snow Belt” (cintura di neve) dove il fenomeno ricorre con particolare frequenza, esse si trovano a Sud e ad Est dei Laghi, cioè sopravento alle correnti artiche che qui giungono prevalentemente da Nord-Ovest.

Tanto per citare alcuni esempi riportiamo alcuni dati di nevosità media (fare riferimento anche alla figura):

South Bend, nell’Indiana, con posizione geografica a Sud-Est, Lago Michigan --> 180 cm;
Marquette, Michigan, Sud, Lago Superiore --> 343 cm;
Erie, Pensylvania, Sud-Est, Lago Erie --> 219 cm;
Syracuse, New York, Est, Lago Ontario --> 293 cm.

Tratto da un articolo di Marco Pifferetti

Stampa