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Umore e meteo: le "verità nascoste"...

Umore e meteo... Quanti di noi si sono alzati al mattino, solo con un cielo un po' "attorniato" da nubi, e subito ha "cambiato" volto...


Tuoni, fulmini e saette!Non parliamo poi quando piove, "apriti cielo" (come diceva un mio insegnante), musoni lunghi, lentezza nel fare qualsiasi cosa, stanchi, a volte senza iniziative, irritabilità, perfino tachicardia.

Il "mal di tempo" viene chiamato dalla comunità scientifica "sindrome meteoropatica", un disturbo molto comune, a volte passeggero per alcuni, per molti difficile da debellare.

E nelle giornate calde alcuni "accusano" dolori alle ossa; e stanchezza sopratutto.A volte perfino nelle giornate più assolate, alcuni "trovano" momenti di tristezza!

La “sindrome meteoropatica” si manifesta ogni volta che cambia il tempo, in genere quando piove, c’è vento o il caldo è particolarmente afoso. E, in generale, ad ogni cambio di stagione.

Un profondo disagio segna il cambiamento del tempo e del clima, causando una serie di disturbi psichici e neurovegetativi. A farne le spese, insomma, sono corpo e spirito.

Secondo le gli studiosi, la “sindrome meteoropatica” coinvolge i meccanismi di termoregolazione, così che l’organismo non riesce ad adeguarsi agli sbalzi di temperatura. In caso di mal tempo, la bassa pressione atmosferica provoca una maggiore dilatazione dei vasi sanguigni, un rallentamento della circolazione e il conseguente mal di testa.

Le perturbazioni a fronte freddo stimolano, inoltre, la secrezione di alcuni ormoni che causano sindromi ansiose e una riduzione del livello delle endorfine, con un conseguente abbassamento della soglia del dolore.

Qualche consiglio

Pochi, semplici consigli possono rivelarsi utili per contrastare i disturbi del mal di tempo:

- seguire una dieta ricca di vitamine (in particolare di vitamina C)
- ridurre ansia e stress, dedicandosi ad attività piacevoli
- vestirsi a strati per adattarsi ad eventuali cambi improvvisi di temperatura
- programmare i propri impegni in base alle previsioni del tempo
- consumare tisane rilassanti, concedendosi pause di relax
- stimolare i meccanismi di termoregolazione con attività piacevoli all’aria aperta...


Fonte: entrainfarmacia.it

Fabio Porro
 


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