Immagine Satelliti programma Modis. Italia. Canale: VIS (visibile)
Italia canale visibile, satellite Terra (Modis-Nasa, rielaborazione Meteociel). Aggiornamento tra le 14 e le 16 Italia canale visibile, satellite Aqua (Modis-Nasa, rielaborazione... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Ventotene (Latina)
Webcam Ventotene, panorama nella provincia di Latina (LT), regione Lazio. Veduta... Leggi tutto...
Immagine Webcam in Friuli Venezia Giulia
Una selezione delle webcam disponibili nella regione Friuli Venezia Giulia Monte Santo Lussari... Leggi tutto...
Immagine Dalla Campania alla Sila: bizzarra pluviometria di alcune aree del sud peninsula...
Il Versante tirrenico lungo tutto lo stivale si mantiene più piovoso rispetto al versante... Leggi tutto...
Immagine Analisi climatologica del 2015: Milano Sud, analisi delle piogge
L'analisi pluviometrica dell'anno 2015 (ricordiamo che si va da Dicembre 2014 a Novembre 2015)... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Ogliastra
La provincia dell'Ogliastra era una provincia italiana della Sardegna, avente come capoluoghi... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Sassari
La provincia di Sassari è la più grande dell'Italia. A nord è delimitata dal golfo dell'Asinara,... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Emissioni gas serra a livelli record (secondo IPCC)

Emissioni gas serra a livelli record (secondo IPCC)

Classica immagine con inquinamentoNonostante gli sforzi, le emissioni di gas serra sono in aumento rispetto al passato, a un livello record.

E' quanto emerge dal nuovo rapporto sul clima presentato a Berlino dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc). Secondo gli scienziati tra il 2000 e il 2010 le emissioni sono aumentate più rapidamente dei tre decenni precedenti.

Nonostante questa condizione, secondo gli esperti del terzo gruppo di lavoro dell'Ipcc sarà possibile, attraverso una serie di importanti misure politiche e sviluppi tecnologici, limitare l'aumento della temperatura globale a due gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali.

Per ottenere tale risultato sarà necessario tagliare entro il 2050 le emissioni di una percentuale tra il 40% e il 70% rispetto ai valori del 2010, per poi arrivare a un valore prossimo allo zero entro la fine del secolo.


"Dalla scienza arriva un messaggio chiaro: per evitare pericolose interferenze con il sistema climatico occorre smettere di avere un atteggiamento di sottovalutazione", ha detto uno dei tre co-presidenti del gruppo di lavoro, Ottmar Edenhofer. Per arrivare al risultato presentato stamani gli esperti hanno analizzato oltre 1200 scenari possibili, elaborati da 31 team internazionali. Il terzo gruppo di lavoro è stato presieduto dal tedesco Edenhofer, il cubano Ramon Pichs-Madruga e dalla maliana Youba Sokona.

La quinta versione del rapporto dell'Ipcc (la precedente risale al 2007) contiene anche, per la prima volta, un capitolo sul finanziamento e gli investimenti nel settore dell'energia necessari a contenere l'inquinamento atmosferico. Al rapporto hanno lavorato 235 autori da 58 Paesi, che hanno messo a confronto oltre 10mila fonti scientifiche sull'argomento.

La prima parte del rapporto dell'Ipcc, che indicava chiaramente le responsabilità primarie del fattore umano nel surriscaldamento climatico (0,85 gradi dall'industrializzazione), era stata presentata lo scorso settembre. Nella seconda parte, resa nota alla fine di marzo a Yokohama, in Giappone, si erano descritti gli effetti del cambiamento climatico sull'uomo e la natura.

 

Fonte: Ansa.it

A cura di Fabio Porro


Stampa