Immagine WRF 0C-24hSnow (centro-nord)
Mappa per il centro-nord italia del modello WRF NMM con l'altezza dello zero termico e l'accumulo nevoso nelle 24 ore precedenti l'orario indicato.

Il METEO dei PROSSIMI GIORNI

Vai alle previsioni per la tua regione!

Immagine Webcam - Gallipoli (Lecce)
Webcam Gallipoli, davvero splendide! Siamo in provincia di Lecce (LE), regione Puglia.Veduta del... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Terni (Terni)
Webcam a Terni, una delle due province della regione Umbria, altitudine: 135 m slm
Immagine LE PRIMAVERE ANTICIPATE E I POTENZIALI DANNI SUL RISVEGLIO VEGETATIVO
Oggi vorrei invitarvi a una riflessione sulla fase mite iniziata ormai da alcuni giorni e destinata... Leggi tutto...
Immagine Meteo: per molti uno stress, per pochi un piacere!
Parliamo infatti di un ragazzo, Francesco Del Francia, nato ad Acquapendente il 7 luglio 1989;... Leggi tutto...
Immagine Cosa sanno le nuvole? - Paolo Sottocorona
E' con il commento di Debora, una cara lettrice del nuovo libro del Capitàno Paolo... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 5 - Nubi e precipitazioni
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Emissioni gas serra a livelli record (secondo IPCC)

Emissioni gas serra a livelli record (secondo IPCC)

Classica immagine con inquinamentoNonostante gli sforzi, le emissioni di gas serra sono in aumento rispetto al passato, a un livello record.

E' quanto emerge dal nuovo rapporto sul clima presentato a Berlino dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc). Secondo gli scienziati tra il 2000 e il 2010 le emissioni sono aumentate più rapidamente dei tre decenni precedenti.

Nonostante questa condizione, secondo gli esperti del terzo gruppo di lavoro dell'Ipcc sarà possibile, attraverso una serie di importanti misure politiche e sviluppi tecnologici, limitare l'aumento della temperatura globale a due gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali.

Per ottenere tale risultato sarà necessario tagliare entro il 2050 le emissioni di una percentuale tra il 40% e il 70% rispetto ai valori del 2010, per poi arrivare a un valore prossimo allo zero entro la fine del secolo.


"Dalla scienza arriva un messaggio chiaro: per evitare pericolose interferenze con il sistema climatico occorre smettere di avere un atteggiamento di sottovalutazione", ha detto uno dei tre co-presidenti del gruppo di lavoro, Ottmar Edenhofer. Per arrivare al risultato presentato stamani gli esperti hanno analizzato oltre 1200 scenari possibili, elaborati da 31 team internazionali. Il terzo gruppo di lavoro è stato presieduto dal tedesco Edenhofer, il cubano Ramon Pichs-Madruga e dalla maliana Youba Sokona.

La quinta versione del rapporto dell'Ipcc (la precedente risale al 2007) contiene anche, per la prima volta, un capitolo sul finanziamento e gli investimenti nel settore dell'energia necessari a contenere l'inquinamento atmosferico. Al rapporto hanno lavorato 235 autori da 58 Paesi, che hanno messo a confronto oltre 10mila fonti scientifiche sull'argomento.

La prima parte del rapporto dell'Ipcc, che indicava chiaramente le responsabilità primarie del fattore umano nel surriscaldamento climatico (0,85 gradi dall'industrializzazione), era stata presentata lo scorso settembre. Nella seconda parte, resa nota alla fine di marzo a Yokohama, in Giappone, si erano descritti gli effetti del cambiamento climatico sull'uomo e la natura.

 

Fonte: Ansa.it

A cura di Fabio Porro


Stampa