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NEI PROSSIMI GIORNI ITALIA A METÀ STRADA TRA LE CORRENTI ATLANTICHE E IL PROMONTORIO NORD AFRICANO

Scritto da Andrea Corigliano Venerdì 02 Settembre 2022 00:00

NEI PROSSIMI GIORNI ITALIA A METÀ STRADA TRA LE CORRENTI ATLANTICHE E IL PROMONTORIO NORD AFRICANO

Circolazione per il 3 Settembre 2022SINTESI – Da domani (sabato 3 settembre) e per i prossimi 5-6 giorni il tempo sull’Italia sarà governato dalle correnti sud-occidentali in quota, qui pilotate dall’azione congiunta di due centri motore di bassa e di alta pressione che, agendo come due ingranaggi, resteranno in posizione quasi stazionaria per tutto il periodo: il centro ciclonico sulle Isole Britanniche e quello anticiclonico sull’entroterra nord africano. Le regioni meridionali saranno così maggiormente esposte alle condizioni di stabilità atmosferica, mentre il Centro-Nord risentirà a fasi alterne dell’azione marginale del flusso instabile di origine atlantica. Sulle regioni centro-settentrionali un primo impulso transiterà nel corso di questo fine settimana apportando rovesci e temporali sparsi che potrebbero risultare un po’ più organizzati al Nord-Ovest e lungo il versante tirrenico centro-settentrionale (fig. 2); mentre un secondo impulso potrebbe transitare tra mercoledì 7 e giovedì 8 settembre (da confermare).

Temperature sopra la media climatica su tutta l’Italia con il picco dell’anomalia positiva che al Centro-Sud sarà probabilmente raggiunto tra giovedì 8 e venerdì 9 settembre, quando il trasporto più organizzato di aria calda potrebbe aiutare le temperature a raggiungere i 6-10 °C oltre la media del periodo.

ANALISI TECNICA – Da domani e per i prossimi 5-6 giorni la CONFIGURAZIONE SINOTTICA che caratterizzerà il tempo sull’Europa occidentale e sul vicino Mediterraneo sarà quasi stazionaria. In quel «quasi» sono disegnate le sfumature della dinamica atmosferica che riguarderanno l’Italia perché la nostra penisola verrà a trovarsi a metà strada tra il flusso umido e moderatamente instabile di origine atlantica – che con il suo ramo periferico sarà pilotato verso il Centro-Nord dall’ampia circolazione ciclonica presente a ovest delle Isole Britanniche – e quello più caldo e stabile di origine subtropicale continentale, richiamato soprattutto verso le regioni meridionali e le due Isole Maggiori dal promontorio nord africano (fig. 1).



Al di fuori di questo vasto ingranaggio atmosferico prenderà posto anche «Danielle», una tempesta tropicale che si trova attualmente ad ovest delle Isole Azzorre (coordinate: 38°N – 44°W) e che, secondo le previsioni del National Hurricane Center della NOAA, è destinata nelle prossime ore a trasformarsi nel primo uragano atlantico del 2022. Dal momento che questo ciclone tropicale entrerà nello spazio atmosferico dove si sviluppa la dinamica del tempo che riguarda anche l’Europa occidentale, seguiremo la sua evoluzione nei prossimi aggiornamenti per vedere quale sarà il suo destino nel caso in cui questa figura dovesse essere agganciata dal flusso perturbato atlantico. Per il momento, limitiamoci a definire in linea di massima gli effetti del passaggio delle condizioni di instabilità che interesseranno le nostre regioni settentrionali nel corso di questo fine settimana (fig. 2). In un contesto di condizioni atmosferiche caratterizzate da nuvolosità variabile, nel corso di domani (sabato 3) i rovesci e i temporali per lo più sparsi interesseranno soprattutto il settore di Nord-Ovest e la Toscana nella prima parte del giorno e, probabilmente in forma più isolata, si propagheranno anche al Nord-Est e alla maggior parte delle regioni centrali nella seconda parte. Domenica, invece, il tempo più inaffidabile interesserà le regioni centrali: se nella prima parte del giorno i fenomeni interesseranno prevalentemente il versante tirrenico, nella seconda parte le condizioni instabili si attiveranno soprattutto nelle aree interne allungando parzialmente la loro influenza anche a Campania, Basilicata e Puglia. Nel corso della prossima settimana la situazione non subirà sostanziali cambiamenti.

La stazionarietà delle due figure bariche continuerà ad esporre la nostra penisola ad un flusso in quota proveniente sempre dai quadranti sud-occidentali. Se però nella prima parte della settimana [lunedì 5 e martedì 6] la curvatura delle correnti sarà prevalentemente anticiclonica su tutta l’Italia e quindi sostanzialmente comporterà il ritorno a maggiori condizioni di stabilità atmosferica anche al Centro-Nord, nella seconda parte [mercoledì 7 e giovedì 8] l’avvicinamento della depressione atlantica alle coste occidentali europee tornerà a modificare gradualmente la curvatura del medesimo flusso proprio sulle nostre regioni settentrionali (fig. 3, a sinistra): assumendo le correnti una componente ciclonica, il Nord Italia potrebbe così essere esposto al passaggio di nuove condizioni instabili che poi potrebbero interessare in parte anche il Centro. La circolazione meridionale contribuirà inoltre a mantenere, per tutto il periodo, valori di temperature al di sopra delle medie della prima decade di settembre: il picco dell’anomalia positiva, previsto probabilmente tra giovedì 8 e venerdì 9, potrebbe comportare per il Centro-Sud valori di temperatura tra i 6 e i 10 °C oltre la media del periodo (fig. 3, a destra).

Fonte immagini:
Fig. 1: www.meteoblue.com
Fig. 2: www.ecmwf.int
Fig. 3: www.wetterzentrale.de

Mappa di previsione pioggia per il 3-4 Settembre 2022

Circolazione attesa fino al 9 settembre


Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

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Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

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