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«CARPE DIEM» CON L’ANTICICLONE DELLE AZZORRE!

Scritto da Andrea Corigliano Giovedì 07 Luglio 2022 17:00

«CARPE DIEM» CON L’ANTICICLONE DELLE AZZORRE!

Isoterma di 15°C a 850hPa quasi stazionariaDovrei iniziare ad accennarvi della probabilità di una quarta ondata di calore che potrebbe affacciarsi a partire dalla seconda metà della prossima settimana. E invece preferisco lasciare stare e ricorrere al motto latino «Carpe diem» per fermare un attimo il tempo e non pensare alle future dinamiche atmosferiche di natura nord africana.

Pensiamo invece alle condizioni del tempo che caratterizzeranno le nostre giornate almeno fino a metà della prossima settimana, all’insegna di un ritrovato anticiclone delle Azzorre disteso dall’Oceano Atlantico verso l’Europa centro-occidentale. Si allungherà su paralleli un po’ più settentrionali rispetto a quelli che gli assegnerebbe la climatologia, ma con i tempi che corrono andare i cogliere i dettagli significherebbe fare gli schizzinosi. Per cui va bene così.

Anche perché, assumendo questa posizione, il campo anticiclonico avrà modo di mantenere attivo un costante flusso di correnti settentrionali che farebbe serpeggiare l’isoterma di +15 °C a 850 hPa (cioè a circa 1500 metri) a cavallo della nostra dorsale appenninica almeno fino a mercoledì 13 e quindi, fino a quella data, porterebbe il campo termico ad assumere in quota valori oscillanti intorno alla media sulle nostre regioni occidentali e di qualche grado inferiore alla stessa sulle nostre regioni orientali.

Questa circolazione, che si accompagnerà a condizioni di prevalente stabilità atmosferica, andrà a plasmare proprio le caratteristiche della nostra estate mediterranea, definita da ampio soleggiamento, da qualche nota temporalesca pomeridiana sui rilievi e da temperature non così elevate da sfociare nel caldo intenso. Possiamo dire un caldo moderato salvo qualche isolato picco e con un basso contenuto di umidità che non farà quindi avvertire il fastidioso disagio dell’afa.

Ci sarà anche il colore del cielo a testimoniare l’impronta dell’anticiclone oceanico perché al posto di quel sole pallido su sfondo biancastro o giallognolo, vedremo la nostra stella brillare nel… blu dipinto di blu.



Voleremo così, per qualche giorno, per tornare all’estate «vecchio stile». Unico neo: la siccità. Se la primavera avesse fatto la primavera, avremmo forse il cuore più leggero e avremmo apprezzato meglio questa sorta di dono da parte della circolazione atmosferica, prima di ritornare alle solite dinamiche del presente.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

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