Immagine Il clima di Milano e Bologna: l'analisi del 2013
Premetto che i dati per Milano sono registrati dalla mia stazione e rapportati alla media 1961-90 di Milano Linate, mentre per Bologna sono presi dalla stazione di Porta S. Felice... Leggi tutto...
Immagine Il modello europeo ECMWF: un mostro del calcolo numerico
sta per "European Center Medium Weather Forecast", cioè, appunto, "Centro europeo per le... Leggi tutto...
Immagine La NEVE in Campania a Gennaio 2016
L'irruzione fredda, nord orientale, dei giorni che hanno caratterizzato le vicende meteorologiche... Leggi tutto...
Immagine ECMWF T850hPa - Std - ENS (Wz)
Media d'Ensemble attesa dal modello ECMWF da Wetterzentrale. Deviazione standard della temperatura... Leggi tutto...
Immagine ECMWF 850hPa-Stream ITA (Wz)
Stream line e temperatura 850hPa attesi dal modello ECMWF da Wetterzentrale,Italia
Immagine Dal cuore dell'Umbria una collaborazione con App, dati e stazioni!
è una realtà ormai consolidata nel panorama meteorologico nazionale. Si tratta infatti di uno dei... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 6 - Peculiarità atmosferiche nel Mediterraneo e in Italia
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

TRA DOMENICA 24 E LUNEDÌ 25 DA SEGUIRE L’EVOLUZIONE VERSO IL SUD ITALIA DI UNA DEPRESSIONE NORD AFRICANA AD ALTO POTENZIALE PIOVOSO

Scritto da Andrea Corigliano Giovedì 21 Ottobre 2021 16:00

TRA DOMENICA 24 E LUNEDÌ 25 DA SEGUIRE L’EVOLUZIONE VERSO IL SUD ITALIA DI UNA DEPRESSIONE NORD AFRICANA AD ALTO POTENZIALE PIOVOSO

Mappa sinottica per il 24 Ottobre 2021La coda della saccatura nord atlantica che tra oggi e domani accompagnerà il passaggio sull’Italia di una modesta perturbazione condizionerà la dinamica atmosferica sul Mediterraneo centro-occidentale fino all’inizio della prossima settimana.

Incalzato da ovest da una rimonta dell’Anticiclone delle Azzorre, nei prossimi giorni il cavo dell’onda vedrà aumentare la propria ampiezza fino a raggiungere l’entroterra marocchino nella giornata di sabato 23, per poi evolvere verso levante e spostarsi dall’Algeria alla Tunisia nei due giorni successivi.

Con buona probabilità, tra domenica 24 e lunedì 25 ottobre la circolazione in quota tenderà a isolarsi parzialmente dal flusso perturbato atlantico principale che continuerà invece a condizionare il tempo sull’Europa occidentale, ma avrà comunque modo di avviare in piena autonomia un peggioramento delle condizioni meteorologiche destinato a interessare le nostre regioni meridionali.

La dinamica che causerà questa evoluzione è comune perché riguarderà l’attivazione di una divergenza effettiva in quota del flusso sud-occidentale in scorrimento lungo il ramo ascendente della conca depressionaria che in figura vediamo sulla superficie di 500 hPa.



La corrispondente convergenza dei venti al suolo attiverà così la formazione di un modesto minimo depressionario che proprio tra domenica e lunedì potrebbe risalire verso nord-est e passare dallo stretto di Sicilia al Mare Ionio, richiamando davanti a sé una circolazione piuttosto sostenuta oscillante tra sud-est e nord-est. Per il momento non possiamo aggiungere ulteriori dettagli alla descrizione della situazione prevista perché l’esperienza insegna che l’evoluzione di queste depressioni presenta un’incertezza non trascurabile soprattutto per quanto riguarda la traiettoria e il grado di approfondimento. La situazione andrà quindi seguita nei prossimi aggiornamenti perché questo peggioramento potrebbe essere ad alto potenziale piovoso nel caso in cui il minimo, durante la sua evoluzione verso nord-est, riuscisse ad esporre il settore ionico della Sicilia e della Calabria a uno sbarramento orografico delle correnti umide ben impostato che darebbe luogo a precipitazioni copiose e prolungate. Ci ritorneremo quindi in un prossimo intervento.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa