Immagine Cicli naturali in Antartide, Aprile 2019: un Iceberg due volte la dimension...
Evidenti crepe attraversano la piattaforma di ghiaccio di Brunt, in Antartide e sono sul punto di spaccare completamente il ghiaccio e rilasciare un iceberg... Leggi tutto...

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI
Immagine Webcam - Porto San Giorgio (Fermo)
Webcam Porto San Giorgio, in provincia di Fermo (FM), regione Marche. Panoramica sul mare.
Immagine Le irruzioni di aria artica sulle zone temperate e lo zampino della Stratosfera
È noto che la causa principale del moto delle masse d’aria a livello planetario, è la... Leggi tutto...
Immagine Riscaldamento climatico in accentuazione tra il 2001 e il 2010
Secondo l'importante reportage si sono registrati inquitanti segnali di incremento del... Leggi tutto...
Immagine GFS MSLP - 24hPrec Italia
GFS MSLP 24h Prec, l'accumulo di precipitazioni previsto dal modello americano gfs nelle 24 ore... Leggi tutto...
Immagine GFS Li-K Italia
Lifted Index e K Index previsti dal modello matematico atmosferico GFS per l'Italia.

IL FINE SETTIMANA AVVIERÀ UNA FASE DI MALTEMPO TARDO AUTUNNALE CON PIOGGE, SENSIBILE CALO TERMICO E NEVICATE SULLE ALPI ANCHE A QUOTE MEDIO-BASSE PER IL PERIODO

Scritto da Andrea Corigliano Venerdì 09 Ottobre 2020 17:00

IL FINE SETTIMANA AVVIERÀ UNA FASE DI MALTEMPO TARDO AUTUNNALE CON PIOGGE, SENSIBILE CALO TERMICO E NEVICATE SULLE ALPI ANCHE A QUOTE MEDIO-BASSE PER IL PERIODO

La previsione meteo per sabato 10 ottobre 2020Dopo aver condotto l’analisi sull’evoluzione prevista a scala sinottica per i prossimi giorni, è il momento di iniziare a scendere nei dettagli e a elaborare la previsione del tempo che ci aspetta a cominciare da questo fine settimana. La carta del tempo prevista per il primo pomeriggio di domani, sabato 10 ottobre (figura 1), mostra l’espansione meridiana di una vasta circolazione ciclonica europea che, formatasi in seno alla saccatura di cui abbiamo parlato negli ultimi aggiornamenti e agendo in sinergia con il promontorio azzorriano in elevazione verso le alte latitudini, farà affluire verso l’Europa centrale una massa d’aria fredda di origine artico-marittima, la cui parte più avanzata percorrerà la strada occidentale del Rodano per iniziare ad affluire sul bacino del Mediterraneo dai quadranti nord-occidentali.

Un blando minimo sottovento in formazione sul Golfo Ligure inizierà così a far cambiare il tempo nel corso del giorno a partire dalle regioni settentrionali e dalla Toscana. Dopo una mattinata sostanzialmente stabile e soleggiata su tutta l’Italia, ad eccezione delle prime nubi basse in addensamento lungo le coste del Levante Ligure e della Toscana settentrionale a cui saranno associate le prime deboli piogge sparse, seguirà dal pomeriggio un aumento della nuvolosità su tutto il Nord Italia e sul restante territorio toscano con piogge, localmente anche a carattere temporalesco, che entro sera bagneranno quasi tutti i settori. In serata le precipitazioni tenderanno a intensificarsi su Levante Ligure, Toscana settentrionale e Nord-Est, con le prime nevicate sulle Alpi centro-orientali a quote comprese tra i 1700 e i 2000 metri. Venti in intensificazione da libeccio su Levante Ligure e Tirreno settentrionale.

Domenica 11 ottobre (figura 2) vedrà invece il passaggio della perturbazione, prevista transitare nelle ore pomeridiane con il suo fronte freddo sulle regioni centrali e con il suo settore occluso sul Nord-Est. Il sistema perturbato, accompagnato da una circolazione ciclonica in movimento dal Golfo Ligure al Tirreno, sarà sospinto da tese correnti nord-occidentali che seguiteranno a scorrere lungo il bordo orientale dell’alta pressione delle Azzorre e che continueranno a essere sospinte dalle latitudini artiche fino al Mediterraneo centrale. In questo modo seguiterà a essere alimentata dall’aria fredda la vasta ruota depressionaria che per più giorni potrebbe ora condizionare il tempo su buona parte del nostro continente dal momento che, tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre, ospiterà un nuovo impulso perturbato destinato a raggiungere il Nord Italia proprio nella serata di martedì.

Lo stato del tempo di domenica 11, pertanto, sarà caratterizzato da ampie schiarite sul Piemonte, Valle d’Aosta e Ponente Ligure e da condizioni di cielo da nuvoloso a coperto su Lombardia, Emilia Romagna, Nord-Est, Sardegna e regioni centrali con piogge da deboli a moderate, a tratti più intense tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nevicate sulle Alpi centro-orientali con quota neve in calo nel corso del giorno, fino a portarsi intorno a 800-900 metri in serata. Ancora prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso al Sud e sulla Sicilia, ma con nubi in aumento già dal mattino sulla Sicilia e sulla Campania, con le prime precipitazioni in arrivo tra il pomeriggio e la serata. Temperature in calo al Centro-Nord e Sardegna, più sensibile sulle regioni settentrionali dove i valori più bassi (anche inferiori a 10 °C) saranno raggiunti a fine giornata.

Venti in rotazione ciclonica attorno al minimo con intensità compresa tra moderata e forte ad eccezione del Mar di Sardegna dove temporaneamente il maestrale in uscita dal Golfo del Leone potrebbe raggiungere forza di burrasca e rendere questo settore marino da agitato a molto agitato con mareggiate lungo le coste esposte. Da mossi a molto mossi i restanti mari.


La previsione meteo per domenica 11 ottobre 2020

Lunedì 12 ottobre
la perturbazione raggiungerà le regioni meridionali dove causerà un sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche anche per via dell’avvezione di vorticità positiva (ciclonica) in risalita dall’entroterra nord-africano in seno a un canale depressionario in formazione. Ne parleremo in dettaglio nel prossimo intervento.

NOTA - Le temperature minime e massime previste sono da intendere come stima e non come valore "preciso".

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa