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Classica mappa del modello WRF con pressione al suolo e accumulo delle precipitazioni al Centro-Sud. In questo caso nelle 3 ore precedenti.
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Tempo previsto per Domenica 1 Dicembre, inizio dell'inverno meteorologico

Scritto da Andrea Corigliano Sabato 30 Novembre 2019 18:00

Tempo previsto per Domenica 1 Dicembre, inizio dell'inverno meteorologico

Il meteo atteso per Domenica 1 Dicembre 2019Dopo una breve tregua caratterizzata comunque da un tempo umido perché governato sempre dalle correnti oceaniche, le condizioni atmosferiche stanno nuovamente peggiorando da ovest per l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica che nella giornata di domani, domenica 1° dicembre, farà debuttare l’inverno meteorologico con il ritorno delle precipitazioni sulle regioni settentrionali.

Non saremo nuovamente di fronte a condizioni di marcato maltempo perché nel corso della sua evoluzione, che si completerà nella giornata di lunedì 2, l’ampia saccatura che accompagna il sistema perturbato tenderà a rompersi nella sua parte terminale e a isolare così una goccia fredda tra il Mediterraneo occidentale e l’entroterra marocchino. Ci troveremo quindi in una situazione in cui l’avanzamento delle nubi e delle precipitazioni apparirà rallentato e parzialmente indebolito proprio per l’attenuazione dell’energia che solo gli scambi meridiani possono mettere a disposizione quando all’aria fredda che scende verso le basse latitudini corrisponde, in ugual misura, un richiamo di aria calda che sale seguendo il percorso opposto.

Il tempo di domani (vedi cartina) vedrà quindi la prima perturbazione dell’inverno portare nel corso del giorno e con progressione da ovest verso est precipitazioni da sparse a diffuse di intensità al più moderata sulle regioni settentrionali (con esclusione dell’Emilia orientale e della Romagna) e sulla Toscana settentrionale. Su questo ultimo settore e sulla Liguria le piogge, localmente anche di tipo temporalesco, potrebbero risultare a tratti più intense e quindi dar luogo a cumulate puntualmente significative. Nevicate sulle Alpi tra 800 e 1200 metri, ma con possibili sconfinamenti anche a quote inferiori fino alla collina in concomitanza dell’intrusione di aria un po’ più fredda, in transito sull’Europa centrale, che sfiorerà il nostro baluardo alpino. Sulle regioni centrali e sulla Sardegna assisteremo invece ad un graduale aumento della nuvolosità, ma senza precipitazioni degne di nota che invece giungeranno più organizzate sul settore peninsulare ma non sull’isola nella giornata di lunedì 2. Sul resto dell’Italia, invece, condizioni prevalentemente soleggiate.


A proposito della Sardegna, bisognerà comunque seguire l’evoluzione attesa tra martedì 3 e mercoledì 4 dicembre, quando la goccia fredda isolatasi sul Mediterraneo occidentale e sull’entroterra marocchino potrebbe fare dei passi verso est e quindi estendere la propria influenza in prima battuta all’isola e poi alle anche nostre regioni centro-meridionali. Si tratta al momento delle prime indicazioni che aspettano di trovare conferma nei prossimi aggiornamenti dei modelli numerici. Buona domenica.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano

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