Immagine Cosa sanno le nuvole? - Paolo Sottocorona
E' con il commento di Debora, una cara lettrice del nuovo libro del Capitàno Paolo Sottocorona , che abbiamo voluto aprire questo spazio dedicato a un... Leggi tutto...

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Lecce
La provincia di Lecce è la terza provincia per estensione della Puglia dopo quelle di Foggia... Leggi tutto...
Immagine Previsioni meteo Puglia - Mappe grafiche dettagliate delle 24 ore
Le previsioni meteo per la regione Puglia. Il tempo atteso per i prossimi giorni. Riassunto nelle... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Passo Stelvio (Bolzano, Sondrio)
Webcam Passo dello Stelvio, 2757 metri slm, il valico automobilistico più alto d'Italia e il... Leggi tutto...
Immagine Meteosat. Italia. Canale: VIS (visibile)
Immagine dell'Italia nel canale visibile (VIS) del satellite MSG (Meteosat Second Generation) di... Leggi tutto...
Immagine INIZIO ANNO 2021 CON CONDIZIONI DI MALTEMPO IN CONTINUO RINNOVAMENTO
Cari amici, inizia un nuovo anno e inizia anche un nuovo cammino alla scoperta delle vicissitudini... Leggi tutto...
Immagine La pubblicazione dei dati meteorologici
Succede che anche per siti relativamente vicini o addirittura identici, si possono trovare in... Leggi tutto...

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Cambiamenti climatici: l'impero egiziano caduto per colpa della temperatura?

Cambiamenti climatici: l'impero egiziano caduto per colpa della temperatura?

Le piramidi d'Egitto e la sfingeForse è stato il cambiamento climatico ad aver accelerato la caduta dell’Impero egiziano.A ipotizzarlo i ricercatori della Cornell University di New York, analizzando il legno risalente al 2200 a.C. e scoprendo che all’epoca si verificò un periodo di siccità di breve termine.

I campioni di legno sono stati prelevati da una bara e da barche funebri egiziane sepolte vicino alla piramide di Sesostri III analizzate dal team utilizzando una tecnica che mette a confronto gli isotopi radioattivi trovati in anelli degli alberi campionati con i modelli noti, che si riferiscono ad altri posti nel mondo dove sono state individuate linee temporali e hanno fatto in modo che si potesse stabilire la variazione climatica avvenuta in Egitto.

Grazie a questo lavoro il team dell’Università statunitense ha datato il legno con un margine di errore di circa dieci anni – trovando però un po’ insolita l’anomalia che suggerisce per l’anno 2200 a.C. il verificarsi di un breve periodo arido.


“Questa anomalia del radiocarbonio si può spiegare con una modifica nella stagione della crescita dell’albero, vale a dire con il cambiamento climatico, risalente esattamente a questo periodo arido”, ha detto l’autore Stuart Manning. “Stiamo dimostrando che con queste analisi del radiocarbonio possiamo confermare la data di un evento climatico chiave” della storia, ha aggiunto.

Il ricercatore ha sottolineato che l’episodio climatico ha avuto “importanti conseguenze politiche” visto che tali alterazioni possono portare a gravi alterazioni della disponibilità di risorse alimentari e danni alle infrastrutture; elementi che a loro volta probabilmente hanno portato alla caduta dell’Impero Accadico, coinvolgendo l’Antico Regno d’Egitto e altre civiltà.

“Gli anelli degli alberi mostrano il rapido cambiamento climatico che noi scienziati e politici temiamo”, ha detto Manning, che ha sottolineato come questo lavoro dimostri che “la variazione climatica potrebbe non essere così catastrofica se si paragona alla devastazione di una nuova Età del Gelo.

Siamo esattamente nella stessa situazione degli Acadiani: se qualcosa dovesse improvvisamente sfuggire al controllo variando il modello standard della produzione alimentare di vaste aree potrebbe essere un disastro” ha concluso.


Fonte: rinnovabili.it

A cura di Fabio Porro


Stampa