Immagine Meteo e Clima in Asia Settentrionale e Orientale
L'Asia, essendo in realtà unita geograficamente all'Europa, fa parte di un continente più grande chiamato Eurasia. In ogni caso è il più vasto dei continenti della Terra, con... Leggi tutto...
Immagine WRF Theta (ita) - ARW by GFS
Mappa sull'Italia del modello non idrostatico ad alta risoluzione WRF ARW, su dati GFS, con i venti... Leggi tutto...
Immagine WRF Temp 2m Diff (ita) - 8km NMM by GFS
In questa mappa del modello WRF-NMM-8km (dati GFS) sull'Italia, è rappresentata la differenza di... Leggi tutto...
Immagine Previsioni meteo Liguria - Mappe grafiche dettagliate esaorarie
Le previsioni meteo per la regione Liguria. Il tempo atteso di notte, mattina, pomeriggio, sera
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Medio Campidano
La provincia del Medio Campidano era una provincia italiana della Sardegna. Attiva tra il 2005... Leggi tutto...
Immagine L’AUTUNNO METEOROLOGICO SI CONGEDERÀ CON UNO SCENARIO INVERNALE
Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima l’Italia sperimenterà le prime... Leggi tutto...
Immagine IL MALTEMPO SI SPOSTA AL SUD, IN ATTESA DI UNA NUOVA PERTURBAZIONE DA MARTEDI SE...
Si sta ormai scavando alle nostre latitudini l’ampia circolazione depressionaria che, alimentata... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Il Mar Mediterraneo con meno pesci e più meduse

Il Mar Mediterraneo con meno pesci e più meduse

Pesci nel Mar Mediterraneo

Gli effetti tossici sui pesci e sulla catena alimentare umana e la biodiversita' delle specie marine tra le quali i pesci si riduce mentre le popolazioni di meduse stanno crescendo sempre piu' numerose. Sono due degli effetti del cambiamento climatico del nostro mare di cui si e' discusso all'Accademia dei Lincei in occasione del convegno sulla "Gestione sostenibile del Mare Mediterraneo".

A spiegarlo è Enrico Alleva, Accademico dei Lincei, aggiungendo inoltre che la causa principale e' l'evaporazione dovuta al surriscaldamento globale, che sta facendo aumentare in mare la concentrazione di sostanze tossiche che sono assorbite dai pesci e da questi all'uomo nella catena alimentare.

Per quanto riguarda le due specie ittiche eduli piu' frequentemente allevate in acquacoltura, la spigola (Dicentrarchus labrax) e l'orata (Sparus aurata) - ha aggiunto Alleva - da alcuni anni conduciamo ricerche, in collaborazione con il dipartimento di biologia e biotecnologia 'Carlo Darwin' dell'Universita' 'Sapienza' di Roma, l'Istituto di Tecnologia della Cognizione del CNR e l'Universita' Ca' Foscari di Venezia, sugli effetti della variazione di temperatura, al fine di simulare in acquario condizioni di riscaldamento globale.

Dai risultati ottenuti si evidenzia che le sostanze tossiche assorbite hanno effetti neurologici sui pesci tali che questi perdono parte della capacita' di difendersi dagli uccelli predatori come i cormorani e perdono anche la capacita' di catturare le prede marine piu' veloci di cui si alimentano.

La conseguenza e' che i pesci si rivolgono per l'alimentazione a specie animali meno mobili come ad esempio vermi, che vivono sul fondale spesso fangoso dove piu' alta e' la concentrazione degli elementi tossici.

Ne sono risultate - aggiunge Alleva - alterazioni comportamentali potenzialmente in grado di influire sulla crescita ponderale, il rilascio di ormoni dello stress, cambiamenti selettivi in parametri neurochimici del sistema nervoso centrale, soprattutto l'aumentata biomagnificazione nell'assorbimento di neurotossici; questo ultimo effetto potrebbe nocivamente colpire il sistema nervoso centrale umano nel caso di immissione di tali soggetti ittici nella catena trofica alimentare complessiva".

Il cambiamento climatico con i suoi effetti nocivi, aggiunge nuovamente Alleva "non mette a rischio solamente la catena acquatica marina, colpisce in particolare i soggetti piu' vulnerabili quali i bambini, gli individui anziani e i portatori di patologie per esempio a carattere neuro-immunitario o nutrizionale".
Fonte notizia: Agi.it

A cura di Fabio Porro

Stampa