Immagine WRF MSLP 3hSnow (centro-nord)
Mappa Centro-Nord Italia del modello WRF con altezza dello zero termico e l'accumulo di neve (in cm) nelle 3 ore precedenti l'orario rappresentato.

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Immagine L'ingresso freddo del 10 Ottobre 2013
Ottobre è un mese che spesso presenta spiccate caratteristiche autunnali, ovvero cieli grigi,... Leggi tutto...
Immagine TREGUA DURATURA DAL MALTEMPO: A NATALE E SANTO STEFANO PIÙ STABILE E MITEZZA DI...
Con il passaggio della perturbazione odierna, accompagnata ancora una volta da venti tempestosi che... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Piombino (Livorno)
Webcam a Piombino, in provincia di Livorno (LI), Toscana.
Immagine Webcam - Amantea (Cosenza)
Webcam Amantea: panoramica dall'Hotel La Tonnara di Amantea, in provincia di Cosenza (CS),... Leggi tutto...
Immagine WRF Cloud Type (ita)
Anche questa mappa del modello WRF rappresenta le nubi, ma la loro tipologia (alte, medio, basse o... Leggi tutto...
Immagine WRF 850hPa Temp - Wind (centro-sud)
Modello WRF con la mappa, Centro-Sud Italia, della temperatura e della circolazione dei venti... Leggi tutto...

Monitoraggio ghiacci: la salute del nostro Pianeta

Monitoraggio ghiacci: la salute del nostro Pianeta
 

Distribuzione dei ghiacci artici

Un recente studio della Nasa ha permesso di quantificare l'attuale estensione dei ghiacciai artici ed antartici e la loro "salute".

La calotta artica si estende approssimativamente su un area di 14.090.000 km quadrati, tra Europa, Asia, nord America e Groenlandia.Mentre nell'emisfero australe ritroviamo i ghiacci antartici, con una dimensione stimata di 14 milioni km quadrati, quarto continente in ordine di grandezza dopo Asia, Africa ed America.

L'estensione dei ghiacci è enorme, ma purtroppo in questi ultimi decenni messi a "dura" prova dall'aumento esasperato delle temperature.

Con l'aumento della concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera terreste ed il conseguente riscaldamento globale, a partire dal secolo scorso e a tutt'oggi si sta verificando una progressiva fusione dei ghiacci artici in volume ed un loro ritiro in estensione.


Tra il 1979 e il 2006 l'estensione dei ghiacci artici si è complessivamente ridotta del 25%, mediamente ogni anno di 100.000 km quadrati di ghiaccio si fondono e non si riformano durante l'inverno.

Nel 2009 un'equipe di scienziati utilizzando un moderno modello climatico e seguendo uno scenario di inquinamento medio ha stimato che entro il 2100 nel mare Artico tutti i ghiacciai saranno fusi.

Il Polo Nord soffre di un buco nell'ozono simile a quello più conosciuto del Polo Sud ma più piccolo.Difatti i ghiacci antartici nello scorso Novembre 2013 hanno stabilito un nuovo record positivo, con una estensione media di almeno 0,9 milioni di km quadrati al di sopra della media a lungo termine.

Molto differente la situazione per i ghiacci artici, in forte sofferenza fino alla primavera 2013. Con l'avvento dell'Estate 2013 molto fresca, la Nasa ha stimato un aumento della massa glaciale di circa un milione di Km quadrati ed il 60% in più rispetto allo stesso periodo del 2012.

Nel mese di Dicembre 2013 vi è stata un ulteriore ripresa della banchisa glaciale, che finalmente dopo anni di trend negativi, sta recuperando buona parte del volume
.Tra il 2007 ed il 2012 la banchisa artica aveva ceduto enormi quantitativi di ghiaccio, con un deficit che sfiorava i 497 mila kilometri quadrati.Merito anche di un Vortice Polare molto compatto ed di una bassa attività solare.

Guadagno o perdite ghiacci artici annuale

Monitoraggio ghiaccio marino


A cura di Fabio Porro

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