Immagine La Niña e alcuni casi di siccità nel Mediterraneo: una possibile teleconn...
La Niña e alcuni casi di siccità nel Mediterraneo: una possibile teleconnessione. La raccontiamo in questo articolo...
Immagine WRF 0C-24hSnow (centro)
Mappa per il centro italia del modello WRF NMM con l'altezza dello zero termico e l'accumulo nevoso... Leggi tutto...
Immagine WRF MSLP 6hPrec (ita) - ARW
Classica mappa del modello WRF-ARW con accumulo delle precipitazioni sull'Italia e la pressione... Leggi tutto...
Immagine I più grandi eventi meteorologici della storia - Paolo Corazzon
I più grandi eventi meteorologici della storia - Paolo Corazzon. Gli estremi del passato...
Immagine Meteorologia, Volume 1 - L’atmosfera: costituzione, struttura e proprietà
Meteorologia, la collana di Andrea Corigliano, Volume 1 - L’atmosfera: costituzione, struttura e... Leggi tutto...
Immagine Analisi climatologica Ottobre 2013, Milano e Bologna
Analisi climatologica Ottobre 2013, Milano vs. Bologna. Il secondo mese dell’autunno ha avuto un... Leggi tutto...
Immagine Storia di un’estate all’insegna del Niño. O forse no...
El Nino: fenomeno che produce modificazioni climatiche significative, anche a grande distanza.... Leggi tutto...

L'indice di Thom per il disagio climatico e l'indice termoigrometrico

L'indice di Thom (DI) per il disagio climatico e l'indice termoigrometrico (THI)

L'indice di Thom prodotto dal nostro modello matematico

Detto anche "Discomfort Index" (DI), l'indice di Thom è piuttosto usato e anche noi lo implementiamo con le mappe del nostro modello matematico WRF-NMM, con il nome di Thom Index.

Si tratta infatti di uno dei migliori indici di stima della "temperatura effettiva", definita come un indice che combina, in un singolo valore, l’effetto di temperatura, umidità e movimento dell’aria sulla sensazione di caldo o freddo che sembra essere percepito dal corpo umano.

Tiene conto della temperatura di bulbo umido e di quella di bulbo asciutto (in luoghi ombreggiati e protetti dal vento).

Doveroso ricordare che si tratta sempre e comunque di un indice che ha la dimensione di una temperatura (si esprime di solito °C), ma va intesa come spiegato in questo nostro articolo sulla temperatura che molti definiscono "percepita", ma che non esiste...

L'indice di Thom descrivere le condizioni di disagio fisiologico causate dal caldo-umido e può usarsi in un intervallo di temperature comprese tra 21°C e 47°C.


Oltre questo range l’indice attribuisce sempre e comunque "benessere" per valori di temperatura inferiori a 21°C e "stato di emergenza medica" per temperature superiori a 47°C, a prescindere dal valore dell'umidità relativa.

Il Thom Index (DI) viene calcolato con una formula molto semplice:

 DI = 0.4 (T+ Tw) + 4.8

dove Ta = temperatura di bulbo asciutto (°C) e Tw = temperatura di bulbo umido (°C). In base ai valori ottenuti, si individuano le classi di benessere o di disagio riportate nella prima tabella.

Poi, nella tabella colorata (i colori sono relativi alle varie fasce di disagio), sono invece riportati i valori dell’Indice di Thom ottenuti usando l'equazione, ma in funzione dell'umidità relativa (più immediata da ottenere) la quale è legata alla temperatura di bulbo bagnato Tw.

Tabelle indice di Thom

Indice Termoigrometrico (THI)

Serve proprio per calcolare, sebbene con minor precisione rispetto all'indice di Thom, un indice di disagio simile usando direttamente oltre alla temperatura dell’aria anche l’umidità relativa, senza perciò usare la temperatura di bulbo umido, che è più difficile da ottenere (in genere le stazioni meteo forniscono la UR). Ecco la formula:


THI = T- (0.55 - 0.0055 * UR) (T- 14.5)

con Ta = temperatura dell’aria (°C) e UR = umidità relativa (%).

Si tratta un indice di classificazione climatica, valido sia per periodi caldi che estremamente freddi. Nella tabella seguente le varie fasce di valori e le rispettive categorie:

Tabelle indice termoigrometrico