Immagine Meteo e Clima in Provincia di Oristano
La provincia di Oristano ha un territorio che passa dalle pianure del Campidano alle montagne del Montiferru. Di conseguenza anche il clima ne... Leggi tutto...
Immagine Analisi climatologica dell'inverno 2014 a Milano
Le caratteristiche principale del 2014 meteorologico sono state mitezza e precipitazioni... Leggi tutto...
Immagine Le Vespe sarebbero in grado di usare la logica semplice, un nuovo studio
Uno studio dell'Università del Michigan ha scoperto che, anche se possiedono un cervello più... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 6 - Peculiarità atmosferiche nel Mediterraneo e in Italia
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 1 - L’atmosfera: costituzione, struttura e proprietà
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario mirato alla conoscenza dell’atmosfera... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Vercelli
La provincia di Vercelli oggi è suddivisa sostanzialmente in 3 aree geografiche: Le Grange,... Leggi tutto...
Immagine Meteo Mercoledì Italia
Meteo Italia Mercoledì, le previsioni del tempo con mappe e simboli riassunte per un'immediata... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Aprile 2011: un mese che ha lasciato il segno

“Aprile non ti scoprire”: così recita il famoso detto. Ma, dati alla mano, c’è stato davvero da scoprirsi in nell’aprile 2011, perlomeno nella prima decade.

Un poderoso anticiclone delle Azzorre a ovest Europa, alimentato da una grossa risalita di aria calda di matrice sub-tropicale proveniente dal Sahara, bloccato a est da una seccatura di aria fredda di matrice artica ha comportato una situazione “di blocco” nell’Europa centro-meridionale, ovvero di assoluta staticità, tipica dei mesi estivi.

Infatti la prima decade di aprile ha avuto veri e propri connotati estivi, portando a valori incredibili in Italia, Francia, Spagna e Portogallo.

L’alta pressione ha relegato giornate belle e miti già dal 31 marzo, e ha fatto sentire sempre più la sua matrice calda: dal 1 al 6 aprile la Lombardia ha registrato temperature alquanto miti ma ancora tardo-primaverili in pianura, comprese sempre tra 23 e 24°C a Milano Città Studi e senza superare i 25°C in nessuna località.

La Lombardia ha palesato temperature davvero eccezionali, battendo tutti i record precedenti (risalenti all’aprile 2007).

C’è da dire che nel suddetto anno, la durata dell’evento fu maggiore, però le temperature record furono registrate nella terza decade, mentre quest’anno nella prima, innalzando ancor di più l’anomalia.
 


Tramonto favonico del 9 aprile 2011

Isolata cella temporalesca seguita da venti più freddi da N (12 aprile)

Tramonto favonico del 9 aprile: nel pomeriggio ho registrato l’incredibile valore di 32,3°C, più consono a metà luglio che inizio aprile.Isolata cella temporalesca seguita da venti più freddi da N (12 aprile): dal 13 vistoso calo termico di 10°C, dove i valori si portano addirittura sotto media.


Anomalie termiche molto marcate sul nord italia

Da questa immagine si nota come tutto
il Nord Italia abbia avuto anomalie termiche
molto marcate: su tutta la Lombardia è possibile
notare scarti positivi di 3/4.5°C. Segnalo, in
particolare, che i valori massimi si discostano dalla
media mensile anche 5/6°C sulle zone alpine!


Dal giorno 7 c’è stata una vera e propria impennata termica, complice l’effetto favonico: i giorni 7-8-9 entrano di diritto nella storia del clima lombardo (e non solo...) in quanto, causa i venti di caduta sostenuti, si registrano valori da pieno luglio:

- 7 aprile: Livigno Teola (1891 mslm) 17°C

- 8 aprile: Milano Cadorna 29.4°C, Città Studi 30.5°C, Canegrate 32°C, Schilpario (1100 mslm) 23°C

- 9 aprile: Milano Cadorna 32.1°C, Città Studi 32.6°C, Mortara 34°C, Rifugio M. Cornizzolo (1100 mslm) 24°C

Percentuale acqua caduta: deficit pluviometrico al centro-nord

Questa immagine rappresenta la percentuale
di acqua caduta: notare come tutto il Centro-Nord
abbia avuto il 75% di deficit pluviometrico.


I tre giorni successivi (10-11-12) hanno ancora registrato temperature ben sopra media ma comunque più contenute (anche se il giorno 12 alcune località hanno sfondato i 27 °C): finalmente proprio nel tardo pomeriggio del 12 c’è stato un ingresso di aria ben più fredda continentale che ha permesso lo sviluppo di alcuni temporali a ovest Lombardia (si sono registrati accumuli di 3-7 mm nel milanese) e soprattutto hanno portato un vero e proprio tracollo termico, il quale, complici nubi stratiformi compatte, ha raggiunto il picco nella giornata del 14, dove a stento in Lombardia si raggiungevano i 15°C: si sta parlando di 14-18°C in meno (!) rispetto a cinque giorni prima.



Davide Santini

Stampa