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GFS 6h Snow, la neve prevista dal modello americano GFS. Si tratta dell'accumulo atteso nelle 6h (6... Leggi tutto...
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Modello WRF-NMM-8km su dati GFS con la mappa sull'Italia della vorticità assoluta, l'altezza... Leggi tutto...
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ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

*** ESTREMI METEO PREVISTI ***

Seconda Decade Gennaio 2025 a due velocità: dapprima irruzione artica, a seguire forte Anticiclone

Venerdì 10 Gennaio 2025 00:00

Seconda Decade Gennaio 2025 a due velocità: dapprima irruzione artica, a seguire forte Anticiclone

Mappe dal modello GFS

Gennaio 1985: avevo 25 anni, la passione per la Meteorologia si era già accesa da anni, ma quell’anno il grande evento nevoso la portò alle stelle. Nessun evento a seguire negli anni fu simile, anzi man che ci avvicinavamo agli anni 2000 le occasioni nevose e gli affondi di aria fredda di qualsiasi estrazione sono state sempre una rarità. Sempre più difficile in questi anni che i tasselli si incastrino e avere la presenza di tutti gli ingredienti: posizione zero termico, resistenza del cuscino freddo, posizione del minimo depressionario. Ingredienti che in questi anni non riescono ad interagire, ma anche un Clima che è cambiato troppo veloce in poco tempo.

Cosa ci aspetta nei prossimi giorni dopo il transito dell’ultimo debole sistema perturbato? L’Alta pressione a partire dalla giornata di Venerdì 10 Gennaio punterà verso il Mare del Nord, veicolando verso il Mediterraneo aria molto fredda di estrazione artica. Il grosso dell’aria fredda interesserà la Penisola Balcanica, dove recherà nevicate sino a quote di pianura. Una porzione di questa aria fredda entrerà dall’Adriatico interessando il Centro Nord a partire dalla giornata di Sabato 11 Gennaio, mentre entro la giornata di Lunedì 13 Gennaio avrà già raggiunto le regioni del Sud. Anche stavolta con questa configurazione, il Nord farà da spettatore.

Nel dettaglio... Nella giornata di Venerdì 10 Gennaio ritroveremo residua instabilità al Nordest e versante tirrenico, bel tempo sul resto della Penisola.

Sabato 11 Gennaio: il fronte freddo farà il suo ingresso lungo il versante Adriatico, calo termico, nulla cambia al Nord.

Domenica 12 Gennaio: la formazione di un vortice ciclonico sul basso Tirreno determinerà un forte peggioramento al Sud e medio-basso Adriatico, quota neve inizialmente attorno ai 500-700 metri. Freddo al Nord, ma senza precipitazioni.

Lunedì 13 Gennaio: ancora maltempo al Sud ed Isole Maggiori, rovesci di neve molto corposi su Appennino Molisano, Campano, Lucano oltre i 800-1000 metri. Attenzione al vento proveniente da Nordest su alto Adriatico e al Sud: sono attese raffiche in questi settori sino ai 80-100km/h.

Martedì 14 Gennaio: insisteranno piogge e rovesci sulla Calabria ed Isole Maggiori. Mercoledì 15 Gennaio: ritroveremo fenomeni residui in Sardegna, tempo in miglioramento altrove, ancora bel Tempo al Nord, freddo ovunque.

Ma eccoci alla nota dolente… A partire dal 16 Gennaio la media dei modelli propone il ritorno in grande stile del “mostro” anticiclonico: tempo stabile per tutti, inversioni termiche, ma anche ritornano le insidiose nebbie in Val Padana e i pericolosi inquinanti nocivi per la nostra salute.



Per i dettagli, vai al meteo per oggidomani, oppure al METEO SETTIMANALE » Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica.

Attenzione! Ricordiamo che quella descritta è solo una stima di tendenza generale, un'indicazione di massima. Occorre aggiornarsi quotidianamente, seguendo le previsioni giornaliere, le mappe ed il nostro Capitàno Paolo Sottocorona e tenendo sempre presente la nostra Guida pratica alle previsioni del tempo, le avvertenze e le modalità d'uso riportate in calce alla nostra sezione meteo-città.

A cura di Fabio Porro

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