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Pur essendo situato ad altitudine di media montagna, 715 mslm (circa 3-400 metri in più della pianura sottostante), nelle giornate limpide gode in più punti... Leggi tutto...

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Webcam Alassio, in provincia di Savona (SV), regione Liguria. Panorama sugli scogli e sul... Leggi tutto...
Immagine Il clima della regione Umbria
Il clima della regione Umbria, nonostante le ridotte dimensioni, è estremamente vario a causa... Leggi tutto...
Immagine PRIMA SETTIMANA DI NOVEMBRE IN COMPAGNIA DI UN ANTICICLONE APPENA SCALFITO DALLE...
L’ultimo mese dell’autunno meteorologico prende il via all’insegna di cieli grigi su gran... Leggi tutto...
Immagine WRF RH 2m - Wind 10m (centro-nord)
Modello WRF-NMM con la tipica carta, qui per il Centro-Nord, dei venti previsti a 10 metri e... Leggi tutto...
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Modello WRF-ARW con la mappa sull'Italia dell'umidità relativa e della circolazione dei venti... Leggi tutto...

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Prima Decade Novembre 2016: fronti atlantici, poi incursioni invernali?

Lunedì 31 Ottobre 2016 00:00

Prima Decade Novembre 2016: fronti atlantici, poi incursioni invernali?

Cala il sipario sul secondo mese autunnale, con lo Stivale spesso diviso in due. Anomalie termiche hanno interessato alcune Regioni con temperature di gran lunga sopra le medie stagionali e altre al di sotto per un buon periodo. Al Centro-Nord il fresco ha imperversato per alcuni giorni con temperature inferiori alla medie stagionali di un paio di gradi. Mentre tra Sicilia, Calabria e Sardegna l'Alta pressione posizionata traSpagna e Francia, ha "scaldato" le giornate con picchi elevati "sforando" la barriera dei trenta gradi. L'Alta pressione ci terrà compagnia fino alla giornata di Martedì 2 Novembre, ma le nebbie, le foschie e la nubi a spasso nei nostri cieli di questi giorni, ci indicano l'inizio del declino di questa. Declino che non avverrà con fenomeni eccezionali, ma attraverso il passaggio di una debole e veloce perturbazione. Primi fenomeni giungeranno essenzialmente nella mattinata di Mercoledì 3 Novembre, interessando maggiormente la Campania e le Regioni Tirreniche. Non saranno precipitazioni significative, ma il primo segnale di un Alta pressione ormai molto invecchiata e fragile.

Un secondo fronte perturbato più incisivo raggiungerà il Nord ovest italiano nella giornata di Sabato 5 Novembre, con piogge abbondanti e precipitazioni nevose dapprima a quote alte (2000 metri), per poi scendere sotto i 1400-1300 metri. Maltempo che si estenderà al Nord est nella giornata di Domenica 6 Novembre, con ulteriori precipitazioni localmente abbondanti. Pieno nevoso lo faranno le Alpi, dopo una lunga "astinenza". Tempo perturbato che traferirà i suoi fenomeni al Sud nei giorni successivi, mentre al Centro-Nord subentrerà un'accesa variabilità in un contesto termico in ribasso. Nel contempo aria molto fredda dilagherà verso buona parte degli Stati europei.

La vasta depressione fredda che si formerà nel Bacino del Mediterraneo, invierà nuove impulsi perturbati verso le nostre Regioni Settentrionali a partire da Mercoledì 9 Novembre. Stavolta le precipitazioni nevose con le termiche inferiori al passaggio precedente, le ritroveremo a quote molto invernali. Trend invernale che potrebbe dilungarsi anche nella Seconda Decade novembrina, con risvolti gelidi anticipati. In poche settimane potremmo essere catapultati da un Autunno molto scarso di precipitazione e sopra le termiche, ad un Inverno molto generoso di precipitazioni anche nevose.

Ricordiamo che si tratta di una stima di tendenza generale, piuttosto attendibile presa come indicazioni di massima, ma mai da mettere "in tasca" senza aggiornarsi quotidianamente! Seguite le nostre previsioni giornaliere, le mappe ed il nostro Capitàno Paolo Sottocorona!

 

Mappa con i principali parametri atmosferici, modello GFS

Fabio Porro

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