Immagine Icon 10m Wind ITA (Wz)
Venti a 10 metri previsti sull'ITALIA dal modello tedesco ICON.

Il METEO dei PROSSIMI GIORNI

Vai alle previsioni per la tua regione!

Immagine CLIMA ITALIA: LUGLIO 2022 È IL SECONDO PIÙ CALDO DAL 1800 E IL TRIMESTRE MAGGI...
Continua la conquista dei secondi posti del podio da parte delle anomalie mensili della... Leggi tutto...
Immagine DIDATTICA: COME ARRIVANO LE VERE PIOGGE AL NORD-OVEST
Più volte, negli interventi in cui analizzo l’evoluzione del tempo legata al passaggio di una... Leggi tutto...
Immagine Cosa sanno le nuvole? - Paolo Sottocorona
E' con il commento di Debora, una cara lettrice del nuovo libro del Capitàno Paolo... Leggi tutto...
Immagine Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo e della vita - Piero Angela
Non che ci sia bisogno di evidenziarlo, ma ancora una volta Piero Angela conferma come sempre la... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Colonnetta di Fabro (Terni)
Webcam presso la località di Colonnetta di Fabro, in provincia di Terni...
Immagine Webcam - Messina (Messina)
Webcam a Messina (frazione Mili San Marco), (ME), regione Sicilia.

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

*** ESTREMI METEO PREVISTI ***

Freddo in accentuazione: la stagione invernale gioca d'anticipo

Giovedì 07 Novembre 2013 00:00

Freddo in accentuazione: la stagione invernale gioca d'anticipo


La stagione autunnale ormai è giunta al "traguardo", con persistenti fasi di maltempo, a causa di saccature artiche. Saccature artiche che nei giorni scorsi, hanno colpito l'Europa, ma anche alcuni settori italiani.

Come sappiamo purtroppo la Sardegna in particolare è stata colpita in questi giorni da un'ondata di maltempo, con danni ingenti e perdite umane. Vere e proprie "bombe" d'acqua in poche ore, hanno rovesciato precipitazioni di mesi.

Ora una nuova saccatura artica è giunta nel Mediterraneo, accompagnata anche dall'ingresso di aria più fredda, dalla Valle del Rodano. Ecco così le nevicate su Alpi e Prealpi a quote molte basse. Il maltempo lo troveremo anche al centro-sud, e anche qui la neve cadrà a quote collinari o poco più. Inoltre tra Sabato e Domenica, si formerà una "goccia" fredda, con ulteriori fenomeni estremi e neve sull'Appennino settentrionale sino a 500 metri.


Nei giorni a seguire l'elevamento dell'Alta pressione oceanica, "incentiverà" una nuova saccatura artica, che avrà come "target" la Penisola Balcanica. Saranno questa volta i settori adriatici, dall'Emilia verso la Puglia, a sperimentare maggiormente la prima ondata gelida invernale (ma il freddo si farà sentire anche sulle restanti regioni). La neve cadrà sui rilievi a quote bassissime, perfino attorno ai 200 metri. Freddo che lascerà i settori adriatici, solo a partire da Sabato 30 Novembre, quando l'Alta pressione ritornerà a garantire giornate stabili e clima meno freddo.

Tempo stabile che, al momento in cui scriviamo, è visto proseguire sino ai primi giorni di Dicembre, prima di nuovi affondi artici. A completamento del mio editoriale, vi allego la mappa a 5000 metri, relativa alle pressioni e temperature a 850hPa, valida per Martedì 30 Novembre, con la "colata" fredda in evidenza...

Temperature e geopotenziale per il 26 Novembre 2013


Fabio Porro
Stampa