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SPUNTI DIDATTICI: TROTTOLE VAGANTI E INCERTEZZE PREVISIONALI

Scritto da Andrea Corigliano Martedì 12 Novembre 2024 08:00

SPUNTI DIDATTICI: TROTTOLE VAGANTI E INCERTEZZE PREVISIONALI

Mappe e trottole atmosferiche...Le mappe che vedete in allegato mostrano l’evoluzione prevista fino a mercoledì sera, con riferimento all’altezza di geopotenziale e alla temperatura previste sulla superficie isobarica di 500 hPa. Nella figura a sinistra si fa riferimento alla situazione attesa per il primo pomeriggio di martedì 12 novembre.

Si osservano due circolazioni chiuse – dette «gocce fredde» o «cut-off» – che si uniscono temporaneamente per costruire una struttura a occhiale, prima di allontanarsi per azione della prima che, dirigendosi verso la Spagna, imprimerà alla seconda una spinta che la metterà in moto verso la Russia.

A sua volta, questa evoluzione potrebbe innescare una nuova interazione ad occhiale tra altre due gocce fredde perché attorno alla seconda potrebbe arrivare a orbitare una terza goccia fredda, di più piccole dimensioni, che nella serata di mercoledì 13 potrebbe avvicinarsi al Nord-Est (figura a destra).

In questa breve descrizione è sintetizzata gran parte della complessità della dinamica atmosferica e della difficoltà che incontra la modellistica numerica nel calcolare la traiettorie di queste circolazioni autonome, slegate dalla circolazione portante.

Sono trottole vaganti che mantengono, a parità di scadenza temporale, un grado di inaffidabilità previsionale più elevato rispetto a circolazioni governate per esempio dalle correnti occidentali o da situazioni di stabilità atmosferica impostate dai campi anticiclonici. Più la figura barica è limitata nello spazio – come la goccia fredda numero 3 – più diventa difficile inquadrare la sua evoluzione più probabile.

Più un fenomeno è intenso, più è localizzato e più diventa difficile inquadrare dove potrebbe formarsi.



La regola è semplice: più si restringe l’area nel quale un fenomeno evolve o concentra tutta la propria intensità e potenza, più la sua previsione è affetta da incertezza crescente che può in parte persistere anche a poche ore dall'evento: è questa una caratteristica delle previsioni meteorologiche con cui dovremmo imparare a convivere.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

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Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

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