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VELOCE PASSAGGIO TEMPORALESCO TRA GIOVEDÌ E SABATO CON PROBABILI FENOMENI LOCALMENTE INTENSI E CALO TERMICO

Scritto da Andrea Corigliano Mercoledì 21 Giugno 2023 17:00

VELOCE PASSAGGIO TEMPORALESCO TRA GIOVEDÌ E SABATO CON PROBABILI FENOMENI LOCALMENTE INTENSI E CALO TERMICO

Evoluzione dell'instabilità tra il 22 e il 24 giugno 2023Immaginiamo di avere una molla e di comprimerla lentamente con un dito fino a quando incontriamo resistenza e facciamo sempre più fatica nel continuare a comprimerla. Grazie a questo movimento abbiamo caricato la molla e quindi l’abbiamo messa nelle condizioni di accumulare energia potenziale elastica. Questa energia potrà essere utilizzata nel momento in cui, tolto il vincolo rappresentato dal dito, la molla scatta improvvisamente e trasforma quell’energia potenziale in cinetica che la porta a oscillare, dapprima violentemente e poi in maniera sempre più lenta, attorno alla posizione di equilibrio.

Questa breve sintesi su alcune forme esistenti di conservazione dell’energia meccanica è la chiave per comprendere anche i processi atmosferici che si stanno consumando in queste ore e quelli che prenderanno forma quando il promontorio nord africano lascerà il campo al passaggio di una modesta saccatura atlantica che, dopo essersi avvicinata all’arco alpino nel corso di giovedì, scivolerà soprattutto sul Nord-Est e lungo il versante adriatico tra venerdì 23 e sabato 24 giugno.Se infatti ora ci troviamo nelle condizioni di accumulare calore con l’ondata di caldo portata dall’espansione del promontorio nord africano in atto, nel momento in cui quest’ultimo lascerà spazio all’ingresso alla circolazione ciclonica in quota l’atmosfera diverrà instabile e farà uso proprio dell’energia che si accumulerà fino a domani per smaltirla nella formazione soprattutto di temporali, anche di forte intensità.

Quella energia potenziale è destinata quindi ad essere in gran parte spesa nella costruzione di moti convettivi, di precipitazioni anche a carattere di nubifragio, di locali grandinate e di forti colpi di vento nei temporali più violenti. In base agli ultimi aggiornamenti, le condizioni di instabilità si affacceranno nel pomeriggio-sera di domani (giovedì 22) a iniziare dal settore alpino e prealpino centro-occidentale e si propagheranno entro sabato 24 al settore adriatico meridionale seguendo grosso modo le tappe indicate nella cartina. Nelle aree indicate avremo una probabilità medio-alta di assistere quindi ad un passaggio temporalesco che potrebbe dar luogo a fenomeni localmente di forte intensità.

A scanso di equivoci, è bene ricordare che l’avverbio «localmente» è lì per indicare la caratteristica del temporale, cioè di un fenomeno che non si presenta in forma diffusa ma al contrario è limitato nel tempo e nello spazio. In secondo luogo il temporale, pur non arrivando talvolta ad interessare anche tutta una provincia, è capace in alcune aree di quest’ultima causare piogge a carattere di nubifragio, grandinate e colpi di vento.



Succederà quindi che nelle aree indicate ci saranno senz'altro delle zone che rimarranno all'asciutto e altre che vedranno anche fenomeni intensi.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

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Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

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