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L’EVOLUZIONE DELL’ONDATA DI CALDO ANOMALO FINO A MARTEDÌ 24 MAGGIO: LE TEMPERATURE MASSIME PREVISTE

Scritto da Andrea Corigliano Venerdì 20 Maggio 2022 17:00

L’EVOLUZIONE DELL’ONDATA DI CALDO ANOMALO FINO A MARTEDÌ 24 MAGGIO: LE TEMPERATURE MASSIME PREVISTE

Geopotenziali e temperature previsti per il 22 e il 24 Maggio 2022Stiamo per entrare nel clou di questa fase meteorologica caratterizzata dall’espansione del promontorio nord africano che, come abbiamo scritto nell’ultimo articolo, avrà caratteristiche di stazionarietà fino a domenica e poi, gradualmente, inizierà a lasciare spazio all’ingresso di una saccatura nord atlantica. Vediamo allora in questa analisi quali saranno gli effetti sulle temperature massime che probabilmente registreremo tra domani (sabato 21) e martedì 24 maggio, cioè durante la fase iniziale del cambiamento che vedrà una prima e lenta traslazione dell’ondulazione subtropicale verso levante (fig. 1).

Nel fine settimana sulla nostra penisola sarà ancora in piena azione un flusso a curvatura anticiclonica che trasporterà al Nord Ovest, sul versante tirrenico settentrionale e sulla Sardegna temperature a 850 hPa (circa 1500 metri) oscillanti intorno ai 20 °C. Tra lunedì 23 e martedì 24 l’azione incalzante della saccatura sposterà verso sud-est l’avvezione più intensa dell’aria calda subtropicale, con la medesima isoterma destinata a inglobare quasi interamente le nostre regioni centro-meridionali.

Sulle regioni settentrionali, invece, inizierà a farsi strada l’aria più fresca in ingresso dall’Oceano Atlantico con moto ciclonico. Con questa dinamica, i valori più elevati della temperatura al suolo si registreranno nel fine settimana soprattutto sulla Pianura Padana, sull’alto versante tirrenico e in Sardegna; mentre tra lunedì e martedì i picchi si sposteranno al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori: in particolare, la tendenza ad avere una disposizione del flusso dai quadranti sud-occidentali con l’approssimarsi della saccatura intensificherà molto probabilmente la calura sul versante adriatico, esposto ad una probabile ventilazione di caduta dall’Appennino. In generale, solo le aree costiere saranno interessate da un caldo meno intenso grazie all’azione ancora mitigatrice delle brezze marine: qui i valori massimi non dovrebbero superare i 26-27 °C.



Nelle aree interne, invece, nel fine settimana si raggiungeranno probabilmente i seguenti valori:
• Al Nord: 29-34 °C con picchi di 35-36 °C.
• Al Centro e in Sardegna: 28-32 °C con picchi di 33-35 °C.
• Al Sud e in Sicilia: 27-32 °C con picchi di 33-34 °C.

Martedì 24 maggio, con i primi refoli di aria fresca che inizieranno ad affluire sul Nord Italia in un contesto atmosferico sempre più instabile e con lo spostamento dell’avvezione subtropicale verso il Centro-Sud, potrebbero essere raggiunte le seguenti temperature massime:
• Al Nord: 26-30 °C, a segnalare un primo lieve calo.
• Al Centro: 28-32 °C con picchi di 33-35 °C dalla Romagna all’Abruzzo (specie nelle valli interne).
• Al Sud e sulle Isole: 29-34 °C con picchi di 35-38 °C su foggiano, catanese, cosentino e vibonese.

Entro martedì molte aree interne dell’Italia sperimenteranno così, nelle temperature massime che saranno probabilmente raggiunte, scarti anche superiori ai 10 °C dalla climatologia di maggio: la forte anomalia, in traslazione da nord-ovest verso sud-est con il passaggio della cresta del promontorio, segnerà così il transito dell’apice di un’ondata di caldo tipica di luglio o agosto. Sull’evoluzione successiva aspettiamo ancora qualche giorno per avere più chiara l’evoluzione dell’ingresso della saccatura atlantica: si conferma infatti il cambio di circolazione, ma sui dettagli sussiste ancora dell’incertezza sulle modalità di questo cambiamento.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

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