Immagine Meteo e Clima in Provincia di Lodi
Il territorio della provincia di Lodi è quasi completamente delimitato dalla riva destra dell'Adda, dalla sponda sinistra del Lambro e da quella sinistra... Leggi tutto...

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI
Immagine Webcam - Capaci (Palermo)
Webcam a Capaci, in provincia di Palermo (PA), regione Sicilia.
Immagine Webcam - Fanano (Modena)
Webcam Fanano, Buca del Cimone, in provincia di Modena (MO), panorami dall'Appennino... Leggi tutto...
Immagine WRF MTS (Mean Thunder Storm) e Hail Index (ita)
L'indice MTS (Mean ThunderStorm Index) per l'Italia con la probabilità dei fenomeni intensi e con... Leggi tutto...
Immagine WRF Wind 10m (ita)
Modello WRF-NMM con la tipica carta, qui per l'Italia, dei venti previsti a 10 metri. Sono... Leggi tutto...
Immagine MEDITERRANEO, CULLA DELLE PERTURBAZIONI ATLANTICHE
Dal vedere il nostro Mediterraneo alle prese con campi anticiclonici invadenti che non lasciavano... Leggi tutto...
Immagine Formazione della nebbia nella Pianura Padana e caratteristiche chimico-fisiche d...
L’esperimento qui descritto è stato realizzato nel 1989 nell’ambito del progetto... Leggi tutto...

PROSSIMA SETTIMANA CARATTERIZZATA DALLA COMPLESSA EVOLUZIONE DI UNA SACCATURA DI ORIGINE ARTICA

Scritto da Andrea Corigliano Venerdì 19 Novembre 2021 00:00

PROSSIMA SETTIMANA CARATTERIZZATA DALLA COMPLESSA EVOLUZIONE DI UNA SACCATURA DI ORIGINE ARTICA

Proiezione per il 25 Novembre 2021Nell’ultima analisi proposta sulla linea di tendenza a lungo termine ci eravamo lasciati descrivendo la probabile formazione di una profonda ed ampia saccatura che intorno al 25 novembre si sarebbe dovuta formare lungo i meridiani passanti per l’Europa centro-occidentale. Abbiamo lasciato alla modellistica numerica tre giorni di tempo per ricalcolare l’evoluzione e oggi ci apprestiamo a vedere se ci sono elementi prognostici più robusti per continuare l’analisi e fornire così qualche dettaglio in più su ciò che potrebbe accadere negli ultimi giorni di questo mese. Possiamo allora dire che si conferma il cambio di circolazione a scala continentale dalla metà della prossima settimana, impostato da una poderosa rimonta in Oceano Atlantico dell’anticiclone delle Azzorre e da una profonda saccatura di origine artica che si allungherà verso l’Europa centro-meridionale: queste due figure bariche costruiranno insieme un canale che permetterà all’aria fredda di scivolare verso le basse latitudini (fig. 1).

Con gli aggiornamenti attuali sappiamo inoltre che il settore meridionale di questa saccatura (saccatura principale), in arrivo a metà settimana all’altezza delle Isole Britanniche, aggancerà la circolazione di bassa pressione che nei prossimi giorni interesserà la penisola iberica (saccatura periferica) e che coinvolgerà gradualmente anche il tempo della nostra penisola tra domenica 21 e martedì 23: l’unione delle due circolazioni causerà probabilmente un tipo di tempo prevalentemente perturbato sull’Italia nelle giornate di mercoledì 24 e giovedì 25, quando le nostre regioni si troveranno ancora esposte al richiamo di aria mite, umida e instabile proveniente in quota dai quadranti sud-occidentali.



Fino a questa data l'aria fredda resterà quindi confinata sull’Europa occidentale e interesserà con la sua parte più avanzata la penisola iberica, la Francia e il nostro settore alpino. L’arrivo della parte più intensa dell’irruzione verso le latitudini occidentali del Mediterraneo dipenderà dallo sviluppo meridiano della saccatura principale, su cui oggi sono puntati i riflettori per via dell’incertezza che ancora aleggia attorno alla sua evoluzione.

La posizione del suo asse tendenzialmente orientato verso sud-ovest (freccia nera) suggerirebbe una traiettoria più occidentale, rispetto alla nostra penisola, della parte più consistente del flusso freddo. Questo scenario viene confermato dall’anomalia di temperatura a 850 hPa mediata su cinque giorni dal 23 al 27 novembre (fig. 2), da cui si evince che il segnale di raffreddamento più consistente dovrebbe rimanere ad ovest della nostra penisola che potrebbe così osservare l’ingresso dai quadranti occidentali solo di una parte dell’aria fredda. Si tratterebbe quindi di una dinamica favorevole almeno in parte a smorzare il calo termico che, pur considerandolo ormai probabile, ad oggi deve essere comunque ancora valutato: man mano che si accorcerà la distanza temporale dall'evento, si potranno fornire ovviamente ulteriori dettagli.

Anomalia della temperatura 23-27 Novembre 2021


Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa