Immagine Milano vs Bologna: Aprile 2012
E' stato infatti un aprile in netta controtendenza rispetto ai mesi precedenti (ad eccezione di febbraio nel caso di Bologna), ovvero termicamente in media e... Leggi tutto...

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI
Immagine GFS Wind 10m Italia
GFS Italia Wind 10m, il vento alla quota di 10 metri espresso in nodi. Sulla mappa anche i vettori... Leggi tutto...
Immagine WRF MSLP 3hSnow (centro-nord) - ARW
Mappa Centro-Nord Italia del modello WRF-ARW con altezza dello zero termico e l'accumulo di neve... Leggi tutto...
Immagine Radar area parte dell'Italia Centrale
Mappa Radar a cura di CETEMPS, parte dell'Italia Centrale.(Se la mappa non è aggiornata prova a... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Capracotta (Isernia)
Webcam Capracotta, in provincia di Isernia (IS), regione Molise. A 1421 mslm, vista ovest... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 5 - Nubi e precipitazioni
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine I più grandi eventi meteorologici della storia - Paolo Corazzon
: cosa si nasconde dietro al mito del Diluvio Universale? Quanto incisero le condizioni... Leggi tutto...

SVOLTA AUTUNNALE AL VIA: L’INSTABILITÀ DEI PROSSIMI GIORNI LASCERÀ IL POSTO ENTRO IL WEEK-END A UN’INTENSA PERTURBAZIONE ATLANTICA CHE PORTERÀ PIOGGE, TEMPORALI, SENSIBILE CALO TERMICO E NEVE SULLE ALPI

Scritto da Andrea Corigliano Lunedì 21 Settembre 2020 16:00

SVOLTA AUTUNNALE AL VIA: L’INSTABILITÀ DEI PROSSIMI GIORNI LASCERÀ IL POSTO ENTRO IL WEEK-END A UN’INTENSA PERTURBAZIONE ATLANTICA CHE PORTERÀ PIOGGE, TEMPORALI, SENSIBILE CALO TERMICO E NEVE SULLE ALPI

21 Settembre 2020 ore 14La carta del tempo di oggi pomeriggio mostra la situazione in atto alle ore 14 sull’Europa e sul vicino Oceano Atlantico, dove campeggia il fronte freddo che entro questo fine settimana sarà responsabile del brusco cambiamento del tempo destinato a interessare anche il Mediterraneo centrale e l’Italia.

Vincolato per il momento a un’intensa depressione artica di 965 hPa collocata poco a ovest della penisola scandinava, il sistema perturbato nei prossimi giorni si muoverà a grandi passi verso sud-est, per raggiungere tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre i settori occidentali europei grazie a una spinta della corrente a getto polare che nelle prossime ore uscirà con moto accelerato dall’arcipelago artico canadese per andare così a definire, entro domani (martedì 22), un nuovo disegno barico sul Nord Atlantico con l’innesco di un cavo d’onda in graduale approfondimento ed espansione meridiana.

Sull’Europa centro-occidentale e sul nostro bacino, invece, la situazione al momento non presenta figure definite di alta o di bassa pressione ma è caratterizzata da una lacuna barica che, sfruttando una blanda circolazione ciclonica presente in quota, dà modo all’atmosfera di produrre fenomeni di instabilità: non si tratta quindi di vere e proprie perturbazioni, ma solo di condizioni favorevoli allo sviluppo di moti convettivi da cui traggono origine in prevalenza rovesci e temporali come in un classico peggioramento di tipo estivo.

Queste condizioni sono destinate a rinnovarsi anche nelle prossime 48 ore e a interessare in modo particolare le nostre regioni centro-settentrionali a causa del continuo e lento calo che la pressione subirà a partire dalle quote superiori. Di conseguenza, fino a mercoledì il tempo seguiterà ad essere molto incerto soprattutto al Nord, sulle regioni centrali tirreniche e relative zone interne, dove sarà più elevata la probabilità di avere nel corso del giorno rovesci e temporali, anche localmente intensi.

Giovedì 24 inizierà invece a farsi sentire la parte più avanzata del sistema frontale che avrà ormai raggiunto l’Europa, con le prime precipitazioni, questa volta organizzate, in accentuazione a partire dai settori alpini centro-occidentali e dalla Liguria.


Previsione venerdì 25 Settembre 2020 ore 14

Venerdì 25 settembre sarà invece il giorno della svolta: l’ampia e profonda saccatura, alimentata da aria fredda di matrice artico-marittima, andrà a interagire con l’arco alpino generando sottovento la formazione di una depressione sul Nord Italia che finirà inevitabilmente per accentuare le condizioni di maltempo sulle nostre regioni, a partire da quelle centro-settentrionali. Prenderanno così il sopravvento precipitazioni organizzate, anche abbondanti laddove il flusso subirà il sollevamento orografico, che cadendo all’interno di una colonna atmosferica destinata a raffreddarsi piuttosto rapidamente per il sopraggiungere della nuova massa d’aria assumeranno carattere nevoso sull’arco alpino a quote che potrebbero essere anche inferiori ai 1500 metri. Avremo modo di dettagliare meglio i particolari di questo passaggio frontale, di puro stampo autunnale, in uno dei prossimi interventi.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa