Immagine Meteo e Clima in Provincia di Monza e della Brianza
La provincia di Monza e della Brianza sorge nell'alta pianura lombarda occidentale, al margine meridionale della Brianza. E' attraversato soprattutto dal fiume Lambro nel... Leggi tutto...
Immagine Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo e della vita - Piero Angela
Non che ci sia bisogno di evidenziarlo, ma ancora una volta Piero Angela conferma come sempre la... Leggi tutto...
Immagine Centrometeo e l'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia (...
Centrometeo è orgoglioso di annunciare di far parte, nella persona di Fabio Febbraro Gervasi (lo... Leggi tutto...
Immagine Webcam in Sardegna
Una selezione delle webcam disponibili nella regione Sardegna Cagliari (CA)Desulo (NU)La Maddalena... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Barbiano (Bolzano)
Webcam Barbiano, panoramica in provincia di Bolzano (BZ), regione Trentino Alto Adige.
Immagine La temperatura nella libera atmosfera
La temperatura in libera atmosfera è l’indice migliore per sapere se una determinata zona sta... Leggi tutto...
Immagine Nubi alte: cirri, cirrostrati, e cirrocumuli
Nubi isolate costituite da cristalli di ghiaccio minutissimi, che ne spiegano la particolare... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

I TEMPORALI DEL 1 AGOSTO SULL’APPENNINO CENTRO-MERIDIONALE: SEGNALE DI QUANTA ENERGIA È STATA ACCUMULATA

Scritto da Andrea Corigliano Sabato 01 Agosto 2020 19:00

I TEMPORALI DEL 1 AGOSTO SULL’APPENNINO CENTRO-MERIDIONALE: SEGNALE DI QUANTA ENERGIA È STATA ACCUMULATA

Temporali in AppenninoL’immagine satellitare di oggi pomeriggio ci mostra lo sviluppo di temporali, localmente intensi, che hanno interessato soprattutto il settore appenninico centro-meridionale. Come si può osservare facendo il confronto tra la situazione nel pomeriggio di ieri e quella nel pomeriggio di oggi, è bastato un lieve cedimento del campo anticiclonico alle quote superiori, unito ad infiltrazioni di aria un po’ più fresca a circa 5800 metri (a questa quota, sulla Calabria, la temperatura è passata per esempio da -8 a -12 °C) per dare il via alla formazione dei fenomeni. È questo un chiaro segnale di quanto i bassi strati dell’atmosfera siano ormai così colmi di aria calda e umida da essere sufficiente un’inezia per far partire la convezione.


Volendo usare una metafora, è come se la colonna atmosferica su cui agiscono i moti di compressione del campo anticiclonico fosse paragonata ad una pentola a pressione con il coperchio ancora chiuso. Il cedimento del campo anticiclonico, in una situazione simile a questa, è paragonabile al momento il cui noi solleviamo la valvola della pentola per fare uscire il primo vapore. Questa fuoriuscita, in atmosfera, ha generato le celle temporalesche che vediamo sul satellite. E ora cosa succederà? Come abbiamo descritto nell’articolo precedente, siamo in attesa di un cambiamento del tempo a partire dal Nord: in altre parole, aspettiamo che salti il coperchio e che la maggior parte dell’energia contenuta nella pentola vada ad alimentare i temporali. D’altro canto, il calore è una forma di energia e ancora una volta l’atmosfera sarà pronta a ricordarcelo: fino ad ora accumulandola in questa prima ondata di caldo e dalle prossime ore sprigionandola in sistemi temporaleschi.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa