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Discussione sulla previsione di domani, mercoledì 23 gennaio

Scritto da Andrea Corigliano Martedì 22 Gennaio 2019 16:00

Le previsioni del tempo per domani, mercoledì 23 gennaio 2019

Fig. 1: immagine satellitare del 22 gennaio, ore 13Sul bacino centrale del Mediterraneo e sull’Italia siamo ormai arrivati alla vigilia di un importante peggioramento delle condizioni atmosferiche, portato dall’incisivo ingresso dalla Francia di una profonda saccatura ricolma in quota di aria molto fredda di estrazione artico-canadese che alle ore 13 di oggi, martedì 22 gennaio, aveva raggiunto le Isole Britanniche e la Normandia. L’interazione del flusso con l’orografia alpina andrà a formare, già dal mattino di domani, una depressione sul Golfo Ligure che, nella prima parte della giornata, interagirà parzialmente con un secondo minimo barico sull’Adriatico settentrionale legato alla circolazione attuale e in fase di attenuazione. Nel corso del giorno, sarà la depressione ligure a prendere in mano le redini dell’evoluzione meteorologica sull’Italia in modo sempre più deciso e a organizzare così la distribuzione e l’intensità del fenomeni man mano che la sua struttura diventerà sempre più organizzata e man mano che la depressione inizierà a muoversi verso la Sardegna. Detto questo, possiamo passare alla previsione, senza non prima aver dato però una chiave di lettura delle “quota neve” inserita nella grafica. Eccezion fatta per la Pianura Padana dove il fenomeno è previsto spingersi fino a quote pianeggianti sulla maggior parte delle aree, altrove è stata inserita una forbice di valori altimetrici per tener conto, per sommi capi, della variabilità legata all’intensità delle precipitazioni. Non dimentichiamoci, infatti, che la tipologia preponderante della precipitazione in questo tipo di dinamica atmosferica sarà il rovescio, ragion per cui sarà la sua intensità a modulare la quota neve abbassandola in modo più o meno rilevante: non esiste, quindi, una quota “fissa”, bensì una quota oscillante di circa 200-300 metri che potrebbe localmente portare a vedere qualche fiocco, misto a pioggia, anche a quote inferiori rispetto a quelle indicate. Detto questo, vediamo allora quali potrebbero essere i fenomeni più significativi che si verificheranno domani.


AL MATTINO – Ancora probabili deboli nevicate sul Nord-Est, soprattutto su Veneto e Friuli Venezia Giulia, portate dalla vecchia circolazione in attenuazione. Inizia invece a peggiorare a partire da ovest su Liguria e versante tirrenico centro-settentrionale con le prime precipitazioni. Probabili temporali in formazione ad iniziare dal Golfo Ligure che potrebbero estendere parzialmente la loro influenza fin sulla costa tra genovese e savonese e determinare nevicate fino a quote molto basse, specie sui settori interni. Precipitazioni in arrivo anche sulla Sardegna centro-settentrionale, con prime nevicate a quote di bassa montagna.


Fig. 2: previsione per il mattino del 23 gennaio

AL POMERIGGIO – Mentre avremo un’attenuazione delle deboli nevicate sul Nord-Est, le precipitazioni andranno gradualmente organizzandosi sul Nord-Ovest, sulla Sardegna e sul settore tirrenico centro-settentrionale. Inizierà probabilmente a nevicare fino in pianura sul Piemonte meridionale e sul versante padano dell’Appennino ligure, con intensità rispettivamente debole e moderata. Sul versante marittimo ligure quota neve collinare, inferiore sul settore centrale dove non si esclude che la “dama bianca”, localmente, possa depositarsi fin sulla costa tra Genova e Savona per effetto della tramontana scura. Probabili temporali sulle coste occidentali della Sardegna e sul versante tirrenico, con quota neve nelle zone interne ed in Appennino oscillante tra la collina e la bassa montagna.


Fig. 3: previsione per il pomeriggio del 23 gennaio

IN SERATA – Probabili nevicate tra deboli e moderate fino in pianura sul Piemonte centro-meridionale, Pavese, Emilia e versante padano dell’Appennino Ligure. Attenuazione dei fenomeni sulla costa ligure perché, con l’allontanamento del minimo verso la Sardegna, il versante marittimo della regione entrerà in sottovento. Peggiora sensibilmente sulla Sardegna con precipitazioni diffuse, nevose anche a quote di bassa collina. Instabile sul versante tirrenico dalla Toscana alla Campania con rovesci e temporali sparsi e nevicate sui settori interni a quote collinari su Toscana, Umbria e Lazio e di bassa montagna sulla Campania. Venti in intensificazione dal pomeriggio sera sui settori occidentali e tendenti a organizzarsi attorno alla depressione in movimento verso la Sardegna.


Fig. 4: previsione per la sera del 23 gennaio