Immagine Satelliti programma Modis. Italia. Canale: VIS (visibile)
Italia canale visibile, satellite Terra (Modis-Nasa, rielaborazione Meteociel). Aggiornamento tra le 14 e le 16 Italia canale visibile, satellite... Leggi tutto...

Il METEO dei PROSSIMI GIORNI

Vai alle previsioni per la tua regione!

Immagine Meteogramma di Palermo (WRF)
La previsione dei parametri atmosferici raffigurati in un'unica carta: il meteogramma della città... Leggi tutto...
Immagine Radiosondaggi di Milano (WRF)
Su Milano, i radiosondaggi previsti dal modello fisico-matematico WRF-NMM
Immagine «CARPE DIEM» CON L’ANTICICLONE DELLE AZZORRE!
Dovrei iniziare ad accennarvi della probabilità di una quarta ondata di calore che potrebbe... Leggi tutto...
Immagine L’automazione nella previsione del tempo
Agli inizi del nostro secolo, attraverso il graduale affermarsi delle teorie dinamiche e fisiche... Leggi tutto...
Immagine I più grandi eventi meteorologici della storia - Paolo Corazzon
: cosa si nasconde dietro al mito del Diluvio Universale? Quanto incisero le condizioni... Leggi tutto...
Immagine Dal cuore dell'Umbria una collaborazione con App, dati e stazioni!
è una realtà ormai consolidata nel panorama meteorologico nazionale. Si tratta infatti di uno dei... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

I vulcani delle Hawaii e dell'Islanda

I vulcani delle Hawaii e dell'islanda

Hawaii e vulcaniTutte le isole della catena hawaiiana sono di origine vulcanica e risultano dalla sovrapposizione di successive colate di lave basaltiche. Le eruzioni si manifestarono inizialmente all'estremità nord-occidentale di una serie di fessure del fondo oceanico, spostandosi progressivamente verso sud-est.

Subito dopo, l’erosione, intensificata dalle piogge copiosissime, cominciò a smantellare gli apparati vulcanici più antichi, che ormai appaiono ridotti a scogli o atolli corallini. A sud-est, invece, i vulcani più recenti sono stati appena intaccati e appaiono in tutta la loro originaria imponenza.

L'attività vulcanica permane solo nell'isola di Hawaii, formata dalla sommità digrandiosi apparati: il Mauna Kea (4205 m), il più elevato per quanto riguarda la parte emersa, e il Mauna Loa (4170 m), che ha la base a circa 6000 m di profondità.

Durante gli ultimi due secoli il Mauna Loa è entrato in attività in media ogni tre anni e mezzo: il suo gigantesco cratere culminale è inattivo e le eruzioni avvengono di solito da fessure che si aprono sui fianchi.


L'Islanda è strutturalmente costituita da un vasto tavolato di rocce basaltiche disposte per lo più orizzontalmente.

Le formazioni basaltiche si presentano in due serie ben distinte, separate fra loro da sedimenti sabbiosi e argillosi d’acqua dolce e da strati di lignite.

All'azione combinata dei ghiacciai e dei vulcani sono quindi dovuti gli strati rocciosi della serie superficiale, nella quale i banchi di basalto si intercalano a morene e depositi fluvio-glaciali, mescolati con ceneri, scorie, brecce e tufi vulcanici.

Durante l’ultimo periodo del Terziario, grandi dislocazioni che, fra l'altro, sembra abbiano dato origine alle baie note con il nome di Breidàfj'ordur e di Faxafloi, hanno causato delle fratture lineari, con direzione da nord-est a sud-ovest, provocando il risveglio di una intensa attività vulcanica.

Si sono così formati i numerosi vulcani ancora oggi attivi, che hanno dato luogo a notevoli manifestazioni di lunga durata, in parte contemporanee all'epoca glaciale e in parte successive.

Stampa