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Analisi climatologica Maggio 2013, Milano e Bologna

Analisi climatologica Maggio 2013, Milano e Bologna
 

Alcuni dei tantissimi fulmini presi nella sera dell’11

Una delle frasi più comuni sentite dire da conoscenti e mezzi di informazione di massa è “non ho mai visto un maggio così freddo”. Sarà vero? Analizziamo i dati termici delle nostre consuete due città.

MILANO: il mese ha chiuso effettivamente sottomedia (-1.19°C), ma ciò che colpisce sono effettivamente le temperature decisamente basse della terza decade. Le prime due decadi sono state in media termica (anzi la prima anche in surplus di circa 1°C) ma la terza decade è stata davvero da “altri tempi”: la media integrale è stata di 14°C quindi ben 4.5°C sotto media. Questo è un valore straordinario se paragonato agli ultimi "maggi": dalla metà degli anni ’90 l’ultimo mese primaverile ha assunto molte sembianze estive e ha portato precoci ondate di calore (una su tutte quella storica del 2009, da vero almanacco della climatologia, oppure anche nel 2007 e nel 2011).

Quest’anno però è stato battuto un record: Milano Linate ha registrato 11.6°C di massima il giorno 24, battendo il record storico della terza decade del 29 maggio 1984 con 12.1°C, mentre Milano Brera ha stracciato lo storico record di massima più bassa del 1957 (13.0°C) con il nuovo (11.9). La terza decade è stata la più fredda di sempre quindi per la città meneghina, ma complessivamente il mese non è certo il più freddo della storia. La seconda quindicina del mese di maggio 2013 è stata eccezionalmente fredda, soprattutto per quanto riguarda le temperature massime: solo 4 giorni oltre i 20°C (!) su 16, mentre ben 4 sotto i 15.

La temperatura minima da me registrata è stata 6.3°C il giorno 26, lontanissima dagli incredibili -0,8°C registrati nel maggio del 1957 e gli 1.2 delle annate 1984 e 1991. Infatti, andando a vedere gli annali di Milano Linate, i mesi di maggio più freddi dal 1951 (anno di partenza dei dati ufficiali WMO) sono stati 1957, 1984, 1991 (prima quindicina), 2013 (seconda quindicina). In assoluto il maggio di gran lunga più freddo è stato il 1984, estremamente piovoso, freddo e poco eliofanico.

Dal punto di vista precipitativo ennesimo mese piovosissimo: 233.1 mm registrati da me, con punte di 280 nei vari pluviometri del CML, ma comunque lontani dall’incredibile maggio 1905 con MI Brera che segnò 339.1 mm. A ogni modo 16 giorni di pioggia, con ben 23 giorni precipitativi.

BOLOGNA: anche qui mese sottomedia (-0.89°C), ma meno freddo rispetto a Milano e generalmente al nord ovest. La differenza con la città meneghina sta nella prima decade, piuttosto mite, sebbene senza alcun eccesso. Anche qui, nella seconda quindicina due le giornate con le massime sotto i 13°C (24 e 25, per giunta consecutive) enfatizzate da furiosa bora, la quale ha fatto percepire temperature quasi da gennaio! Freddissima per il periodo la mattinata del 26, dove al fronte freddo vero e proprio hanno fatto seguito ampie schiarite e aria tersa: Bologna San Felice -in piena isola di calore e a due passi dall’estate- ha fatto segnare 8,8°C, ma tra bolognese e modenese si è scesi sotto i 5°C!


A differenza di Milano, le massime sono state meno anomale, con “ben” 8 giorni su 16 sopra i 20°C, però l’anomalia anche per la città emiliana è pesantissima: 14,69°C di media termica sulla terza decade, contro i 17,88°C della seconda di aprile!Mese meno piovoso di Milano, però, con 111.7 mm caduti, ha proseguito nell’incredibile serie di mesi con accumulo a 3 cifre: oramai da settembre e con la sola esclusione di dicembre, Bologna registra almeno 100 mm mensili (8 mesi su 9!). Mese incredibilmente poco soleggiato: solo 4h50’ per Bologna, 5h10’ per Milano, contro una media di circa 7 ore giornaliere per ambo le città.

Infine la sfida dei temporali ha un qualcosa di speciale: maggio 2013 è stato di gran lunga il mese più bello della mia vita, un regalo che la natura mi ha offerto e apprezzato più di qualsiasi oggetto materiale. Personalmente ho assistito a ben 21 episodi temporaleschi spalmati su 16 giorni, mentre nello specifico su Milano ci sono stati addirittura 20 temporali, mentre su Bologna 12.Impossibile dare un voto al mese, anche perché un 10+ (o 30 e lode, che dir si voglia) sarebbe riduttivo: basti pensare che ho assistito a ben 5 festival temporaleschi (4 a MI, 1 a BO) con una quantità incredibile di fulmini. Nella sola serata del 12 ho goduto dello spettacolo elettrico più bello della mia vita, con oltre 400 tra fulmini e bagliori (!!!) presi tra le 19.30 e l’1.20 di notte. Dei 21 temporali da me presi ben 13 li ho valutati con voto >= a 8, ovvero particolarmente BELLI, di cui 3 con un sonoro 10.Le emozioni sono state uniche e indimenticabili per tutte e due le città, ma se devo fare un confronto la metto come aprile dal punto di vista calcistico (o meglio, stavolta tennistico!): Milano 11-6 Bologna. Rende l’idea di che mese ho potuto assistere?
 

Alcuni dei tantissimi fulmini presi nella sera dell’11

Oltre 400 fulmini in 5 ore di foto

Alcuni dei tantissimi fulmini presi nella sera dell’11.

Il festival più incredibile della mia vita: oltre 400 fulmini in 5 ore di foto, ogni superlativo assoluto non è sufficiente a descriverlo e penso che questa foto dia l’idea…

Incredibili colori del temporale della sera del 19 su Bologna

Temporale in Brianza, particolarmente elettrico, la sera del 29

Incredibili colori del temporale della sera del 19 su Bologna.

Temporale in Brianza, particolarmente elettrico, la sera del 29.

Favolose nubi lenticolari sulle Alpi lombarde


Favolose nubi lenticolari sulle Alpi lombarde.



Davide Santini