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Il clima con la "G", "H", di Germania, Haiti... e non solo

Viaggio vacanze? Lavoro? Il clima di Gabon, Gambia, Georgia, Germania, Ghana, Giamaica, Giappone, Gibuti, Giordania, Gran Bretagna, Grecia, Isola Di Grenada, Grenadine e Saint Vincent, Guatemala, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Haiti, Honduras

La Germania

Descrizione fisica

Situato nell’Africa centrale, confina a Nord con la regione equatoriale e il Camerun, a Est e a Sud con il Congo e si affaccia a Ovest sull’Oceano Atlantico. Il Paese è costituito da una fascia pianeggiante costiera, e da un altipiano interno (altitudine media 600 m) interrotto da massicci montuosi più elevati (1350 m ca.).

Caratteristiche climatiche

Attraversato dall’Equatore, il Gabon ha clima caldo umido con temperature elevate e costanti (fra i 24° e i 28°C di media annua), modeste escursioni termiche diurne e stagionali, precipitazioni abbondanti (2000-2500 mm annui) distribuite in due stagioni piovose. La maggior parte del Paese è coperta da fitte foreste equatoriali.

La partenza ottimale

Tutti i mesi dell’anno sono buoni per partire e visitare il paese. Escludendo i mesi da Maggio a Settembre (perché molto piovosi). Da ricordare Le attrazioni naturali come le rapide del Nyanga, Bam Bam (Piccolo e Grande).

Descrizione fisica

Situato nell’Africa occidentale circondato dal territorio del Senegal, mentre a Ovest è bagnato dall’Oceano Atlantico. Il territorio della Gambia è costituito da una striscia di Terra (la larghezza non tocca mai i 50 km.), sulle due sponde del corso inferiore del fiume Gambia. Bassa e paludosa a occidente, è lievemente ondulata a oriente.

Caratteristiche climatiche

Il clima ha caratteri tropicali, il caldo può arrivare oltre i 40°C con precipitazioni concentrate nei mesi estivi, rendendoli più freschi ma umidi.

La partenza ottimale

Il periodo della stagione secca, fine Novembre e Maggio inoltrato, sono i mesi più adatti per vistare il paese con una certa tranquillità.

Descrizione fisica

Confina a Nord con la Russia, a Est con l’Azerbaigian, a Sud-Est con l’Armenia, a Sud-Ovest con la Turchia ed è affacciata a Ovest con il Mar Nero. Il territorio si estende dalle tiepide rive del Mar Nero, alle vette ricoperte di nevi eterne del Caucaso (con una breve estate e un inverno rigido, umido e prolungato).

Caratteristiche climatiche

Il clima, di tipo sub tropicale umido è mite nella piana alluvionale occidentale, mentre diventa più secco verso l’interno.

La partenza ottimale

Le regioni del Mar Nero sono sub-tropicali e rappresentano luoghi ideali per una vacanza. La temperatura è piacevole mitigata dalla vicinanza del mare: il termometro non scende mai al di sotto dello zero, persino nel mese più freddo, e la neve è un evento assai raro. Qui la stagione balneare dura da Maggio a Ottobre inoltrato. Al Nord per gli appassionati dello sci, il terreno risulta abbondantemente innevato da Novembre in poi.

Descrizione fisica

Situata nell’Europa centrale, il territorio tedesco, può essere diviso in cinque zone geografiche ben distinte: le pianure settentrionali, i rilievi centrali, l’altopiano svevo-bavarese, le Alpi tedesche e la zona orientale. Il basso piano settentrionale situato sulle coste baltiche, grazie agli influssi dell’Oceano Atlantico presenta in rapporto alla latitudine, temperature moderate sia d’estate che d’inverno (ad Amburgo si hanno –2.7°C di media in Gennaio e 16.0°C in Luglio), con scarse escursioni stagionali. Frequenti le nebbie e abbondanti le precipitazioni (variano da 500 a 800 mm), sparse in tutto l’anno.

Caratteristiche climatiche

Il clima dei rilievi centrali è piuttosto vario, ma offre in genere i caratteri di una spiccata continentalità: inverni rigidi con abbondanti precipitazioni nevose, venti forti e piogge abbondanti (1500-2000 mm annui), specie sui rilievi occidentali. Più aride, e calde d’estate, le depressioni. L’altopiano svevo-bavarese dai piedi delle Alpi declina verso il Danubio con fiumi, laghi e laghetti. La regione, che è ricca soprattutto di pascoli e boschi, ha estati relativamente fresche e inverni molto rigidi, con piogge abbondanti, specialmente in estate, e precipitazioni nevose invernali. Il clima delle Alpi tedesche è variabile in rapporto all’altitudine, ha forti escursioni stagionali con inverni rigidi e abbondanti piogge estive. Il clima della zona orientale, appare ancora più caratterizzato in senso continentale: a Berlino si hanno –4.2°C in Gennaio e 16.8°C in Luglio e 650 mm ca. di piogge annue (che aumentano sui rilievi).

La partenza ottimale

Per il turista, l’estate è la stagione più indicata per visitare il paese. La primavera e l’autunno, possono creare qualche difficoltà (di carattere atmosferico). L’inverno, umido e nebbioso, è consigliato solo agli appassionati degli sport invernali. Al confine con l’Austria sorgono celebri e attrezzati centri di sport invernali (Berchtesgaden e Garmish-Partenkirchen).

Descrizione fisica

Situato nell’Africa occidentale presenta coste generalmente basse e sabbiose, mentre la parte meridionale è costituita da una fascia pianeggiante. Lungo il confine orientale si eleva un altopiano alto 900 m.

Caratteristiche climatiche

La fascia costiera ha clima caldo umido, caratterizzato da temperature elevate e costanti e precipitazioni distribuite in due stagioni piovose (Aprile-Luglio e Settembre-Dicembre), più abbondanti nelle zone occidentali. Man mano che si procede verso Nord le escursioni termiche, soprattutto diurne, si fanno più sensibili, mentre le precipitazioni diminuiscono e sono concentrate in una sola stagione. Le punte minime di piovosità e le temperature più elevate si registrano nelle estreme regioni settentrionali sottoposte all’influsso dell’Harmattan, vento secco proveniente dal Sahara, che soffia in Gennaio e Febbraio.

La partenza ottimale

La relativa stabilità climatica delle coste, rende questi luoghi i più densamente abitati dalle popolazioni locali e turisticamente preferite. Il Centro-Nord, dal clima caldo e arido, è reso più visitabile nel periodo che va da Luglio a Settembre, dovuto alle temperature più miti.

Descrizione fisica

Isola delle Grandi Antille situata nel Mar Caraibico, 150 km a Sud di Cuba.

Caratteristiche climatiche

Il clima è caldo-umido tropicale con piogge abbondanti (oltre i 2000 mm annui), sui rilievi e sui versanti settentrionali che sono ricoperti da folte foreste tropicali. Più scarse le piogge a Sud (700- 800 mm annui). L’isola è investita spesso da violenti uragani, nel periodo che va da Giugno a Settembre.

La partenza ottimale

Il clima giamaicano è stabile, relativamente tranquillo, con temperature miti. L’attività turistica infatti non conosce soste. Il massimo afflusso va da Dicembre a Aprile. Gli altri mesi, più tranquilli, permettono una vacanza piacevole e rilassante.

Descrizione fisica

Le quattro isole principali dell’arcipelago giapponese, circondate da una miriade di isole e isolotti minori, si protendono in direzione Nord-Est/Sud-Ovest, formando un arco concavo verso il Mar del Giappone, che lo separa dal continente asiatico e convesso verso l’Oceano Pacifico.

Caratteristiche climatiche

Il clima è sottoposto, nei mesi autunnali e invernali, all’influenza dei venti freddi provenienti dalla Siberia che sul Mar del Giappone si caricano di umidità dando luogo a precipitazioni nevose e a estesi banchi di nebbia, specie sulle coste occidentali. Nei mesi estivi le temperature sono relativamente fresche (a Sapporo la media di Luglio è di ca. 20°C), con moderata escursione diurna.

La partenza ottimale

L’inverno giapponese, corrispondente a quello europeo è lungo e freddo specialmente al Nord del paese. Questo periodo è consigliato per gli sport invernali. I mesi estivi, presentano temperature elevate e caldo afoso, un periodo poco propizio per le escursioni turistiche. Il migliore periodo è l’autunno, con clima tiepido e costante.

Descrizione fisica

È situato sulle coste orientali dell’Africa, tra la Somalia e l’Etiopia, in corrispondenza dello stretto di Bab el-Mandeb, che mette in comunicazione il Mar Rosso con il Golfo di Aden.

Caratteristiche climatiche

Il clima ha carattere caldo intenso, con medie annue sui 30°C, e precipitazioni insufficienti per alimentare la vegetazione.

La partenza ottimale

L’eccessivo caldo estivo sconsiglia le partenze per Gibuti. Da preferire gli altri mesi, che vanno da Dicembre a Marzo.

Descrizione fisica

Il paese è diviso in due parti dalla profonda depressione del Mar Morto. Posto 400 m sotto il livello del mare e caratterizzato da un elevato tasso di salinità e dalle valle del fiume Giordano. La regione orientale è formata da un vasto tavolato, quasi interamente desertico.

Caratteristiche climatiche

Il clima della Giordania è subtropicale con estati calde e secche, inverni miti e relativamente umidi, battuta dai venti freschi del Mediterraneo. La regione occidentale riceve modeste precipitazioni, concentrate nel periodo Novembre-Aprile. Nella regione orientale le escursioni termiche diurne e stagionali sono più sensibili, e la scarsità di precipitazioni condiziona la vegetazione che da steppica diviene, man mano che si procede verso Est, propriamente desertica.

La partenza ottimale

Il periodo invernale è la stagione meno propizia per visitare il paese a causa del clima rigido e ventoso. Solo nella zona del Mar Rosso il clima è mite. Molto consigliate invece la stagione autunnale e quella primaverile.



Gran Bretagna

Descrizione fisica

Situata a Nord della Francia, fra l’Oceano Atlantico e il Mar del Nord, forma, insieme con l’Irlanda e oltre 5000 isole minori, l’Arcipelago delle isole Britanniche È la più grande isola europea con i suoi 950 km di lunghezza. Presenta larghezze differenti, da un minimo di 50 ad un massimo di 600 km. I suoi rilievi sono di modesta altitudine mentre le coste sono piuttosto articolate, solitamente alte e rocciose.

Caratteristiche climatiche

La posizione insulare unita all’influenza dei venti oceanici di Sud-Ovest è il principale fattore del clima in Gran Bretagna, umido, mutevole e, specie sul versante occidentale decisamente temperato, con escursioni termiche modeste. Le precipitazioni abbondanti in autunno e in inverno, toccano livelli particolarmente alti nel Galles (intorno ai 2000 mm annui) e nella zona occidentale delle Highlands scozzesi (fino a 4000 mm), mentre sono assai meno forti (500/750 mm), nell’Inghilterra orientale e meridionale. Le nebbie, un tempo fitte e frequenti d’inverno nelle zone urbane, sono più rare per il prevalere dell’uso dell’elettricità su quello del carbone. Le temperature invernali, nonostante la latitudine, sono discretamente elevate. Ad Edimburgo si registrano 3.9°C in Gennaio e 13.7°C in Luglio. A Cardiff rispettivamente 5.7°C e 16.1°C; a Londra 5°C e 16.7°C.

La partenza ottimale

Dal Sud al Nord dell’Inghilterra, il periodo primavera-estate è il migliore per fare del turismo. La Scozia è la regione meno soleggiata, e disturbata da una nuvolosità persistente. Nella parte occidentale della regione si registrano massicce precipitazioni, i mesi meno umidi sono Giugno e Settembre.

Grecia

Descrizione fisica

Situata nella parte meridionale della Penisola Balcanica si estende anche sui gruppi insulari che la circondano. È bagnata dai mari Ionio, Mediterraneo ed Egeo. La Grecia è in gran parte montuosa; il 68% ca. del territorio si trova al disopra dei 200 m. Le coste (circa 15.000 km) sono in prevalenza rocciose, estremamente articolate, ricche di promontori e golfi.

Caratteristiche climatiche

Il clima è prevalentemente Mediterraneo. Il versante ionico con le sue isole registra le temperature più miti; la zona orientale ha inverni più freddi ed estati più calde mentre la Tracia e la Macedonia subiscono influenze continentali. Le maggiori precipitazioni (1.300 mm annue), si riscontrano sulla catena del Pindo e sulle Isole Ionie. La piovosità decresce sensibilmente sulle coste e nelle isole dell’Egeo per toccare minime inferiori a 400 mm nelle Cicladi. Tutto il territorio è poi caratterizzato da estati prive di pioggia o quasi.

La partenza ottimale

Le coste soleggiate della penisola greca e delle numerose isole costituiscono probabilmente il principale motivo di attrazione turistica (meno per le pianure traco-macedoni, quando a Gennaio si registrano 3-4°C). La Grecia beneficia di circa 300 giorni di Sole all’anno. Le isole godono di un clima Mediterraneo molto gradevole in cui la calura è mitigata dalle fresche brezze di mare. In queste regioni, le temperature medie invernali sono miti e raggiungono valori intorno ai 10°C. Il momento più opportuno per visitare le zone archeologiche non deve essere il periodo estivo (Luglio e Agosto), il troppo caldo potrebbe creare problemi. Ad Atene per esempio, la temperatura può toccare anche i 37-40°C.

Isola di Grenada

Descrizione fisica

Isola delle Piccole Antille (America centrale), di origine vulcanica e montuosa.

Caratteristiche climatiche

Clima tropicale, deboli escursioni e temperature alte tutto l’anno. Piove molto.

La partenza ottimale

I tre primi mesi dell’anno (Gennaio, Febbraio, e Marzo), sono i mesi consigliati per recarsi sull’isola.

Grenadine e Saint Vincent

Descrizione fisica

Saint Vincent, situata nelle Antille, in centro America, è quasi totalmente montuosa; i rilievi, ricoperti da foreste tropicali, culminano nel cratere di Soufrière, che si erge nel Nord dell’isola.

Caratteristiche climatiche

Le condizioni climatiche sono di tipo tropicale. A Sud-Est il clima è meno caldo e più secco. Sui rilievi le precipitazioni sono più abbondanti. Il periodo più piovoso va da Giugno a Novembre.

La partenza ottimale

È il paradiso degli skipper e dei velisti e dello snorkelling. Le acque circostanti l’isola di Mustique sono protette. Incantevoli le spiagge. È particolarmente consigliato recarsi a Giugno su queste isole, specie su quella di Bequia.

Guatemala

Descrizione fisica

Situata nell’America Centrale, il territorio è costituito da una zona pianeggiante a Nord, da una zona montuosa centrale e dalla fascia costiera del Pacifico a Sud, bassa e disseminata di lagune.

Caratteristiche climatiche

La temperatura, elevata nelle zone costiere (le cosiddette tierras calientes, con minime di 25°C e massime di 33°C con tasso di umidità alto e caldo insopportabile), si mantiene sempre attorno ai 20°C alle medie altitudini (tierras templadas, fino ai 1.500 m), mentre nelle aree più alte (tierras frias), le medie superano di poco i 10°C e le escursioni si fanno più sensibili. Le piogge sono più abbondanti sul versante Atlantico (fino a 4500-5000 mm.), dove sono distribuite durante tutto l’arco dell’anno.

La partenza ottimale

Il periodo migliore dell’anno per visitare il paese è quello invernale, quando temperature miti e precipitazioni ben distribuite, rendono il caldo più sopportabile.

Guinea

Descrizione fisica

Situata nell’Africa Equatoriale è bagnata dall’Oceano Atlantico. Il litorale è fronteggiato da isole e ricco di penisole il suo territorio è prevalentemente montuoso e formato dai due distinti massicci del Futa Gialon e dei monti Nimba, divisi dall’alto corso del Niger.

Caratteristiche climatiche

Lungo la fascia costiera, la temperatura media annua è di 26°C, con insignificanti escursioni termiche diurne e annuali. Durante la stagione piovosa (Giugno-Settembre), le precipitazioni sono abbondantissime. Sui massicci le escursioni sono più marcate e le piogge, meno abbondanti, durano per più mesi. Nella pianura interna il clima si fa molto caldo con escursioni sensibili, mentre le piogge diminuiscono notevolmente.

La partenza ottimale

Piogge intense e caldo torrido estivo, sono due elementi poco favorevoli al turista. Nella Guinea l’inverno è l’unica stagione che permette ampia libertà di movimento escursionistico in tutto il territorio.

Guinea Bissau

Descrizione fisica

Totalmente pianeggiante, situata sulle coste atlantiche dell’Africa occidentale tra il Senegal e la Guinea, con una fascia costiera interrotta da estuari e fronteggiata da isole.

Caratteristiche climatiche

Clima caldo e umido, con piogge copiose da Aprile a Novembre.

La partenza ottimale

Il momento più opportuno per recarsi nella Guinea Bissau è tra Dicembre e Marzo, periodo meno piovoso, e più stabile.

Guinea Equatoriale

Descrizione fisica

La Guinea equatoriale confina a Nord con il Camerun, a Est e a Sud con il Gabon, a Ovest con l’Oceano Atlantico e alcune isole del Golfo di Guinea.

Caratteristiche climatiche

Il clima è equatoriale, caldo umido, con molte piogge a Settembre e Marzo.

La partenza ottimale

Escluso Settembre e Marzo, gli altri mesi si prestano per visitare il paese.

Haiti

Descrizione fisica

Occupa la parte più occidentale dell’isola di Hispaniola, nelle Grandi Antille (America Centrale). L’ossatura del suo territorio è formata essenzialmente dalla estremità occidentale delle catene dell’isola e dalle due grandi penisole che si protendono sia a Nord che a Sud delle stesse, delimitando l’ampia insenatura dove emerge l’isola di Gonave.

Caratteristiche climatiche

Nonostante la montuosità del territorio, esso è abbastanza fertile per via del clima tropicale umido che lo caratterizza e per le abbondanti piogge estive che bagnano i versanti marittimi. Più asciutte sono le valli e le depressioni interne.

La partenza ottimale

Ad Haiti da Aprile a Ottobre piove molto su gran parte dell’isola. È difatti periodo poco indicato per il turismo. Gli altri mesi, caldi e relativamente asciutti, sono da preferire.

Honduras

Descrizione fisica

Situato nell'America Centrale, il suo territorio è prevalentemente montuoso con rilievi di media altezza e disposti irregolarmente.

Caratteristiche climatiche

Il clima, di tipo subequatoriale, è assai caldo e umido con precipitazioni che superano spesso i 2000 mm e possono raggiungere i 5.000 mm annui. Le precipitazioni sono generalmente collegate, sui versanti caraibici, all’aliseo di Nord-Est. Le temperature, elevate lungo le coste (circa 30°C), sono più miti sui rilievi.

La partenza ottimale

L’interno è piovoso tra fine Marzo e Ottobre. Sulla costa pacifica tempo buono da Novembre ad Aprile. Sulla costa caraibica piove tutto l’anno e piuttosto abbondantemente.