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Luglio 2012: analizziamo il clima di Milano e Bologna

Il mese centrale dell’estate è state caratterizzato dalla invadente e continua presenza dell’anticiclone africano, il quale ha portato forti anomalie termiche positive e grande penuria d’acqua un po’ su tutta Italia.


Le uniche zone che si sono salvate sono state il Nord Ovest e le Alpi: il primo ha avuto anomalie termiche contenute (ma alti tassi di umidità), mentre le seconde hanno beneficiato di notevole sviluppo di celle temporalesche, le quali hanno fatto chiudere le medie mensili pluviometriche addirittura in positivo. Il resto d’Italia, però, ha fatto i conti con un clima da Nord-Africa, con suoli bruciati, totale mancanza d’acqua e temperature davvero torride per giorni e giorni.

Tenuto conto di questa introduzione, è facile intuire che Milano ha avuto anomalie termiche relativamente contenute (“solo” +0,30°C, ma ricordo ancora una volta che risento poco dell’isola di calore, essendo in periferia: in centro città le minime sono state assai più alte!) con alti tassi di umidità, con conseguente accentuazione della temperatura percepita, mentre a Bologna con aria più secca, ma davvero torrida (+3,13°C), la siccità si è fatta davvero preoccupante con un deficit pluviometrico nel periodo 1 giugno-31 luglio (dati ArpaEmr) peggiore del 2003! 


Mammati serali del 4 luglio.

Splendidi mammati il giorno 10, enfatizzati dal sole basso.

Mammati serali del 4 luglio.

Splendidi mammati il giorno 10, enfatizzati dal sole basso.


Milano
, invece, ha sofferto di meno della siccità grazie alle precipitazioni abbondanti di inizio giugno: nonostante ciò tutte e due le città hanno forti deficit pluviometrici.

La città meneghina ha ricevuto mediamente dai 10 ai 30 mm (io ne segnalo 16,4), ben distribuiti nelle tre decadi, ma comunque molto sotto media (-76%): esse sono state provocate da vari deboli temporali, locali pennacchi che hanno interessato l’alta Pianura Padana e hanno salvato la città da un secco 0… l’unica eccezione è stata il violento temporale (con copiosa grandinata) del 21 luglio: ho potuto testimoniare di persona l’evento, una splendida cella con shelf e funnel cloud stupendi ma soprattutto con violentissimi downburst (ben 81 km/h!): dal punto di vista precipitativo ha fatto pochissimo da me, ma in viale Arbe (parte opposta della città) accumuli di oltre 20 mm con rain di circa 400 mm/h, nonché 4-5 cm di grandine come ciliegie.

Bologna ha ricevuto davvero una miseria: accumuli tra 0,5 e 3 mm, crisi idrica pesantissima, terreni gialli bruciati stile savana e moria di raccolto...L’unico fronte continentale spazza-calura è stato il giorno 22, dove perlomeno ha fatto davvero precipitare le temperature, soprattutto sulle adriatiche: Bologna ha perso 10°C di media integrale in due giorni e addirittura la massima del 23 (complice cielo coperto con pioviggini in stile autunnale) è stata inferiore alle minime di molti altri giorni!

Ciononostante, il mese ha chiuso caldissimo (vedi sopra). Spiccano su quest’ultima le due forti ondate di calore di inizio e fine mese, con ben quattro giorni di media integrale superiore ai 30°C! Inoltre segnalo il giorno 28 -complice venti di caduta di Garbino- una massima di ben 39,2°C (B. Panigale ha registrato 39°C, vicinissimo al record storico per il mese di luglio di 39,6°C del 1983). Mese soleggiatissimo per entrambe le città, con Bologna che ha avuto circa 12 ore e 20 minuti di sole giornalieri, mentre Milano 10 ore e 32 minuti.

Infine la consueta sfida ai cieli più belli non può che vincerla Milano, sia perché Bologna non ha avuto temporali (!) sia perché ho trascorso la maggior parte del mio tempo nella città meneghina. Sottolineo che tutte le foto qui presentate sono state scattate a Milano.

Cielo limpidissimo il giorno 16.

Gran festival di fulmini il giorno 25!

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La tabella con i dati sulla temperatura per il mese di Luglio 2012

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Davide Santini

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