Immagine GFS vs. ECMWF: indici di correlazione dei modelli e chiacchiere da bar
Chi conosce l'approccio scientifico e studia e/o lavora con i modelli matematici, se persona seria lascia alle chiacchiere da bar le varie... Leggi tutto...
Immagine Nelle previsioni probabilistiche il futuro della Meteorologia
La previsione meteorologica è basata sul supporto oggettivo fornito dai modelli numerici, che... Leggi tutto...
Immagine Come è strutturata una tempesta equinoziale
Approfitto dell’ultima corsa del modello americano GFS per mostrarvi come è strutturata una... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Cuneo
Le meravigliose Alpi Cozie e Marittime, nonché le Alpi Liguri circondano la provincia di Cuneo,... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Rovigo
La provincia di Rovigo confina a nord con quelle di Verona, Padova e Venezia, a sud-ovest con... Leggi tutto...
Immagine Meteogramma di Aosta (WRF)
I parametri atmosferici raffigurati in un'unica mappa che prende il nome di meteogramma: qui è... Leggi tutto...
Immagine CFS Temp 850hPa
Modello CSFv2 oceano-terra-atmosfera per le previsioni stagionali. Media della temperatura a 850hPa

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

*** ESTREMI METEO PREVISTI ***

Ultima decade Febbraio 2017: verso una mesta chiusura dell'inverno

Domenica 19 Febbraio 2017 00:00

Ultima decade Febbraio 2017: verso una mesta chiusura dell'inverno

Gli ultimi aggiornamenti dei Modelli Matematici non danno ormai più nessuna speranza al ritorno a condizioni invernali estreme. La stagione si è giocata tutte le sue carte al Centro-Sud, mentre al Nord ha riservato un periodo freddo e con poche precipitazioni. Precipitazioni nevose che hanno interessato maggiormente nei pochi episodi il Piemonte, con buoni accumuli a basse quote. Neve che purtroppo ha causato danni e vittimi nel Centro Italia, e nelle zone già colpite dal terremoto dell'Agosto 2016. Inverno Meteorologico con poca neve sulle Alpi nel periodo natalizio, freddo per un paio di settimane dopo l'Epifania e accumuli enormi nevosi sugli Appennini e le zone circostanti. Grande presenza dell'Alta pressione oceanica per buona parte della stagione invernale e rari passaggi instabili verso il bacino del Mediterraneo. E' anche mancata l'interazione tra aria fredda presente per più giorni e l'arrivo di qualche "coraggiosa" perturbazione atlantica. Diciamolo: per "fare" l'Inverno bisogna avere molto ingredienti, e tanti ne sono mancati all'appello.

Anche nei prossimi giorni avremo il dominio dell'Alta pressione, stabilità, buon soleggiamento e clima diurno molto mite. Il flusso mite occidentale attraverserà buona parte del vecchio Continente, portando sulla nostra Penisola molta mitezza, qualche annuvolamento verso le Regioni Tirreniche con locali pioviggini specie Mercoledì e Giovedì, qualche nebbia e foschia in pianura.  Debole instabilità al Centro-Sud tra Giovedì e Venerdì 24 Febbraio poi migliramento e per una seria perturbazione dovremo almeno aspettare la prossima settimana.Dunque l'Inverno si congeda mestamente senza più "ferire", anche se specialmente la prima parte della Primavera (che inizia, come convenzione meteorologica, il primo Marzo) può ancora riservare sorprese di stampo invernale.

Ricordiamo che si tratta di una stima di tendenza generale, piuttosto attendibile presa come indicazioni di massima, ma mai da mettere "in tasca" senza aggiornarsi quotidianamente! Seguite le nostre previsioni giornaliere, le mappe ed il nostro Capitàno Paolo Sottocorona!

 

Mappa con i principali parametri atmosferici, modello GFS

Fabio Porro

Stampa