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Ritorno a condizioni anticicloniche. Primi freddi verso fine mese?

Sabato 15 Novembre 2014 00:00

Ritorno a condizioni anticicloniche. Primi freddi verso fine mese?


Le assidue fasi di maltempo stanno mettendo in ginocchio alcune regioni italiane.La "tenacia" del flusso atlantica continua a convogliare verso il Mediterraneo un elevato numero di perturbazioni.Lo sbarramento alpino, l'attivazione delle correnti sciroccali verso le regioni di Nord ovest, in primis la regione Liguria, depongono per il crearsi di condizioni di alta criticità. Allagamenti, esondazioni, feriti e perdite umane sono sempre da tener in conto.L'incuria umana è sempre al centro di questi eventi, forse con un po' di prevenzione qualcosa si potrebbe evitare.

Ma parliamo del Meteo dei prossimi giorni.L'ennesima fase di maltempo si esaurirà nella giornata di Lunedì 17 Novembre con le ultime precipitazioni e fortunatamente con quota neve in calo fin verso i 1000 metri di quota (perché se piove anche in alta montagna è maggiore l'acqua che può riversarsi a valle).Poi finalmente da Martedì 18 Novembre da ovest avanzerà un promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale, che porterà una sostanziosa pausa soleggiata specie nelle zone colpite dal maltempo di questi giorni.Questa "bolla" anticiclonica "incastrata" tra due lacune bariche garantirà bel tempo e ancora clima mite diurno per alcuni giorni.Da mettere sempre in "conto" la presenza delle nebbie o foschie lungo le Valli, i corsi d'acqua ed in Pianura Padana anche a causa dei cieli sereni e la scarsa ventilazione.

Ma attenzione attorno al 23-24 del mese corrente, l'assetto barico potrebbe cambiare radicalmente.Secondo l'ultima "corsa" del modello americano GFS l'anticiclone dinamico centrato sul Mediterraneo, sposterebbe i suoi massimi verso la Scandinavia, fondendosi con l'altro anticiclone già presente su Nord Europa.Attorno al 25-26 Novembre una massa d'aria gelida scivolerà verso il Mediterraneo interessando la nostra Penisola.Nel contempo una depressione si sarà formata a ridosso delle coste tunisine. Lo scorrimento di correnti fredde da est ed il richiamo mite ed umido, potrebbe attivare le condizioni per nevicate a quote basse.Ipotesi a lungo raggio sempre da confermare con i prossimi aggiornamenti. Per ora "godiamoci" la meritata fase stabile e soprattutto asciutta.

 

Pressione al suolo e in quota previsti il 21 Novembre 2014

Fabio Porro

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