Immagine Meteogramma di Foggia (WRF)
Meteogramma previsto per Foggia. E' una carta che raffigura l'andamento nel tempo previsto per i vari parametri atmosferici

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI
Immagine L'inverno che non c'è: Gennaio 2014, il terzo più caldo dal 1800
I dati elaborati dall'ISAC-CNR confermano totalmente l'evoluzione anomala dell'Inverno 2013.E... Leggi tutto...
Immagine Come nascono i terremoti
I cosiddetti terremoti tettonici costituiscono la gran maggioranza degli eventi sismici e hanno... Leggi tutto...
Immagine NAVGEM Temp 2m
Modello della Marina Americana NAVGEM. Temperatura a 2 metri.
Immagine WRF Wind 10m (ita - backup 2)
Modello WRF-NMM con la tipica carta, qui con la seconda corsa precedente, per l'Italia, dei venti... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 5 - Nubi e precipitazioni
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine Climatologia e Ambiente - Guido Caroselli
 è un saggio che tratta temi di grande e pressante attualità, dedicato a tutti coloro che... Leggi tutto...

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

*** ESTREMI METEO PREVISTI ***

Ancora tempo instabile, in attesa di un eventuale sussulto invernale

Sabato 15 Febbraio 2014 00:00

Ancora tempo instabile, in attesa di un eventuale sussulto invernale


La stagione invernale sta volgendo al termine, e salvo qualche raro episodio di neve a quote basse, il freddo si è mantenuto molto a distanza dalla nostra Penisola.Non possiamo certo paragonare questa stagione a quella degli anni '90, dove spesso il grande protagonista era l'Anticiclone delle Azzorre, e perfino la neve la grande assente.Per lo meno la stagione invernale 2013-2014 ha avuto il grande merito, attraverso i numerosi passaggi perturbati atlantici, di innevare le nostre Alpi mai come gli ultimi anni. In alcune località alpine, gli accumuli nevosi superano i 2 metri, in alcuni rifugi lombardi perfino i 4 metri.

Giunti a metà mese, la circolazione non subirà grossi cambiamenti, e sarà sempre l'Atlantico dominare la "scena" europea e anche italiana.Anche se la "giostra" delle perturbazioni atlantiche subirà un lieve rallentamento, avremo ancora due significati passaggi perturbati, sempre di stampo autunnale.Il primo tra Domenica 16 e Lunedì 17 che interesserà solo il nord, con precipitazioni moderate, tra Liguria nonchè sui settori alpini e prealpini delle Alpi Lombarde, il secondo più debole, tra Martedì 18 e Mercoledì 19, con interessamento stavolta anche del Sud. La quota neve, unica nota positiva, si attesterà attorno ai 800 metri, lungo l'arco alpino centro-occidentale, oltre i 1000 metri di quota su Alpi Friulane e Venete.


La depressione islandese continuerà senza sosta a "sfornare" ancora perturbazioni verso il Continente europeo, mentre il Vortice Polare resterà compattato ed integro ancora per giorni.Alcuni modelli previsionali, tra cui l'europeo ECMWF, danno una "speranza" a questo Inverno ormai giunto alla fine del suo percorso stagionale, verso l'ultima decade di Febbraio.L'Alta pressione oceanica proprio a fine mese, potrebbbe spingersi verso l'alto Atlantico, favorendo così una discesa di aria fredda verso l'Europa centrale. Il " forcing" dell'alta pressione atlantica, favorirebbe così la discesa di correnti da nord-est, causando un marcato peggioramento sulle nostre regioni centro-meridionali e un calo delle temperature sensibile.

L'avvio della stagione primaverile è imminente, e le "speranze" di un sussulto invernale rimangono "appese" ad un filo.Il cambio circolatorio atteso per fine mese, potrebbbe non realizzarsi, a favore nuovamente di un ritorno a condizioni di stampo atlantico-autunnale, o perfino a condizioni anticicloniche.A conclusione del mio editoriale, vi accludo la mappa previsionale di pressione e geopotenziali a 5000 metri attesi per il primo Marzo.

Pressione e geopotenziali previsti per il primo Marzo 2014


Fabio Porro

Stampa