Immagine METEOSAT | La situazione in Europa
Situazione in Italia ed Europa. Immagini del satellite MSG (Meteosat Second Generation) elaborate da . L'ultima immagine disponibile mostra la situazione... Leggi tutto...
Video rubrica Tempo al Tempo

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Immagine GFS 500hPa + MSLP SE
Su scala sud emisferica, tali carte rappresentano la previsione per i prossimi giorni, fornita... Leggi tutto...
Immagine WRF MSLP 24hPrec (ita) - ARW by ICON
Mappa sull'Italia del modello WRF ARW con la pressione al suolo (MSLP) e l'accumulo precipitativo... Leggi tutto...
Immagine Guida Pratica al Meteo per l'Escursionista - Marco Virgilio
Pensato per tutti gli appassionati delle montagne friulane che vogliono affrontare le loro uscite... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 5 - Nubi e precipitazioni
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine CICLOGENESI MEDITERRANEE SENZA SOSTA: CONTINUA L’AUTUNNO CON L’EGEMONIA DELL...
Il tempo di questi giorni e quello che ci accompagnerà anche nei prossimi può essere un chiaro... Leggi tutto...
Immagine Calcolare RH e temperatura di bulbo bagnato
L'RH è la quantità di vapore in rapporto a quella massima che l'aria può contenere senza... Leggi tutto...

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

UNA LUNGA ONDATA DI CALDO, PIÙ INTENSA AL CENTRO-SUD E APPENA SCALFITA AL NORD TRA VENERDÌ E SABATO

Scritto da Andrea Corigliano Martedì 09 Luglio 2024 17:00

UNA LUNGA ONDATA DI CALDO, PIÙ INTENSA AL CENTRO-SUD E APPENA SCALFITA AL NORD TRA VENERDÌ E SABATO

Anomalie attese tra il 9 e il 18 luglio 2024Quando il promontorio nord africano entra sul Mediterraneo con decisione, può succedere che si sa quando arriva e non si sa quando toglie il disturbo perché si osserva che la durata della sua permanenza, elaborata dai calcoli della modellistica numerica, si spinge fino al limite della predicibilità dello stato del tempo che in questi casi può anche arrivare ai dieci giorni, oltre i quali però non si scorge ancora nulla di scientificamente affidabile per ipotizzare un possibile cambiamento di scenario che sia degno di nota. Da oggi possiamo dire che entriamo in questa sorta di labirinto meteorologico perché, volendo usare una metafora, impiegheremo diversi giorni per capire se ci sarà – ed eventualmente da quanto potrà essere percorribile senza inciampare e cadere nelle buche disseminate dal caos – una strada che ci porterà fuori da questa fase meteorologica di stampo subtropicale continentale.

Il segnale caratterizzante del tempo non subirà infatti sostanziali cambiamenti almeno fino alla fine della seconda decade, come è ben intuibile osservando per esempio la previsione dell’anomalia di temperatura a 850 hPa, mediata su intervalli di cinque giorni (fig. 1): tra il 9 e il 13 luglio e poi tra il 14 e il 18 è evidente come rimanga sempre attivo il richiamo di aria calda dall’entroterra sahariano, diretto principalmente verso le nostre regioni centro-meridionali e l’Europa orientale, con la penisola balcanica che sarà esposta ai massimi effetti dell’avvezione perché qui le temperature si porteranno fino a 7-8 °C oltre la media del periodo. Più attenuato lo scarto positivo dal clima sull’Italia e qui compreso, in genere, tra 3 e 6 °C in quota e tra 3 e 8 °C a due metri dal suolo. Data la situazione quasi ingessata, non ci resta allora che andare avanti passo dopo passo proponendo la previsione della temperatura massima, partendo dai prossimi due giorni (fig. 2).

Tra domani (mercoledì 10) e dopodomani (giovedì 11), le condizioni di tempo prevalentemente soleggiato su quasi tutta l’Italia si accompagneranno a valori termici per lo più compresi tra 29 e 34 °C al Nord (superiori in Emilia orientale e Romagna dove potremo toccare i 35-37 °C), tra 31 e 37 °C al Centro ma con picchi fino a 38-39 °C tra Umbria e Lazio, tra 29 e 36 °C al Sud e sulle Isole ma con valori superiori fino a 38-40 °C sul foggiano, materano e zone interne delle due Isole Maggiori.



Tra venerdì 12 e sabato 13 la situazione non cambierà al Centro-Sud, a parte il passaggio di nubi irregolari probabilmente confinate a Toscana, Umbria e Marche che potranno temporaneamente abbassare di qualche grado le temperature massime, ma contemporaneamente far aumentare il tasso di umidità: il beneficio del lieve calo termico potrebbe quindi risultare mascherato dall’aumento del disagio fisiologico (fig. 3). Si tratterà della coda di un impulso instabile che transiterà a cavallo dell’arco alpino, sotto la guida di una circolazione ciclonica in movimento dalle Isole Britanniche al Mare del Nord.

Questa evoluzione potrà comportare la genesi di una breve fase prevalentemente temporalesca in probabile sviluppo sui settori alpini, prealpini e in genere sulle vicine aree di pianura: ancora una volta ci sarà allora da tenere in considerazione la possibilità di avere fenomeni anche di forte intensità che avremo modo di analizzare un po’ più nel dettaglio in uno dei prossimi interventi.

Temperature massime attese tra il 10 e l'11 luglio 2024

Circolazione attesa per il 12-13 luglio 2024


Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla
pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Per le classiche previsioni del tempo, vai al meteo per oggidomani, oppure al METEO SETTIMANALE » LunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdìSabatoDomenica.

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa