Immagine Il fenomeno atmosferico più distruttivo: il Tornado
La velocità del vento può superare i 500 km/h, mentre le correnti ascensionali toccano anche i 300 km/h, riuscendo a sollevare da terra gli oggetti più pesanti come automobili,... Leggi tutto...
Immagine Previsioni meteo Puglia e Basilicata 24h - Mappe grafiche riassuntive delle 24 o...
Le previsioni meteo con il tempo atteso per Puglia e Basilicata per i prossimi giorni. Riassunto... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Pesaro E Urbino
Per quanto riguarda la geografia, il nord della Provincia di Pesaro e Urbino, fino allo spartiacque... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Jesolo (Venezia)
Webcam Jesolo, panoramica sullo splendido Lido, in provincia di Venezia (VE), regione Veneto.
Webcam - Roccaraso (L'Aquila)
Webcam nei pressi di Roccaraso, in provincia di L'Aquila (AQ). Regione Abruzzo. Panoramiche su... Leggi tutto...
Immagine La neve. Cos'è e come si prevede - Bertoni, Galbiati, Giuliacci
Nevicherà? Questa è la trepidante domanda che ogni inverno ci poniamo, fin dalla più tenera... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 7 - I MODELLI FISICO-MATEMATICI E LA PREVISIONE DEL TEMPO
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

LA BURRASCA DI FINE ESTATE IN FORMAZIONE SULL’OCEANO ATLANTICO

Scritto da Andrea Corigliano Sabato 26 Agosto 2023 00:00

LA BURRASCA DI FINE ESTATE IN FORMAZIONE SULL’OCEANO ATLANTICO

Immagine satellitare del 25 Agosto 2023Sta prendendo sempre più forma, in Oceano Atlantico, la saccatura che sarà responsabile del drastico cambiamento di scenario a cui sarà esposto il Mediterraneo centro-occidentale tra domenica 27 e lunedì 28 agosto.

L’aria fresca, di origine polare marittima, si sta incamminando verso la penisola iberica e nello stesso tempo evolve lentamente verso levante, insieme a tutta la struttura ciclonica che la contiene.

Ne consegue l’indebolimento in quota del promontorio nord africano che tende ad allentare la presa lungo il proprio fianco ascendente, dove tende gradualmente a sgonfiarsi e a lasciare così sempre più il campo libero alle condizioni di instabilità che si manifestano con lo sviluppo di temporali «pre-frontali», così chiamati perché anticipano il passaggio della perturbazione vera e propria costituita del fronte freddo che segnerà poi l’ingresso della massa d’aria fresca anche sull’Italia.



Tra il pomeriggio e la serata di domani questi temporali pre-frontali guadagneranno terreno verso sud-est e andranno così a interessare molto probabilmente il settore di Nord-Ovest: partirà da qui la fine della terza onda di calore. Con l’analisi che pubblicherò domattina scenderemo un po' più nel dettaglio nella dinamica di questo passaggio e forniremo indicazioni sulla probabile localizzazione dei fenomeni, specie quelli più intensi.

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Per le classiche previsioni del tempo, vai al meteo per oggidomani, oppure al METEO SETTIMANALE » Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica.

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa