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L’IRRUZIONE DI ARIA FRESCA È ORMAI ALLE PORTE: ECCO GLI EFFETTI SUL TEMPO IN ITALIA NEI PROSSIMI TRE GIORNI

Scritto da Andrea Corigliano Venerdì 16 Settembre 2022 00:00

L’IRRUZIONE DI ARIA FRESCA È ORMAI ALLE PORTE: ECCO GLI EFFETTI SUL TEMPO IN ITALIA NEI PROSSIMI TRE GIORNI

Mappa di previsione per il 17 Settembre 2022SINTESI – Una irruzione di aria artica determinerà tra domani sera (venerdì 16) e sabato 17 un drastico cambiamento del tempo con il passaggio di rovesci e temporali, localmente intensi, sul settore centro-orientale del Nord e su Toscana orientale, Umbria e Marche. Un’area di instabilità insisterà invece al Sud, con probabili temporali intensi che saranno più probabili sul basso versante tirrenico, tra Campania, Basilicata e nord Calabria. Domenica 18 cielo sereno e terso ovunque, in un contesto termico decisamente più gradevole su tutta l’Italia.

ANALISI TECNICA – La circolazione atmosferica sulla nostra penisola sta per cambiare. Sarà un cambiamento brusco perché generato dall’affondo di una massa d’aria di origine artica che a partire dalla serata di domani, venerdì 16 settembre, inizierà ad entrare sulle nostre regioni settentrionali per allontanare dalla nostra penisola le condizioni di caldo anomalo entro domenica 18 e aprire una fase più fresca del normale. Nella prima immagine a sinistra, che illustra la situazione prevista per la notte su sabato 17, è simulato dal modello il momento in cui si accenderanno le marcate condizioni di instabilità indotte dal transito in quota del ramo ascendente della CORRENTE A GETTO POLARE – che agirà come un aspirapolvere per la massa calda e umida presente nei bassi strati – e dall’arrivo del nucleo più intenso dell’aria artica che presenterà, a circa 5600 metri, una temperatura di circa -20 °C. A destra, invece, la carta del tempo traduce al suolo gli effetti della situazione appena descritta in quota, con la formazione di una bassa pressione di circa 1000 hPa sul Nord Italia che esacerberà i contrasti accentuando il richiamo, proprio sulle regioni di Nord-Est, della massa d’aria calda e umida in risalita lungo il Mare Adriatico.

Mentre sulle regioni settentrionali andrà in scena questa evoluzione, su quelle meridionali giungeranno le condizioni di instabilità che a carattere sparso stanno attualmente interessando le regioni centrali. Il tempo previsto per domani (venerdì 16) vedrà così in azione due diverse aree piovose (fig. 2, a sinistra). Una legata all’irruzione di aria fredda che inizierà a dare i propri effetti soprattutto in serata tra la Lombardia centro-orientale, l’Emilia Romagna e il Triveneto con rovesci, temporali anche intensi associati a locali grandinate e forti venti di bora: in questa fase i fenomeni saranno più probabili su Veneto e Friuli Venezia Giulia. La seconda area piovosa interesserà soprattutto la Campania e la Basilicata, dove tra il mattino e il pomeriggio saranno probabili rovesci e temporali localmente intensi. Fenomeni più isolati saranno possibili anche tra basso Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, nord Sicilia e sud Sardegna.



Sabato 17 l’aria fresca inizierà a propagarsi verso il Centro-Sud, con i fenomeni che tra la notte e il mattino seguiteranno a interessare il Nord-Est e l’Emilia Romagna e si estenderanno alle zone interne toscane, per poi portarsi su Umbria e Marche entro il pomeriggio con temporali anche intensi (fig. 2, a destra). Tra la notte e la prima mattina non si esclude un rapido passaggio di rovesci temporaleschi anche sul Levante Ligure. Con il sensibile calo delle temperature dovuto essenzialmente al rovesciamento dall’alto dell’aria fredda nel corso delle precipitazioni, si abbasserà sensibilmente anche la quota dello zero termico e la neve imbiancherà l’arco alpino centro-orientale fino a quote che potrebbero spingersi anche fino al di sotto dei 1500 metri.

Al sud insisteranno ancora le condizioni instabili, con probabili temporali localmente forti soprattutto tra Campania, Basilicata e nord della Calabria specie tra la notte e il primo mattino. Spiccata variabilità sulle restanti regioni centro-meridionali, con possibilità di occasionali fenomeni, ma in generale miglioramento nel corso del giorno. Domenica 18 prevalenza di cielo sereno e terso su tutta l’Italia, in un contesto di aria secca e con forti venti settentrionali al Sud, in attenuazione. Si completerà l’arrivo del nucleo più fresco dell’irruzione che avrà così modo di far raggiungere al campo termico il primo picco del calo, in attesa di un secondo impulso di aria fresca in arrivo probabilmente intorno al 20 settembre. Domenica respireremo un’aria decisamente diversa, con temperature massime che oscilleranno per lo più tra i 22 e i 27 °C e temperature minime che si porteranno probabilmente sui 7-10 °C nelle aree interne del Centro-Nord.

Stima accumuli precipitativi 16-17 settembre 2022



Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

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Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

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